Se uno non sa fare la tv può fare la Costamagna

Incarnazione piacente del detto di Longanesi sui giornalisti («spiegano benissimo quello che non sanno»), Luisella Costamagna dopo una gavetta da Santoro girl e vari tentativi non proprio travolgenti da conduttrice in proprio, si è riscoperta opinionista-bacchettatrice di malcostumi nazionali, ruolo in cui invece calza come in un abito sartoriale. Per dirla alla maniera più prosaica utilizzata da Briatore in un diverbio tv, la Costamagna come specialista del «far casino per fare casino», del «rompere i maro... alla gente» quale strumento di affermazione professionale e massimo principio deontologico. Nel perseguire il suddetto obiettivo, la giornalista si divide tra telecamere e carta stampata (il Fatto, di cui è editore-azionista l'ex pigmalione Santoro) rinfacciando le peggiori nefandezze ai malcapitati che le capitano a tiro, fino a portarli allo stremo della sopportazione. Può succedere però che il malcapitato replichi a tono e lei non ne esca benissimo, come accadde durante un'intervista (si direbbe sessista, se non fosse una donna) a Mara Carfagna, accusata di aver fatto carriera grazie all'aiuto di Berlusconi (più maliziosamente: «Berlusconi non ha mai nascosto una grande passione nei suoi confronti»). L'ex ministra rispose con la stessa moneta: «Anche sul suo conto ci sono stati diversi pettegolezzi, ma non penso che lei abbia lavorato per la sua avvenenza e non per il merito». Moralizzatrice moralizzata.

Il marchio della ditta Costamagna, indignarsi e denunciare con impavida schiettezza i malandrini e incapaci che affliggono la vita pubblica, si materializza in lettere aperte, vibranti appelli (si direbbe populisti, se non fosse di sinistra) contro la classe politica, j'accuse pieni di passione civile contro i disonesti e gli inetti dell'Italia intera. Le pagelle della maestra Luisella sono piene di segni a matita blu e voti disastrosi, nessuno si salva dalla furia vendicatrice. Minzolini? Uno che «poggia le terga sul velluto della poltrona». Poletti? «Le sue riforme non sono servite a un fico, dal ministero non si schioda neanche a cannonate». La Madia? La prova che «nelle stanze del potere gli asini volano». Potrebbero tutti imparare dalla Costamagna? A parole sì, a risultati meno. La lista dei flop dell'ex pupilla di Santoro è più lunga della sua bionda chioma. A La7 si sono interrotte bruscamente, con strascichi di polemiche (inevitabili), le sue collaborazioni a In Onda e poi con Santoro («Non mi hanno silurata, me ne sono andata io»), quindi l'approdo in prima serata Rai come conduttrice del flop Robinson, archiviato per latitanza di ascoltatori. Ora il ruolo di attaccabrighe con Telese a La7, dove ha già fatto saltare i nervi a Sgarbi e Briatore prendendosi gli insulti. Due piccoli trofei, può fare di meglio.

Commenti

ELZEVIRO47

Sab, 01/04/2017 - 09:10

Ahimè, gli anni passano per tutti e questa signora ne porta in volto la dimostrazione. Peccato, la si notava solo per un po' di avvenenza....

Tarantasio.1111

Sab, 01/04/2017 - 09:20

Questa solo quello sa fare...

Ritratto di ateius

ateius

Sab, 01/04/2017 - 10:16

certo che si sono interrotte bruscamente le sue partecipazioni alle trasmissioni.. ogni suo intervento è animato da astio rabbia verso l'interlocutore o chissàchi.- antepone i suoi stati d'animo ai luoghi comuni che vorrebbe dire.. ma poi neppure riesce a dirli quindi tira fuori le unghie e graffia.- uno spettacolo...da circo.- ma mi perdoni l'irriverenza. la trovo carina.. per questo la perdono.

lento

Sab, 01/04/2017 - 10:18

Una signorina della sera.

vittoriomazzucato

Sab, 01/04/2017 - 10:59

Sono Luca. La Costamagna, Fazio, Littizzetto ecc... sono tutti soggetti che hanno trovato nella RAI casa-accoglienza-facili denari perché a pagare era "Pantalone", cioè gli Italiani. Ma finisce anche quel periodo e allora solo "tempi duri". GRAZIE.

dinopan

Sab, 01/04/2017 - 11:15

il ghigno subdolo con cui sottolinea i suoi animosi interventi è lo specchio interiore di questa poveretta. penso sia in guerra principalmente con se stessa

idleproc

Sab, 01/04/2017 - 11:16

ateius. Mi scusi ma lei mi sembra un soggetto a rischio. Da piccolo ho avuto la perversione delle politicamente corrette ma era quello che passava il convento. Se ne può uscire. C'è sempre il rischio di ricadute per ovvi motivi, Basta essere forti. Sia forte.

giovinap

Sab, 01/04/2017 - 11:42

luisè ci hai provato ,ora basta , un sacco di donne si sono date all'agricoltura , dai ! tanto oggi ci sono i trattori : chiedi a tonino da montenero di bisaccia .

giovanni951

Sab, 01/04/2017 - 11:50

carina...niente altro. Litiga con tutti. Mah....

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 01/04/2017 - 11:56

Per dirla alla maniera più prosaica utilizzata da Briatore in un diverbio tv. Perchè per voi Briatore è il verbo? Se prendiamo per buono quello che dice il geometra Briatore siamo proprio messi male.

umtambor

Sab, 01/04/2017 - 12:21

Concordo: perchè usare sempre lo stesso livore, la stessa rabbia nei confronti di ogni interlocutore? Perchè fare sempre quelle faccette da "non me la dai a bere"? Si possono fare domande anche penetranti anche con garbo e rispetto per l'intervistato.

Ritratto di Turzo

Turzo

Sab, 01/04/2017 - 13:31

può fare la pubblicità allo yogurt "Santoro". Acidità garantita!

Marco0502

Sab, 01/04/2017 - 13:41

Pessima sinistroide radical chic.

gedeone@libero.it

Sab, 01/04/2017 - 14:01

Un personaggio totalmente odioso.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 01/04/2017 - 14:03

Costamagna è della stessa pasta di Selvaggia Lucarelli. Cercano visibilità sparando cattiverie e pettegolezzi a destra ed a manca su tutto e tutti. Sono perfetti esemplari di quella specie umana che pensa di affermare se stessa attraverso la negazione degli altri. Non per niente scrivono entrambe sul Fatto quotidiano, fondato e diretto da quel Travaglio che è il maggiore rappresentate di quella strana specie umana che cerca di abbassare il mondo per sembrare più alto.

scarface

Sab, 01/04/2017 - 16:29

pochi neuroni sprecati... into the void.

sesterzio

Sab, 01/04/2017 - 16:51

Maestrina da quattro soldi. Tanta supponenza ma poca intelligenza.

sparviero51

Sab, 01/04/2017 - 23:31

È SOLO UNA BELLA GNOCCA!