Scandalo tangenti. E nella carte spunta ​il nome di Alfano

Claudio de Eccher, del colosso friuliano della costruzioni Rizzani de Eccher, si rivolge a Franco Cavallo, "l'uomo di Lupi" invocando un intervento del ministro degli Interni

Nelle carte relative allo scandalo tangenti e appalti, spunta anche il nome di Angelino Alfano. Secondo quanto scrive Repubblica, il 16 luglio 2014, Claudio de Eccher, del colosso friuliano della costruzioni Rizzani de Eccher si rivolge a Franco Cavallo, "l'uomo di Lupi" (arrestato, ndr) con queste parole: "A questo punto te lo chiedo in modo, in modo molto, come dire? deciso. Bisogna che tu ne parli e che ne parliate anche con il ministro degli Interni". Parlare di cosa? Dell'interdittiva antimafia nei confronti della società disposta dal prefetto di Udine e che rischia di far perdere tutti i lavori.

Così, in una mail inviata a Cavallo, de Eccher rincara la dose: "Ti chiedo a questo punto il grande favore di infromare di quanto sopra il nostro comune amico con preghiera di urgente intervento sul ministero degli Interni". Il messaggio viene inoltrato a Lupi, che, secondo Cavallo, informa Alfano. "Vediamoci un attimo perché si sono mossi, poi ti dico, eh", così Cavallo rassicura de Eccher. Un mese dopo succede che il Tar Friuli cancella l'interdittivia antimafia perché "il solo elemento che giustifica l'emissione di una interdittiva antimafia è la concreta possibilità di influenza mafiosa sul livello decisionale e operativo della ditta stessa".

Commenti

gianrico45

Mer, 18/03/2015 - 10:12

"I rifugiati politici" credevano di aver ottenuto il permesso di soggiorno.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 18/03/2015 - 10:22

Il messaggio era che Lupi doveva "parlarne" a Alfano. Forse il governo intero è un'associazione a delinquere? Forse si, chi lo sa, ma non mi sembra che ci siano elementi per costituire un caso dove non al momento non c'è nulla, soprattutto in quanto anche Lupi per ora non sembra personalmente coinvolto. Lo dico pur essendo da anni fortemente critico verso Alfano, a cui auguro a breve un vitalizio, fuori dalla politica, che non fa per lui. Diversa è la situazione di Lupi, per ovvi motivi, pur se aggravati dal Rolex da 10mila euro: le dimissioni sarebbero un gesto responsabile, anche se dovesse far diminuire gli "omaggi".

MarcoE

Mer, 18/03/2015 - 10:29

Se ho ben inteso un'interdittiva antimafia poi rivelatasi infondata ... FATTO GRAVISSIMO e Prefetto a casa!

honhil

Mer, 18/03/2015 - 10:30

Che c’entra Alfano con il Tar Friuli? E’ vero che il ministro degli Interni governa con il Pd, ma non è organico a quel partito. Semmai, al Angelino Alfano, sono altre le domande da fare. E una per tutte. Dato che la Sicilia è diventata un immenso centro di accoglienza per richiedenti asilo, chi è che sta ingrassando il ministro agrigentino?

swiller

Mer, 18/03/2015 - 10:59

Sono tutti uguali oramai è dimostrato tutti ladri.

magnum357

Mer, 18/03/2015 - 11:05

Ahhhhhhhhhhahhhhhhhhhahhhhhhhhhhh, credeva di essere invisibile ed intoccabile !!!!!!!!! VERGOGNA, A CASA TUTTO IL GOVERNO ED ELEZIONI

vince50_19

Mer, 18/03/2015 - 11:08

Apperò!!!!!!!!!!

tormalinaner

Mer, 18/03/2015 - 11:12

Questa è la dimostrazione che la rottura con Berlusconi da parte di Alfano e Lupi era per non perdere le mazzette sulle grandi opere. Questi sono i Grandi Valori di Alfano soldi e potere nulla più.

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mer, 18/03/2015 - 11:21

TUTTI I GOVERNANTI SONO IMPLICATI IN GRANDI O PICCOLI SCANDALI:!!!!