Scongiurato l'aumento Iva Resta la formula delle tasse

Annuncio del governo sull'imposta. Ma l'equazione che calcola i balzelli non sarà modificata dall'Ue come chiesto da Padoan

Roma I puristi di «cose europee» arricceranno senz'altro il naso. Ma quella riprodotta a lato è la formula delle tasse europee. Formula che Pier Carlo Padoan vuole ora cambiare. Da un punto di vista tecnico, la formula produce un indicatore che si chiama output gap. Vale a dire, il dato che indica lo stato di salute delle finanze pubbliche di un paese. In sostanza, questo output gap è una specie di termometro che misura l'andamento del deficit strutturale: l'unico parametro valido per verificare se un Paese punta al pareggio di bilancio (zero deficit) o si discosta dall'obbiettivo.

In tal caso, deve aumentare le tasse o tagliare i servizi pur di rispettare l'impegno a ridurre il deficit strutturale dello 0,5% del pil all'anno. Per queste ragioni, semplicisticamente, si può dire che la formula dell'output gap rappresenta la formula delle tasse europee: chi non la rispetta deve aumentare la pressione fiscale. Con buona pace del principio-base della democrazia: no taxation without representation. Il governo italiano sta predisponendo il Documento di economia e finanze (Def). Lo deve inviare a Bruxelles entro il 15 aprile. E verosimilmente, come sospetta Renato Brunetta, il ministero dell'Economia è in difficoltà a rispettare i parametri europei; primo fra tutti, la riduzione del deficit strutturale. Resa più complicata dal calo del pil. Così, Pier Carlo Padoan - in un'intervista Le Monde - osserva che lo sforzo richiesta dall'Ue all'Italia è «deformato da considerazioni statistiche» e «queste regole, imponendo all'Italia aggiustamenti dolorosi, le recano maggior danno che ad altri Paesi, e questo non mi va bene». Il ministro fa riferimento proprio alla formula dell'output gap. Quella di modificarla, però, è una partita che l'Italia ha già perso dodici mesi fa.

All'interno della formula è compreso il dato del pil potenziale. Un numero che stima le potenzialità di crescita di un'economia e non il suo andamento reale. Se anziché della formula europea venisse presa in considerazione quella elaborata dall'Ocse, l'Italia avrebbe già raggiunto il pareggio di bilancio da almeno due anni; e non dovrebbe introdurre manovre di bilancio.E Padoan, proprio a ridosso del Def, vuole rinegoziare i valori della formula e modificarla con quelli dell'Ocse, organizzazione dalla quale - tra l'altro - proviene. A Bruxelles, però, si sente ripetere sempre la solita risposta: la formula è stata elaborata da un comitato al quale hanno partecipato anche rappresentanti del ministero dell'Economia; ai tempi di Fabrizio Saccomanni. Lo stesso che introdusse le clausole di salvaguardia qualora non fossero stati raggiunti gli obbiettivi della spending review. Aumenti dell'Iva che l'Unione europea accettò di buon grado (l'Iva finanzia il bilancio Ue) e che ora il governo vuole scongiurare. Enrico Morando annuncia: «Non credo proprio ci saranno aumenti dell'Iva». Il governo sta lavorando alla «sterilizzazione strutturale» delle clausole di salvaguardia, spiega il viceministro all'Economia.

Commenti

Fjr

Gio, 31/03/2016 - 13:58

Facciamola più semplice 10 entrano e 100 vengono bruciati dal governo, le formulette padoan le vada a raccontare agli italiani che non ce la fanno più,

entropy

Gio, 31/03/2016 - 14:01

Cari capoccioni, beautiful minds, la formula è completamente sbagliata. E' nota e verificata solo la proporzionalità seguente: Delta_PT inversamente proporzionale a (- delta_PD)

agosvac

Gio, 31/03/2016 - 14:22

Se davvero è l'Ue a volere l'aumento dell'Iva , significherebbe che è la stessa Ue a non volere la ripresa economica perché l'Iva è la tassa più iniqua che ci possa essere, quella che impedisce la ripresa economica dei paesi Ue. L'Iva, infatti penalizza i consumi e con ciò penalizza la ripresa economica. Qualsiasi nazione che realmente volesse ripristinare i consumi dovrebbe diminuire l'Iva. Purtroppo i burocrati europei sono stati scelti forse proprio perché con nessuna conoscenza dell'economia!!! In parole povere: forti tasse e forte iva= deflazione, ovvero nessuno consuma più perché semplicemente non ha soldini per consumare!!! Ma si può essere così idioti?????

Libertà75

Gio, 31/03/2016 - 14:25

mi domando una cosa, ma se all'epoca di berlusconi per atteggiamenti simili la sinistra riempiva le piazze e oggi non lo fa, vuol dire che per caso sono moralmente inferiori o solo culturalmente impreparati?

