Scherzo stupefancente a Hollywood: la scritta delle star diventa un inno all'«erba»

Lo Stato della California ha appena legalizzato il consumo delle droghe leggere

Nino Materi

Sarà stato l'effetto di una sbornia post Capodanno a stelle e strisce? O piuttosto la colpa è del via libera californiano alla legalizzazione della marijuana «a scopo ricreativo»?

Fatto sta che a Los Angeles il 2017 è iniziato con una sorpresa stupefacente: la mitica scritta Hollywood si è trasformata in Hollyweed (in inglese il termine weed indica la marijuana ndr).

La Cbs riporta che «durante la notte del 31 dicembre la monumentale scritta Hollywood che si trova sull'omonima collina è stata manomessa da una o più persone, non ancora identificate, e modificata in Hollyweed».

Potrebbe sembrare lo scherzo del solito buontempone un po' «fumato», ma è avvenuto davvero: le due enormi lettere «O» che fanno parte della scritta sono state trasformate in «E» utilizzando della tela incerata.

Una performance artistica? Un inno allo spinello libero? Di sicuro, l'idea si è rivelata una «cannonata» (in tutti i sensi). Ieri infatti i siti di tutto il mondo hanno rilanciato la foto della scritta «alterata», ma che già oggi riavrà la sua forma originaria.

Al momento le autorità stanno indagando, utilizzando principalmente i filmati della sorveglianza, per capire come possa essere successo e chi siano il genio autore dell'impresa. L'area infatti è transennata e solitamente non è accessibile.

Un fatto simile accadde il 1 gennaio del 1976, ma in quel caso si tratto solo di un danneggiamento vandalico. Un «ritocchino» che non però non sarà certo dispiaciuto alle tante celebrities hollyweediane che con le droghe leggere (ma anche con quelle pesanti) hanno un feeling particolare.

A tal proposito va ricordato che nella notte del voto che ha incoronato il neopresidente Trump alcuni Stati si sono pronunciati anche su quesiti referendari. Per la precisione dei nove Stati che insieme alle presidenziali votavano sulla depenalizzazione della marijuana, otto l'hanno approvata: uno solo, l'Arizona, l'ha respinta.

Florida, Arkansas, Montana e North Dakota ne hanno liberalizzato consumo e vendita solo per «finalità mediche»; mentre California, Nevada, Maine e Massachusetts hanno detto sì alla weed anche per «scopi ricreativi».

E che c'è di più «ricreativo» di cambiare Hollywood in Hollyweed?