Se il tennis fa un gol al calcio

Il fumo che esce dal tunnel degli spogliatoi, le luci che s'accendono e si spengono, la musica che spara negli altoparlanti. I giocatori come rockstar. "Time", dice l'arbitro

Il fumo che esce dal tunnel degli spogliatoi, le luci che s'accendono e si spengono, la musica che spara negli altoparlanti. I giocatori come rockstar. «Time», dice l'arbitro. Silenzio, si gioca. Gli otto tennisti più forti del mondo, per una sette giorni a Londra nell'arena sportiva coperta più bella del mondo: 18mila posti sempre esauriti. Il Masters che oggi si chiama Atp Finals è uno show pazzesco. Denaro compreso: un montepremi da 9 milioni di euro per un solo torneo, per una settimana. E il gioco? È al top, i migliori giocatori, l'agonismo, la voglia di vincere, i colpi, la classe, il talento, la forza. Finale Djokovic-Federer, ovvero il meglio del meglio possibile. Uno degli sport considerati ancora oggi più seri e austeri si concede allo spettacolo più spinto senza vergognarsene, anzi si esalta nella sua opulenza. È un insegnamento al calcio che a queste punte di perfezione non riesce spesso ad arrivare e che soprattutto quelle rare volte in cui ci arriva sembra farlo dovendosene pentire. Come se debba sempre farsi perdonare la sua ricchezza. Il tennis, come il basket Nba, dicono il contrario: fate tutto lo spettacolo possibile, trasformate un grande appuntamento sportivo in un happening che macina più soldi di quanti ne spenda. Se c'è lo sport, se c'è l'agonismo, se c'è la sfida si può fare tutto. A volte anche di più.

Commenti

UNITALIANOINUSA

Lun, 23/11/2015 - 13:03

De Bellis,a lei piace molto il tennis,o sbaglio? Pero',vede,parla quasi sempre (ne e' costretto) di atleti non italiani. Anche noi ne abbiamo 4 o 5 di quel calibro,ma quasi sempre vengono attaccati per invidia,gelosia,partigianeria eccetera ecceterone come diceva san Bernardino. italiano in usa

Rossana Rossi

Lun, 23/11/2015 - 15:40

Bel torneo, bello spettacolo, bei giocatori, spettatori educati. Il calcio avrebbe molto da imparare.........

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 24/11/2015 - 09:15

il calcio bellissimo sport e' sempre stato governato da mentecatti fino al piu alto livello..c'e qualcosa di dimesso..di ipocrita nel suo spettacolo...di puzza sotto il naso..

apostata

Mar, 24/11/2015 - 10:13

Detesto il calcio quasi quanto rai. Il gioco del calcio è oggettivamente cxxxxxo ed è pericoloso per le menti ingenue, per i giornalisti, i filosofi, per l’esaltazione di uomini privi di formazione. Mi si può dire tu segui il tennis. Si è vero qualche volta m’interesso al tennis e nel tennis vedo l’esaltazione del carattere, la sofferenza, la gioia del singolo, anche se detesto gli scatti di rabbia e mi domando se, a furia di ripetere le stesse condizioni, alla fine non ingeneri paranoia. Il mio desiderio da sempre che la rai sia incenerita dai fulmini con tutte le sedi periferiche, smantellata, distrutta, che tutti i dipendenti vadano col culo da fuori a chieder l’elemosina in sudan. Questo mio sentimento si accentua in occasioni come quella riportata nell’articolo, delle quali la rai ignora l’eccellenza escludendoci dal corpo mistico del gusto generato da eccellenze mondiali e dalla perfezione.

gallieno ferri

Mer, 25/11/2015 - 00:58

il calcio fa pena. ma la maggioranza dei padri dei paesi latini ancora gioisce perché i propri figli ( privi di reale alternativa perché bombardati dal calcio dalla nascita) vi sono esposti per ore ogni giorno . un mistero.