Scontro nel Movimento Cinque Stelle sul voto on line su Salvini

Acque agitate nel Movimento Cinque Stelle per l'autorizzazione a procedere su Salvini per il caso Diciotti. Lite sul voto on line

Acque agitate nel Movimento Cinque Stelle per l'autorizzazione a procedere su Salvini per il caso Diciotti. La base pentastellata chiede a gran voce un voto per decidere la linea da seguire su un caso così spinoso che può mettere a rischio la tenuta del governo. Di fatto i grillini su questa vicenda vanno in ordine sparso. Da un lato i filo-governativi sostengono l'unità dell'esecutivo nelle deciisoni prese sulla nave Diciotti, i frondisti invece provano ad affondare il colpo su Salvini. Ed agitare le acque sono arrivate le parole del grillino Dessì che chiede nuovamente una consultazione on line per la base: "Io - dice all'Adnkronos - sono per coinvolgere la base. Il nostro Movimento nasce con questi nuovi principi. Non siamo un partito nato da testi dell'Ottocento, nasciamo su valori sociali che comprendono anche la parità tra l'eletto e la base. In casi come questo, che mettono in discussione la nostra ideologia portante, va coinvolta la base".

Ma la Nungnes, una frondista di ferro, va in direzione contraria e chiude le porte ad un voto on line: "Non è opportuno anche per le modalità in cui si svolgono queste votazioni online, che da tempo non condivido nè nello strumento nè nelle modalità", ha affermato all'Agi. E ancora: "Lo strumento, una piattaforma privata senza un controllo terzo poteva andare bene per sondare questioni interne il partito, che è sempre un ente privato - sottolinea - ma sarebbe ora doveroso creare uno strumento pubblico, una piattaforma ministeriale ed una parlamentare a cui possono accedere tutti i cittadini italiani. Il governo è il governo di tutti - aggiunge - una volta insediatosi, e il Parlamento è la giusta rappresentanza di tutti gli italiani. Non si può relegare la decisione ai solo iscritti a Rousseau, semmai attenendosi ad una percentuale marginale di votanti anche rispetto a tutti gli iscritti e semmai con una domanda retorica, la modalità, a cui si condiziona una risposta preconfezionata...". Insomma su Salvini nel Movimento è scontro aperto.

Commenti

Valvo Vittorio

Mer, 06/02/2019 - 14:25

Nessun illecito se un partito si dia regole di comportamento all'interno degli associati! Tuttavia occorre anche che ci sia assonanza con i dettami costituzionali, altrimenti diventa una congregazione di "carbonari" agli antipodi della democrazia!

manson

Mer, 06/02/2019 - 14:55

lo capiranno questi che la vita non è dietro un pc facendo clic? lo capiranno che bisogna lavorare e non aspettar tessere elargite da altri fancazzisti?