Lo sconto Irap per le società quotate in Borsa frutta il 2%

Lo studio di Equitalia: "Favorite municipalizzate e utilities"

Milano - In tempo di crisi fare utili è già una notizia. Se poi può avvenire grazie a una manovra del governo, per alcune imprese italiane il 2015 potrebbe essere il momento della svolta. Grazie alla riduzione dell'Irap, allo studio dell'esecutivo, gli analisti di Equita hanno calcolato, infatti, che le società quotate a Piazza Affari porteranno a casa maggiori profitti per il 2% circa. L'intervento riguarda una riduzione dell'imposta regionale sulle attività produttive attraverso la parziale esclusione del costo del lavoro dalla base imponibile, per uno sgravio di 6,5 miliardi. Un'Irap più leggera si prepara a dare la scossa alle aziende. E se non è ancora chiaro se tutti i settori ne saranno interessati, i benefici «saranno più che proporzionali - spiega Equita - per le aziende a elevato utilizzo di lavoro in Italia». Tra queste, gli analisti indicano le municipalizzate (dai trasporti all'energia) e le utilities, che potranno veder migliorare il proprio utile anche del 7-8%. Una boccata d'ossigeno, anche per grandi utility italiane come A2a (Milano), Hera (Bologna), Acea (Roma), Iren (Torino). Ma anche per le tante società comunali e regionali passate «al setaccio» dal governo ai fini della spending review.