"Sesso per fare carriera? Non è uno stupro ma solo prostituzione"

L'avvocato contro le violenze sulle donne: "Sfruttare i ruoli maschili è una scorciatoia"

Un confine sottile, ma netto: da una parte c'è lo stupro, dall'altro la prostituzione. A segnare la frontiera? «La libertà di scelta». Così dice Giulia Bongiorno, avvocato di grandi processi, da anni impegnata insieme a Michelle Hunzicker in Doppia Difesa, la onlus che tutela le donne vittime di violenza.

Andare a letto col produttore per fare un film significa venire stuprate?

«Mettiamo una cosa in chiaro: se una donna mossa da ambizioni di carriera sceglie, mossa da questa ambizioni, di accettare quello che chiede l'uomo anche se non ne ha particolarmente voglia, siamo di fronte alla ricerca di scorciatoie, non a una violenza carnale. Non basta il fatto che ci sia un divario di ruolo sociale o di funzioni a rendere illegale qualunque rapporto sessuale, non possiamo dire automaticamente che se l'uomo è potente allora la donna è vittima. Se è lei che vuole sfruttare la posizione dell'uomo siamo di fronte quasi a una forma di prostituzione».

Quindi Asia Argento e le altre hanno torto a lamentarsi?

«Non hanno affatto torto, fanno benissimo. Perché quello che è mancato loro, ed è una assenza decisiva, è la possibilità di scegliere, di dire di no. Se non c'è libertà reale di autodeterminazione allora sì che c'è violenza, esattamente come nei casi di sopraffazione fisica. A me non sta simpatica la Argento, ho sempre trovato le sue provocazioni forme di trasgressione fine a se stessa più che di arte. Ma oggi viene messa in croce e non creduta solo per il personaggio che è, e questo è inaccettabile».

Ma di questi episodi ci sono di solito solo due testimoni: la presunta vittima e il presunto colpevole. Perché dovremmo credere sempre alla prima e mai al secondo?

«Vede, io faccio l'avvocato e mi occupo di fatti. Anche in questi casi, sono i fatti a dover guidare la valutazione. La donna che ha il rapporto col potente ne approfitta o lo subisce? Questa è la domanda decisiva. Nel caso dell'Argento c'è un fatto inequivocabile, che è il fax che è stato reso noto proprio dal Giornale, in cui già nel 1997 la ragazza manifestava tutto il suo disgusto per le pretese dell'uomo. Il fax è la dimostrazione che se la Argento avesse avuto libertà di scelta, non sarebbe mai finita a letto con Weinstein».

E allora perché aspettare, lei come tutte le altre, vent'anni a denunciare?

«Il fatto che abbia subito e non denunciato non mi stupisce affatto, perché lui era un uomo potente e perchè all'epoca nessuna vittima denunciava. Stiamo parlando di vent'anni fa, e il clima era quello: non si denunciava per vergogna e perché si temeva di non essere credute. Ancora dieci anni fa, quando con Michelle abbiamo fondato la nostra onlus, la stragrande maggioranza delle donne che subivano violenza sceglieva di tacere, perché si vergognavano, e perché erano convinte che denunciando avrebbero danneggiato soprattutto se stesse. Questo accadeva e accade in tutti gli ambiti sociali, compresa Hollywood. Oggi Asia Argento denunciando Weinstein denuncia anche una propria debolezza. Anche questo credo che debba essere apprezzato».

Commenti
Ritratto di ateius

ateius

Mer, 18/10/2017 - 09:48

una cosa vorrei dire sulla Argento. se i fatti sono andati come la stessa ha raccontato, trattati di violenza sessuale per costrizione. punto.- i fatti potrebbero essere andati diversamente...ma se si intende commentare bisognerebbe partire da questo presuposto. punto,,due punti.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 18/10/2017 - 09:51

quello di spingere un parente(che so ; per esempio una figlia) a tutti i costi ,approfittando della propria posizione occupata nel mondo dello spettacolo o altra categoria cosa è ; avvocato bongiorno ?

paco51

Mer, 18/10/2017 - 09:54

non sono d'accordo. è un'arte sempre nel privato non nel pubblico dove è reato!

abocca55

Mer, 18/10/2017 - 09:54

Se tutte le donne che hanno fatto carriera con la passera volessero accusare gli uomini che hanno, più o meno cortesemente, approfittato, non basterebbero le pagine di tutti i giornali del mondo.

