«Sei in un paese meraviglioso» Le nuove tappe da scoprire

È un progetto di Autostrade per visitare i centri più nascosti che si trovano a 50 chilometri dalle uscite e dalle aree di sosta

Antonio Signorini

Roma L'Idea è valorizzare l'immenso patrimonio artistico e culturale italiano, partendo dalle autostrade e dalla televisione di qualità. Puntare i riflettori sui centri minori e meno conosciuti, invogliando i milioni di italiani che viaggiano a concedersi una breve deviazione per visitarli. Con la prima edizione di Sei in un paese meraviglioso, in onda l'anno scorso su Sky Arte Hd, ha funzionato. Racconta Francesco Delzio, direttore relazioni esterne, affari istituzionali e marketing di Autostrade per l'Italia e Atlantia: «Ci sono piccole amministrazioni comunali che hanno riaperto attrazioni turistiche culturali che prima erano chiuse solo perché sono state inserite nella programmazione di Sei in un Paese meraviglioso. È un motivo di orgoglio per noi».

Da giovedì partirà la seconda edizione, sempre su Sky Arte (canali 120 e 400 della piattaforma satellitare Sky), in prima serata. Diciotto nuovi appuntamenti, quattro itinerari per ogni puntata. A fare da Cicerone Dario Vergassola, che nella precedente edizione aveva presentato l'itinerario delle cinque terre (che era andato particolarmente bene). La formula del progetto di Autostrade è quella nota: fare scoprire le bellezze nascoste che si trovano in un raggio di 50 chilometri dalle uscite e dalle aree di sosta. Itinerari studiati con il contributo del Touring Club e di Slow Food e promossi grazie al volano della televisione.

Il tutto per superare il paradosso dell'Italia. Paese, osserva Delzio, caratterizzato da un immenso patrimonio artistico e culturale diffuso e un turismo che si concentra su pochi centri di attrazione. Le regioni toccate dalla nuova edizione sono dodici: Marche, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo, Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Toscana, Lombardia, Liguria e Piemonte. «Con questa produzione - ha aggiunto Delzio - Autostrade per l'Italia si pone come vetrina di promozione e hub di valorizzazione delle bellezze nascoste del nostro Paese, un patrimonio incredibilmente diffuso di cui tutti gli automobilisti possono godere».

Sei in un paese meraviglioso è arrivato alla seconda edizione anche perché il format televisivo funziona in termini di ascolti, ha assicurato Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte Hd. «I programmi sulle bellezze dell'Italia in genere sono quelli che funzionano di più. Il programma ha avuto successo l'anno scorso e ora raddoppieremo le puntate. Daremo alla trasmissione una struttura più televisiva rispetto alla passata stagione», grazie a Vergassola.

«È la cosa più faticosa che ho fatto. Ma mi sono divertito e mi pare che, a parte me, il risultato sia fantastico», ha ironizzato il comico ligure.

Insieme al raddoppio televisivo, Autostrade aumenterà la presenza del progetto sulla sua rete. Le aree di servizio coinvolte sono 90, ma diventeranno presto cento, quindi la metà di tutte quelle presenti nella rete autostradale. Gli automobilisti troveranno una grande cornice dorata a cui si aggiungono totem informativi e sistemi multimediali per proporre itinerari o «experience», culturali e gastronomiche. Poi i cartelli informativi che richiamano le attrazioni a ridosso delle uscite autostradali.

Sei in un Paese meraviglioso è stato presentato a palazzo Farnese di Caprarola, (Viterbo). Uno dei simboli dell'Italia minore, da valorizzare. L'obiettivo - hanno spiegato Edith Gabrielli, direttore del Polo museale del Lazio e Lamberto Mancini, direttore generale del Touring club - è fare sistema e rilanciare i territori.