Scoppia l'inferno in autostrada Cisterna in fiamme fa sei morti

Un camion ha urtato un'auto che si è schiantata contro il mezzo pesante. Tra le vittime ci sono anche due bambini

Un tamponamento in autostrada, un incidente che poteva sembrare banale, ma che giro di pochi istanti ha scatenato l'inferno tra le auto in coda.

Terrore e morte hanno funestato la giornata di ieri sull'autostrada A21, Torino-Brescia, nel comune di Montirone, all'altezza del ponte 217, nel tratto compreso tra lo svincolo Brescia Sud e Brescia Centro. Le vittime sono sei, tra cui due bambini. Ancora da chiarire l'esatta dinamica del tremendo incidente, avvenuto intorno alle tre del pomeriggio, e che ha paralizzato il traffico non solo nel Bresciano.

La scena che si è presentata ai soccorritori è stata raccapricciante. Fuoco, camion e auto che bruciavano, lamiere stritolate e sciolte da un calore «infernale». Mentre una tetra colonna di fumo nero si alzava in cielo, visibile a chilometri di distanza, macabro segnale di una tragedia ormai compiuta.

Un camion cisterna, carico di sostanze infiammabili era in fiamme. L'autista è morto carbonizzato, così come i cinque occupanti della vettura che lo aveva tamponato colpita a sua volta - almeno a quanto sembra - da un Tir che trasportava cereali. Questa la prima parziale ricostruzione fatta dalla polizia Stradale.

Secondo le testimonianze, un camion avrebbe violentemente tamponato la macchina con targa francese ferma in coda. L'auto sarebbe quindi andata a schiantarsi contro l'autocisterna che si è incendiata all'istante. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a spegnere il rogo, il dramma è apparso in tutta la sua gravità mentre gli agenti della polizia stradale di Brescia e di Cremona bloccavano il traffico in entrambe le direzioni. Tra l'altro sembra che un'ora prima lungo la direzione opposta si fosse verificato un altro incidente e che proprio per questo il tratto - gestito da Autostrade Centro Padane Spa - fosse stato bloccato in modo da permettere l'intervento dei soccorritori.

Ignota per ora l'identità delle vittime, i cui corpi risultavano irriconoscibili. Ma che sull'auto, andata completamente distrutta dalle fiamme, viaggiassero almeno due bambini purtroppo sembra confermato. Le immagini e i tristi resti sull'asfalto lasciano intendere che sia quasi un miracolo che le vittime di tanto orrore non siano state di più.

L'autostrada è stata chiusa per tutta la notte e solo oggi, alla luce tecnici e polizia effettueranno un sopralluogo per ricostruire con maggiore precisione la dinamica dell'incidente.