Holmert

Mer, 18/10/2017 - 09:57

Bravissima avvocato Bongiorno. Ha centrato in pieno il problema. E' sicuramente prostituzione nel vero senso della parola. Concedere ad altri per danaro a per qualsiasi altro interesse,il proprio corpo..(Zingarelli). E loro lo hanno fatto per la carriera. Uno schiaffo a chi non ha mai accettato il mercimonio.

Giorgio Colomba

Mer, 18/10/2017 - 10:03

La scoperta dell'acqua calda. Qualcuno lo segnali alla ministrA "zero tituli" Fedeli, cofondatrice del comitato "Se non ora quando", ed alle sue adepte antiCav.

kallen1

Mer, 18/10/2017 - 10:04

Caro avvocato (o avvocata come vuole la Boldrini) poche chiacchiere: se avesse detto no non avrebbe fatto nemmeno uno spot pubblicitario e questo Lei lo sapeva benissimo....

edo1969

Mer, 18/10/2017 - 10:14

La Bongiorno parla correttamente. Se ci sono costrizione e violenza, è stupro e le condanne devono essere esemplari: per me ci vuole la castrazione chimica senza se e senza ma. Ma se c'è solamente una proposta di "do ut des", per quanto viscida essa sia e non lasci scelta alla vittima ("se non ci stai qua non lavori") non c'è stupro: la donna può sempre rifiutare come tante donne hanno fatto, a costo di giocarsi la carriera. C'è allora un sistema aziendale o economico malato, ma non ha niente a che vedere con la violenza sessuale.

Ritratto di diemme62

diemme62

Mer, 18/10/2017 - 10:15

Brava Avv Bongiorno ! Quello che mi sfugge è perchè la Argento non abbia avuto libertà di scelta ...

edo1969

Mer, 18/10/2017 - 10:19

Ieri ho sentito alla tv la scrittrice che ha lanciato in Italia l'hashtag #quellvoltache. Ha detto "potrebbe andare da quella volta che siamo uscite di casa e uno ci ha gridato "ehi bella"... ". Credo si stia francamente esagerando. Perchè non posso dire ad una donna che è bella? È violenza sessuale se rivolgo un "ciao bella" ad una bella donna? E ovviamente se lei reagisce con diniego non vado oltre, si tratta di stupro? Sarà goffo, stupido, un po' volgare, ma merita la gogna attuale?

angelo1951

Mer, 18/10/2017 - 10:25

La differenza tra l'argento, all'affannosa ricerca di visibilità, che voleva un ruolo pagatissimo in un film e la prostituta di strada che chiede 30 euro? A mio avviso è solo la misura del corrispettivo della prestazione. Il resto son tutte chiscchere di legulei all'Azzeccagarbugli.

tonipier

Mer, 18/10/2017 - 10:27

" NON CI SONO ALTRE PAROLE SOLO, RICERCATA PROSTITUZIONE"

vince50

Mer, 18/10/2017 - 10:38

Pare che ci sia un prezzo da pagare anche su questo aspetto.Se non si ha intenzione di non sottostare basta dire NO!.Se per la carriera o altro si lo accetta che non vengano a distanza di anni a parlare di molestie o altro.L'uovo e la gallina non è possibile.

lavieenrose

Mer, 18/10/2017 - 10:46

certo caro avvocato, fanno benissimo a denunciare così si riprendono le prime pagine che erano un pò sparite Avevano tutte la possibilità di rifiutare, bastava dire di no e poi denunciare subito. Così umiliano tutte le donne che subiscono vere violenze e spostano inutilmente i termini del problema ad una questione di sciacquette in crisi di astinenza di visibilità. Santo cielo, guardiamomil vero problema e mandiamo al diavolo queste oche patentate che si ricordano a distanza di ventanni della violenza subita

lavieenrose

Mer, 18/10/2017 - 10:48

A proposito: oggi la mia portiera consegnandomi la posta e ridendo mi ha detto: "Attento dottore che se mi sfiora la mano o mi dice che sono elegante oggi la denuncio così mi prendo una paccata di soldi e finisco sul giornale. Prima però vado dal parrucchiere." Santa donna, ha capito molto bene il problema

VittorioMar

Mer, 18/10/2017 - 10:54

...HA PERFETTAMENTE RAGIONE ED...£' PARLARE CHIARO PER TUTTE E TUTTI !!!

ex d.c.

