Seif Gheddafi è già super-ricercato Il Tribunale dell'Aja lo bracca

Arrestate Gheddafi jr. La Corte penale internazionale dell'Aja ha chiesto l'«arresto immediato» del secondogenito del dittatore libico, Seif al-Islam Gheddafi, (nella foto) liberato a Zintan il 9 giugno scorso dal gruppo armato Abu Bakr al-Sadiq. La milizia, che è in controllo della città a Sud Ovest di Tripoli, è la stessa che, nel novembre di sei anni fa, lo aveva arrestato e da allora lo teneva prigioniero. A consentirne la liberazione, l'amnistia approvata dal governo di Tobruk nel tentativo di ridurre la grande instabilità del Paese nordafricano. Anche il mandato di cattura era stato emesso dal tribunale dell'Aja nel 2011, a giugno, e Seif al-Islam è da allora accusato di «crimini contro l'umanità» che il figlio dell'ex Rais avrebbe commesso durante i mesi più caldi della rivoluzione libica, quello stesso anno. Dopo la liberazione della scorsa settimana l'erede del Colonnello avrebbe lasciato Zintan e sarebbe ora forse proprio Tobruk o Beida, nell'Est della Libia. MMO