Schiacciata dal suo cavallo muore davanti al fidanzato

Cavallerizza di 25 anni disarcionata durante il salto di un ostacolo Uccisa dal purosangue con cui aveva condiviso tante competizioni

San Giorgio Canavese (Torino)È morta schiacciata dal suo cavallo, Sabrina Manganaro - 25 anni, residente a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese - mentre stava eseguendo le ultime prove di una gara nazionale di equitazione in un maneggio piemontese, tra i comuni di Cuceglio e San Giorgio Canavese, in provincia di Torino. Da mesi la ragazza si allenava per partecipare al concorso ippico nazionale, organizzato dalla Fise (Federazione italiana sport equestri), una «Gara di completo» - come viene definita in gergo - nel maneggio del circolo Ippogrifo alla Cascina La Grecia ma questa volta a vincere, è stata una tragica fatalità. Sabrina aveva quasi completato il suo percorso quando, durante un salto, è stata disarcionata ed è caduta a terra.

Forse un'esitazione nell'affrontare l'ostacolo, le è stata fatale: una manciata di secondi e la tragedia si è consumata davanti agli occhi degli spettatori e del suo fidanzato, che la seguiva sempre durante tutte le gare equestri e anche lui appassionato di cavalli. Immediati i soccorsi del 118 e dell'elisoccorso, ma purtroppo per la giovane amazzone non c'è stato più nulla da fare. Vani i tentativi di rianimarla e i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. La ragazza partecipava alla gara nazionale di completo con il suo cavallo Fante di Mezzograno e avrebbe dovuto affrontare le prove che consistono in una ripresa di dressage , una prova di salto ostacoli ed infine una prova di cross-country .

Delle tre, la prova principale, che identifica la disciplina e contribuisce maggiormente alla classifica finale, è quella del cross-country , ed è proprio in questa frazione di gara che è avvenuta la tragedia. Sabrina aveva appena terminato di superare un ostacolo, quando il cavallo ha avuto un cedimento ed è caduto. L'atleta è stata disarcionata, è scivolata dalla sella ed è caduta in avanti, superando la testa del suo cavallo. Fatalità ha voluto che il suo amato Fante di Mezzograno, compagno di tante competizioni ed emozioni, la uccidesse cadendole addosso, schiacciandola con il suo peso. Per cercare di ricostruire la dinamica dell'incidente ed eventualmente accertare se vi siano delle responsabilità nella morte della giovane amazzone di Varese, sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Giorgio Canavese, che hanno raccolto le testimonianze degli spettatori e dei titolari del maneggio.

Subito dopo l'incidente, la competizione è stata sospesa in segno di lutto ed i novanta atleti partecipanti hanno fatto ritorno a casa. Il presidente della Federazione Sport Equestri, Vittorio Orlandi, è arrivato a San Giorgio Canavese con un volo da Roma. «Siamo sconvolti da questa tragedia - ha dichiarato Anna Pasquale che gestisce il maneggio nel torinese -. Sabrina era una brava cavallerizza, so che si allenava con costanza e passione, ci teneva molto a partecipare a questa gara nazionale». Al circolo Ippogrifo di San Giorgio Canavese sono arrivati, sconvolti dal dolore, i genitori della ragazza. La Federazione, in una nota ha comunicato che «con immenso dolore, durante il percorso di cross della categoria 3 del concorso completo nazionale di Cuceglio ha tragicamente perso la vita l'amazzone Sabrina Manganaro. Il suo cavallo Fante di Mezzograno ha sottovalutando l'entità dell'ostacolo numero 13 del percorso, è caduto rovinosamente sull'amazzone provocandone il decesso immediato. Nessuna conseguenza per il cavallo».