Mer, 18/10/2017 - 10:54

E' una storia assurda che non meriterebbe una riga di giornale. Se poi serve per aiutare Trump va tutto bene, con quello che tanti personaggi hanno fatto e detto su di Lui meritano di essere colpiti con la stessa arma

Clericus

Mer, 18/10/2017 - 10:54

Eh, no! Se Asia Argento non ha denunciato non è vittima ma è complice. Con il suo silenzio ha permesso che i ricatti continuassero.

Gaeta Agostino

Mer, 18/10/2017 - 11:06

Menatela come vi pare. Giustificatela quanto volete. Sempre una prostituta è. Il fatto che nell'ambiente dello spettacolo, quasi sempre, si va a letto col potente di turno per fare carriera lo sanno tutti. Quelli dell'ambiente sanno, tutti nessuno escluso, che se vuoi fare carriera la devi dare a iosa. Inventarsi poi dopo 20 anni e una convivenza di 5 anni uno stupro è alquanto comico.

fabrizio71

Mer, 18/10/2017 - 11:10

Avvocato Bongiorno non ci prenda per i fondelli. Se Weinstein avesse minacciato le ragazze con un'arma, allora è stupro. Ma se invece avrebbe detto all'aspirante celebrità: "o vieni a letto con me o ti scordi la carriera", lei avrebbe potuto rispondere dignitosamente e da donna con le palle: "piuttosto che venire a letto con lei vado a fare la commessa". Questa scelta era possibile o no?

ginobernard

Mer, 18/10/2017 - 11:12

non capisco bene. Le avevano promesso una parte e poi non gliel'hanno data ? per questo si incazza ? Che il mondo del cinema americano fosse corrotto credo che nessuno lo dubitasse. Storia vecchia. Sembra ci sia anche molta perversione, pare. E' un mondo a sé.

roberto.morici

Mer, 18/10/2017 - 11:32

Mettiamola così: se le ingenue ragazze, invitate a "collaborare", non avessero ottenuto nessun corrispettivo per la "prestazione" si potrebbe parlare di violenza sessuale. Se una non ci sta, rinuncia alla carriera d'attrice. Se gli va bene vuol dire che ha accettato di pagare in anticipo. Comunque, malgrado tutto, anche oggi è una bellissima giornata.

nopolcorrect

Mer, 18/10/2017 - 11:33

Se un ladro viene a casa mia io lo denuncio il giorno stesso o al massimo il giorno dopo. Punto. Troppo facile denunciare dopo - addirittura!- venti anni.

krgferr

Mer, 18/10/2017 - 11:33

Se rubo 100 Euro è sicuramente un furto; se ne rubo 100 milioni è altrettanto sicuramente una operazione finanziaria. In aggiunta a ciò, ai miei tempi, si sosteneva che se la dai per 50 euro pratichi la prostituzione ma se lo fai per essere protagonista di uno spettacolo che te ne renderà 1 milione beh..in tal caso pratichi brillantemente "l'arte dell'amore". Che questa ultima prestazione si sia oggi trasformata in "stupro subito" è decisamente un segno dei tempi che, alla mia età; non riesco più a seguire. Saluti.Piero

heidiforking

Mer, 18/10/2017 - 11:41

Non mi sembra che la argento fosse in una posizione per cui non avesse possibilità di scelta; se così fosse allora si dovrebbe pensare che il padre, come biglietto da visita, valesse come il due di picche.Ritengo che una raccomandazione da Dario Argento comunque fosse un buon input per la carriera della figliola, ma forse era più veloce e facile prendere la scorciatoia......

MarcoTor

Mer, 18/10/2017 - 11:44

appunto

Iuchi

Mer, 18/10/2017 - 11:45

Finalmente un donna giusta ed obbiettiva sotto ogni punto di vista!! Basta la lagna che per fare carriera la devono dare!!! Si può fare carriera senza fare scopate gratis!! Se si cede al ritornello sarà sempre così per l'eternità. Capite signore donne molto calorose?

