La serenata di Grillo a Maroni: "Sì alla legge su reddito minimo"

Il guru del M5S sotto le finestre del governatore della Lombardia

Dopo averle "cantate" all'assemblea di Ferrovie Nord Miano, Beppe Grillo è andato a Palazzo di Lombardia a fare la serenata a Roberto Maroni.

Il guru del Movimento Cinque Stelle si è messo infatti a urlare sotto le finestre del governatore lombardo per chiedere di approvare il reddito di cittadinanza. "Tutti i partiti dovrebbero assumere la proposta del reddito di cittadinanza al di là del fastidio perché la proposta è nostra", ha detto Grillo, "Date alla legge il nome che volete, ma Maroni in Lombardia si prenda a braccetto la nostra legge: il reddito di cittadinanza si può e si deve fare. Al di là dei grattacieli mezzi vuoti, esistono migliaia di cittadini che faticano a arrivare a fine mese ai quali bisogna restituire piena dignità con il reddito di cittadinanza".

Nei giorni scorsi lo stesso Maroni si era detto favorevole al reddito minimo, salvo poi orientarsi per un’iniziativa di compromesso con la sua maggioranza di centrodestra.

Commenti
Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Lun, 25/05/2015 - 18:52

Un'alleanza M5S e Lega Nord, attualmente alquanto avveniristica, è quello che ci vuole per battere la Sinistra di Renzi alle prossime elezioni politiche. Col nuovo Italicum non sono possibili alleanze? Poco male: sei mesi prima delle elezioni M5S e Lega Nord si fondono in un unico partito o blocco. Questi due partiti o movimenti sono gli unici ad aver capito che la vera emergenza italiana, prima di ogni altra cosa o aspetto, è la legalità e la sicurezza da stabilizzare con leggi serie, severe. Se necessario draconiane.