"Senza sicurezza sospendere Expo e Giubileo"

Il Codacons dopo la sparatoriua al Tribunale di Milano: "Messe in piena luce le pesanti falle nella sicurezza dei luoghi pubblici italiani"

"Un fatto gravissimo che mette in piena luce le pesanti falle nella sicurezza dei luoghi pubblici italiani". A poche ore dalla sparatoria avvenuta questa mattina al Tribunale di Milano, il Codacons solleva il problema della sicurezza in Italia. Sicurezza che puntualmente viene a mancare.

"L’episodio getta ombre inquietanti sulla capacità dello Stato di tutelare l’incolumità dei cittadini, e deve essere l’avvio di una seria riflessione circa l’opportunità di ospitare nel nostro paese eventi di grande portata - spiega il presidente Carlo Rienzi - alla luce di quanto successo oggi e delle criticità emerse riteniamo che, in assenza di precise e reali garanzie sul fronte della sicurezza dei cittadini da parte degli organi competenti, manifestazioni come l’Expo di Milano e il Giubileo straordinario di Roma debbano essere sospese".

Commenti

MEFEL68

Gio, 09/04/2015 - 16:11

Quella del terrorismo è la scusa buona per nascondere il terrificante ritardo dei lavori per l'EXPO che, a 20 giorni dall'inizio della mostra, sono ancora cantieri aperti. Se così non fosse, allora vuol dire che l'Italia non è neanche in grado di assicurare ai propri cittadini la sicurezza alla quale hanno diritto. In questo malaugurato caso, il governo non potrebbe neanche trovare la scusa della sorpresa perchè la cosa è prevedibile.

macchiapam

Gio, 09/04/2015 - 19:45

Il presidente del Codacons abbaia alla luna: anche lui dovrebbe sapere ciò che tutti sappiamo, cioè che non è possibile difendere tutti da tutto e da tutti. Ci sarà sempre e comunque, per dei malintenzionati, di fare del male.

buri

Ven, 10/04/2015 - 11:09

sospendere gli eventi sarebbe darla vinta ai tagliagola, ma non si può pretendere la sicurezza legando le mani alla polizia von regole che favoriscono i delinquenti, altro regalo europeo