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mer, 18/10/2017 - 12:14

se la "dai" per un'eventuale "lavoro" in cambio di un "lavoretto", non è violenza ma Prostituzione........

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 18/10/2017 - 12:41

Questa ha scoperto l'acqua calda. Pazzesco dover declamare certi principi sacrosanti.

tosco1

Mer, 18/10/2017 - 12:53

Ho capito perche' in Italia, dopo l'avvento della Tv commerciale, nascevano pochi bimbi. Infatti a letto per i bimbi andavano in pochi, per le carriere, tante. Invece prima, con la RAI, per entrare e per fare carriera, bastava l'iscrizione ai partiti di sinistra.

giovanni951

Mer, 18/10/2017 - 13:03

sante parole avvocato

igiulp

Mer, 18/10/2017 - 13:05

Non mi meraviglierei se qualche pornostar, un tempo affermata e tutt'oggi in declino, se ne uscisse con siffatte dichiarazioni. Cosa pensare? Ne aveva la vocazione o fu costrizione da vil denaro?

routier

Mer, 18/10/2017 - 13:12

Se in certe situazioni la "signora" può scegliere, dov'è lo stupro?

giovanni PERINCIOLO

Mer, 18/10/2017 - 13:23

Per una volta sono perfettamente d'accordo con la signora Buongiorno. Non siano le Asia a far scuola ma le Angelina Jolie che hanno detto no, grazie e carriera la hanno fatta comunque. Forse che le une sono vere artiste e le altre no?? il dubbio é lecito!

Ritratto di aresfin

aresfin

Mer, 18/10/2017 - 13:24

Nella maggioranza dei casi credo si tratti di prostituzione, non per nulla è il mestiere più antico del mondo. Te la dò e mi paghi con una carriera.

Malacappa

Mer, 18/10/2017 - 13:30

Sappiamo tutti che quel mondo si muove cosi quindi prendere o lasciare

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Mer, 18/10/2017 - 13:40

Vorrei sapere perché l'avvocato Bongiorno afferma che la Argento non avrebbe avuto 'possibilità di scelta'.

audace

Mer, 18/10/2017 - 13:43

Questa è una donna intelligente. Fossero tutte come lei. Se la donna fa sesso per poi ottenere un posto, o qualcosa a lei congeniale, non è stupro ma prostituzione. Brava Bongiorno.

arkangel72

Mer, 18/10/2017 - 13:45

L'Argento secondo me non ha subito violenza da parte di nessuno! Anche perché chi se la porterebbe a letto?? L'ha data a qualcuno, come fanno la maggior parte delle starlette, credendo di fare una carriera migliore che non ha mai fatto! Da qui il suo risentimento! La libertà l'ha avuta, poteva dire di no se avesse avuto più stima di se stessa e delle sue capacità, invece ha voluto praticare la via più facile, ma è rimasta delusa.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mer, 18/10/2017 - 13:45

Il detto "donna, sei seduta sulla tua fortuna" trova ampio riscontro in certi ambienti. Domanda e offerta, o offerta e domanda? Sekhmet.

Libero 38

Mer, 18/10/2017 - 13:48

E' stata bravissima l'avvocato Bongiorno a mettere in chiaro la differenza tra una donna che subisce lo stupro e una che acconsente di andare a letto per fare carriera. Sembra che in italia e nel mondo sia scoppiata la stupromania.E' ora di finirla con il vittimismo di queste mezzecalzette di donne che prima aprono le ..... per diventare famose e poi 20 anni dicono di essere state stuprate.

roberto.morici

Mer, 18/10/2017 - 14:02

@Euterpe. Nel senso che la signorina Argento doveva avere, per una sorta di diritto divino, il ruolo di Musa insostituibile?

giza48

Mer, 18/10/2017 - 14:09

Non so molto sull'argomento gossiparo-sociale, ma non penso che basti un fax per dirimere una questione di questa sorte. Se non ho capito male la tale signora si è incontrata frequentemente con l'orco e ha avuto anche dei benefit. Come si fa a condannare categoricamente l'orco e salvare la pulzella che odora di sterco? Caro avvocato non sempre è luce quello che brilla.

rudyger

Mer, 18/10/2017 - 14:15

queste signore dicono; io nella mia "first national bank" - la gnocca in america - ci metto quello che mi pare.

