È scontro Salvini-Boeri: "Remi contro, dimettiti"

Ancora uno scontro durissimo tra Matteo Salvini e Tito Boeri. Il ministro degli Interni torna ad attaccare il numero uno dell'Istituto di previdenza sociale

Ancora uno scontro durissimo tra Matteo Salvini e Tito Boeri. Il ministro degli Interni torna ad attaccare il numero uno dell'Istituto di previdenza sociale e lo fa usando toni duri che riaprono lo scontro tra l'Istituto e il governo proprio su Quota 100 e sul superamento della Fornero: "Da mesi Boeri rema contro il governo e disinforma gli italiani, difendendo una legge sciagurata come la Fornero. Perchè per coerenza non si dimette e si candida alle primarie del Pd? Noi andiamo avanti sulla via del diritto al lavoro e alla pensione, problemi che evidentemente Boeri non ha".

E di fatto la reazione di Salvini arriva dopo le critiche da parte di Boeri sull'annuncio di Conte che ha dato il via libera alla manovra dopo l'accordo con Bruxelles: "Non abbiamo dettagli sulle pensioni né sul reddito di cittadinanza, sulla salvaguardia per quanto riguarda le finestre per né sulla struttura che dovrà gestire il reddito". Il presidente dell'Inps ha poi parlato delle carenze di personale per l'istituto di previdenza sociale: "Mentre siamo all'oscuro su queste cose non ci viene data la possibilità di procedere alle assunzioni. Abbiamo un concorso per assumere fino a 2.600 giovani, stiamo facendo orali tutti i giorni ai 4.000 che hanno superato gli scritti, pensavano di chiudere il concorso entro aprile per procedere immediatamente alle assunzioni invece ci verrà impedito di fare tutte le assunzioni previste e di dare il nostro contributo per ridurre la disoccupazione giovanile". Adesso è arrivata la risposta di Salvini che di fatto nuovamente riapre un fronte (mai chiuso) con l'Inps.