Se la vera truffa è vendere l'olio sottocosto

Quando al supermercato vedo sullo scaffale un extravergine a 2,99 euri anziché male ne penso malissimo

Se ci tolgono anche l'olio ci rimane il burro, potrei dire con qualcosa che somiglia a una battuta ma ha una base scientifica: le ultime ricerche nutrizionistiche fanno notare come consumare burro anziché olio d'oliva non modifichi in modo significativo il livello di colesterolo nel sangue...

Detto questo, e nonostante la mia lussuriosa propensione per i grassi animali, strutto compreso, non ho mai usato burro per condire l'insalata e mai, se la ragione continuerà ad assistermi, lo userò. Nonostante l'inchiesta del procuratore Guariniello che oggi ipotizza la truffaldina presenza di olio non extravergine in numerose bottiglie etichettate come olio extravergine e distribuite da marche extrafamose quali Bertolli, Carapelli, Sasso.

Posso dire che non mi sembra una gran notizia? Io personalmente sono tanto garantista quanto andreottiano, e quindi da un lato credo sia troppo presto per emettere condanne, dall'altro che a pensar male si faccia peccato però spesso ci si indovini. Quando al supermercato vedo sullo scaffale un extravergine a 2,99 euri anziché male ne penso malissimo, e ne sto alla larga senza bisogno di Guariniello. Sarà che ho molti amici produttori i quali, mi raccontano, se dovessero vendere a quei prezzi lascerebbero tranquillamente le olive sugli alberi. Sì le offerte, sì il sottocosto, ma c'è un limite a tutto. Se non potessi permettermi un buon olio d'oliva spremuto a freddo, leggermente piccante, mi mangerei il radicchio scondito: meglio capre che allocchi.

Commenti

Mizar00

Mer, 11/11/2015 - 16:31

Le inchieste italiane si sa come vanno .. e perchè. Ma perchè il nome è sempre quello..?

cicero08

Mer, 11/11/2015 - 16:39

quello che è strano è che, poichè internet o i muri delle città o le caselle della posta pullulano di queste fantasmagoriche offerte, a pensare malissimo non sono gli addetti ai controlli come i NAS et similia...

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alejob

Mer, 11/11/2015 - 16:58

Carissimo Langone, tu sei un giornalista e dovresti sapere certe cose ancora prima che io tele dica. Nel mondo, l'Italiano negli anni cinquanta lo chiamavano (Zingaro), perché l'emigrante si presentava con la valigia di cartone legata con lo spago. Poi lo hanno CAPITO meglio e lo chiamavano, MAFIOSO. Passato ancora del tempo, lo chiamavano LADRO, perché non esisteva cosa alcuna che l'Italiano non potesse MANIPOLARE. Dell'acqua ne è passata sotto i ponti e si sono aggiunti ancora DUE EPITETI : BUGIARDI e INAFFIDABILI. Ora caro Langone, cosa vuoi sperare di personaggi, con un CURRICULUM cosi "PRESTIGIOSO?."

Ritratto di Peppino1952

Peppino1952

Mer, 11/11/2015 - 17:58

Ma se al frantoio l'olio vero esce a 7 € di che parliamo? Sansa? Benzina? Kerosene? Olio di colza? Liquido fabbricato in laboratorio?

little hawks

Mer, 11/11/2015 - 18:03

Il problema sta nelle leggi che permettono di chiamare olio extra vergine di oliva un liquido che NON è solo olio spremuto a freddo da olive vere. Smettiamo di permettere queste etichettature di fantasia che oggi impediscono semplicemente di trovare olio buono sugli scaffali dei supermercati: non lo comprerebbe nessuno! Come potrebbe una massaia giudiziosa comprare un olio a più di 10€ al litro quando accanto, con la stessa denominazione, trova un' altra bottiglia a 4€?