Blueray

Gio, 31/03/2016 - 14:26

Semplice: si tagliano tutti i servizi ai clandestini, hotel compresi, e la formula dell'output gap è salva senza applicare nuove tasse! Siamo in deficit strutturale e non riusciamo a mantenere il pareggio di bilancio per 100 ragioni minori. Ma il primo costo da tagliare è senz'altro l'accoglienza perché erogato in 9 casi su 10 verso clandestini economici o verso non aventi alcun diritto, che per anni succhiano risorse facendo ricorsi e controricorsi. Lo stesso dicasi per le spedizioni di prelevamento (noi non salviamo ma PRELEVIAMO clandestini) della Marina ridotta al rango di un traghetto Libia-Sicilia. Con buona pace di quelli che su tutto questo ci guadagnano a spese nostre con la complicità della politica

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pedralb

Gio, 31/03/2016 - 14:32

E tutto questo per mantenere una casta di ladri....arriverà il giorno che...

Lugar

Gio, 31/03/2016 - 14:39

Ma se le nostre tasse vengono dettate a livello europeo, che cosa pensiamo di cambiare con il voto? Perchè avere un parlamento così numeroso visto che non abbiamo la sovranità del paese? Inoltre, perchè Renzi promettere cose che non può mantenere per un principio di competenza.

Una-mattina-mi-...

Gio, 31/03/2016 - 14:42

Tutte puttanate, la realtà è che vogliono sempre più soldi, il che combacia in realtà con il risultato di tutte le fantasiose equazioni

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gianniverde

Gio, 31/03/2016 - 15:02

Libertà75 io credo solo che abbiano un paraocchi speciale.Io mi ricordo ai tempi del governo berlusconi quando qualcosa aumentava di 1 lira al bar capannelli di persone che si lamentavano.Ora invece pur essendo stati toccati nel portafoglio per bene nessuno si lamenta.Pagano e tacciono,si lamentano un pochino sugli sbarchi ma non dicono che i loro governanti stanno dalla parte degli extracomunitari.Certo che se non fosse così non sarebbero komunisti,e quindi credo che io subisco ma loro se la sono voluta,e questo mi consola enormemente "magra consolazione"ma non si vive di solo pane.

bimbo

Gio, 31/03/2016 - 15:09

FORMULE DALLE MILLE POTENZIALITA' CHE SOLO LA MANIFATTURA ITALIANA SA CREARE.. lE TASSE?? SAREBBE UN BENE E GIUSTO CHE PAGHESSERO TUTTI E SENZA FORMULE INUTILI

unosolo

Gio, 31/03/2016 - 15:20

ma per farla semplice non è il caso di vendere quei palazzi a disposizione dei soli enti inutili di cui manteniamo in pieno decine e decine di CDA completi di tanti altri dipendenti per il solo uso di qualche giorno l'anno ? un totale mantenimento di enormi parassiti istituzionali creati proprio per i soli politici , ladri, per il pareggio annientate quegli enti, solo quelli basterebbero a rendere le tasse meno dannose alla ripresa economica,.

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 31/03/2016 - 15:56

formula pidiota per calcolare le tasse, siamo apposto ....

vince50_19

Gio, 31/03/2016 - 15:57

Che ci volete fare: la supponenza di questo governo ha perfino rimbecillito la claque governativa fra citazioni ed aforismi, quando certi silenzi non fanno presagire nulla di buono. Le p.m.i. non hanno visto le decine di miliardi loro spettanti, ai pensionati non ha restituito il dovuto se non parzialmente e a quelli con pensioni meno abbienti, la sicurezza e la giustizia sono in perenne maretta, governo inchinato ai dictat della Troika, della Merkel e dell'abbronzato, proni dinanzi alle banche, oltre 9milioni fra poveri e sulla soglia in aumento senza che ci sia qualcuno che si occupi realmente di loro, la disoccupazione giovanile è sempre a livelli elevatissimi, gli immigrati trattati con i guanti e così via.. Nei prossimi due anni ce ne saranno diverse centinaia di migliaia per la gioia di donna Prassede a non fare un ca@@o da mane a sera, mantenuti da noi.. Siamo proprio a posto, cioè nella m.... più putrida! E c'è chi ancora ste cose fa finta di disconoscerle.

ILpiciul

Gio, 31/03/2016 - 17:08

Conoscono benissimo la curva di Laffer ma non vogliono (non glielo lasciano fare?) applicarla quindi, aziende e persone, resteremo schiacciati dal peso di ingiuste tasse.

vince50_19

Ven, 01/04/2016 - 07:41

Non guardo solitamente talk show politici però ieri sera, cercando qualcosa di decente in tele, mi sono soffermato qualche minuto sul "contagio" di Porro. Ospiti Visco e altri personaggi fra cui un ex dirigente del'AG.E. al tempo in cui Visco fu ministro delle finanze. L'ex dirigente ha chiaramente evidenziato di come le p.m.i. sono state il bersaglio preferito di quel governo trascurando altre "ineffabili associazioni" che evadevano tasse. La risposta di Visco fra annaspamenti vari: il problema è politico, la scelta di far tutti i danni possibili fu indirizzato sulle pmi, ben sapendo che l'evasione fiscale di quest'ultime è relativo a un 22-25% del totale. Banche, assicurativi, industriali, società con reddito da capitale, anche quel 7% di pubblico impiego etc.? Solo accarezzati. Oggi stessa solfa e le tasse non calano neanche con le cannonate, giusto Padoan?