Il sesso dei preti

Siamo un po' annoiati dalle imprese del signor Di Maio che cento ne fa e nessuna ne pensa. Vorrei tornare, dopo il tempestoso viaggio del Papa in Irlanda, sul tema della pedofilia per sussurrare all'orecchio di papa Bergoglio, che è un gesuita e dunque uomo di mondo, una semplice domanda: perché proprio e soltanto i preti cattolici hanno questa fama orribile di predatori sessuali?

Come mai non accade con i pastori protestanti, luterani o calvinisti, episcopali o anglicani? Vuoi vedere che la vera questione sta nel fatto che soltanto al clero cattolico è negata una normale vita familiare, affettiva e sessuale che Domineiddio ha prescritto a tutti gli esseri viventi? Sappiamo la questione della dottrina e dei tempi bui in cui i religiosi esaltavano persino la rogna, le privazioni, la sporcizia come piaghe del Signore. Ma poiché la sessualità non l'ha inventata il Demonio ma il Creatore, se ce n'è uno, che senso ha oggi, nel XXI Secolo proibire la sessualità nella normalità?

Il papa si è lamentato dei poteri delle lobby omosessuali nel clero che si formano naturalmente per lo stesso motivo. Ridurre la pedofilia delle tonache a un mero fenomeno odioso, è riduttivo perché fornisce una copertura al vero problema che è quello del normale godimento di un bene prezioso divino, il vero gioiello della Creazione, qual è il sesso, l'amore, la normalità del bene. Il sesso non può essere vietato, pena le sofferenze degli innocenti. Santo Padre, ci sembra sia giunto il momento del coraggio.

Commenti
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akamai66

Sab, 08/09/2018 - 09:52

Quello che più infastidisce nel clero è la mancanza di trasparenza: sanno perfettamente che di padre Ralph ne hanno a migliaia ma lo nascondono e poi, via, anche per i laici ,cosa significa intimare ad un giovane di essere casto come un eremita, con tutte le occasioni che lo circondano, a 20anni! Purtroppo la chiesa è costituita ormai di mezze figure, un tempo delle persone valide si facevano preti oggi sono pochi e in gran parte scalcagnati, basta sentire parlare i diaconi, discorsi alla viva il parroco!Per avere coraggio occorrono altre doti che uno non si può dare e allora è più facile rapinare il sesso dove e come capita.Sunt lacrimae rerum, diceva Virgilio.

Tergestinus.

Sab, 08/09/2018 - 11:21

In un contesto cattolico non ha alcun senso dire "che senso ha oggi" qualcosa: nel cattolicesimo non esiste "ieri" e "oggi", il bene è il bene, il male è il male, il lecito è il lecito, l'illecito è l'illecito, ieri, oggi, domani e sempre. Quanto alla prima domanda, la risposta è palese: la Chiesa cattolica "dà fastidio" al mondo su molti argomenti, ciò che non si può dire di quel che resta delle varie denominazioni protestanti, quasi tutte favorevoli a aborto, contraccezione, omosessualità, divorzio ecc. Quanto al suggerimento, il papa non ha alcun potere di mondificare quanto disposto dal divin fondatore, e poi è sicuro che permettendo ai preti di sposarsi i preti omosessuali (ché di questo parliamo) si convertirebbero magicamente all'eterosessualità?

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faustopaolo

Sab, 08/09/2018 - 13:22

Non è detto che perché i giornalisti non ne parlano, non ci siano casi simili se non peggiori nella altre confessioni. Si informi meglio cosa succede nei testimoni di Geova e nei mormoni, tanto per dirne qualcuno.

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 08/09/2018 - 15:14

la pedofilia genera omosessualità ed anche i gesuiti lo sanno ma evidentemente è proibito parlarne come è proibito dire la verita su lle donne del vangelo che non sempre sono da collocarsi di fianco a Maria quali esempi di fulgida grazie: ma evidentemente noi siamo esseri stupidi e nella stupidita o nella assoluta ignoranza dobbiamo chiudere i nostri anni terreni: cosi vogliono i grandi elettori e cosi dobbiamo adattarci a vivere ben sapendo che presto dovremo adattarci a nuove traduzioni di quel vangelo che ci viene insegnato dalla chiesa attuale

bruco52

Sab, 08/09/2018 - 16:06

la vita ecclesiastica richiede la castità, che almeno un 40% dei preti, credo, rispettano....d'altronde all'interno della Chiesa è risaputo che anche i sacerdoti, non tutti certo, praticano il sesso, sotto le varie forme e inclinazioni e, forse, la castità piena e compiuta è una chimera....

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gian td5

Dom, 09/09/2018 - 16:03

@ Tergestinus, non scriva cose delle quali non sa nulla, il celibato dei preti è una norma disciplinare e non un Comandamento Divino, ed è stato imposto dopo il concilio di Trento(1545-1563), il che significa che fino ad allora la Chiesa Cattolica non aveva mai posto il divieto, in precedenza il celibato era una pratica diffusa ma non obbligatoria.