Kupo

Mer, 18/10/2017 - 14:22

Ma perchè la signora argento non ha fatto il nome del regista e attore che glielo ha tirato fuori sulla Roulotte? Forse perchè gli può ancora essere utile?

rudyger

Mer, 18/10/2017 - 14:23

signora Bongiorno, mi scusi. Lei parla di libertà di scelta, ma esisteva solo quella scelta di fare la puta ? non poteva fare altro mestiere ? alcune vanno a fare l'elemosina anzichè prostituirsi. certo chiedere l'elemosina è degradante, dargliela a cani e porci no. Ma lei lo sa che dal Capo si scende fino allo sceneggiatore al capo comparse, allo scenografo, all'elettricista. questa signora, e le altre, sono dignitose e si sarebbero fermate al Capo? certo i soldi non servivano solo per mangiare, ma comprare i vestitini, i gioiellini, i cagnolini ecc.

sergio_mig

Mer, 18/10/2017 - 14:23

E CI VOLEVA L'AVV BUONGIORNO PER DIRE CHE NON È STUPRO MA MIGNOTTAGGINE? I LUMINARI DELLA POLITICA, GIORNALISTI E MAGISTRATI NON LO SANNO CHE È PROSTITUZIONE, E AGGIUNGO VOLONTARIA?

petra

Mer, 18/10/2017 - 14:28

@giza48 Sono perfettamente d'accordo con lei. Quanto meno tanti bei punti di domanda:???????

piardasarda

Mer, 18/10/2017 - 14:30

Perché nessuno mette sul banco degli imputati la stampa, i grandi giornali USA che sapevano ma tenevano le denunce nel cassetto? loro non possono dire di aver temuto di non essere creduti o di essere impotenti rispetto al personaggio. Finirà in un temporaneo bla, bla bla, gli abusi c'erano prima e ci saranno ancora, specie per le più deboli.

frabelli1

Mer, 18/10/2017 - 14:57

È quello che hanno pensato immediatamente milioni di persone, solo che la moda del vai contro che non è più potente, ha trascinato a discussioni senza senso. Non pensavo addirittura alla prostituzione, ma adunata "acconsento perché mi aiuti". Il solito caso tirato fuori per far cadere il potente di turno perché stava dando fastidio ad altri. Comunque, denunce: nessuna, solo notizie sui giornali.

alohaaaa

Mer, 18/10/2017 - 15:12

La società Italiana è ancora profondamente fallocratica e i 20 anni di Berlusconesimo ne sono stati un'iperbole tremenda. L'Italia non riesce a fare il passo per comprendere realmente che questa è violenza e va condannata pubblicamente e perseguita nei tribunali. La nostra società non riesce ancora ad evolvere e ad avvertire chiaramente tutti coloro che pensano di poter fare alle donne ciò che vogliono che non devono, che sono malati e che devono farsi aiutare. Aiutiamo le donne a essere libere come siamo noi uomini liberi."

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 18/10/2017 - 15:14

Avvocato Buongiorno, è certa che da quella (supposta) violenza quell'attrice non ne abbia tratto un "beneficio", visto che ha ammesso che lo ha fatto per fare carriera nel mondo del cinema sebbene non di sua iniziativa? Parlarne dopo tanti anni qualche pensiero malevolo lo stimola, eccome!

alfa553

Mer, 18/10/2017 - 15:16

Lo dicevo io che sono tutte meretrici, prima la danno, prendono soldi e lavoro e poi sputano sul pene che hanno tanto accarezzato.Vergogna, e poi tutele una gara a chi l'ha data di più,si vergognassero dimettere in piazza le loro vergogne.Penso anche a quei mariti o fidanzati, assenti nella denuncia....sonon dei capponi,solo capponi.

veromario

Mer, 18/10/2017 - 15:53

sono sicuramente prostitute ed ora per rinverdire la notorieta fanno pure le vittime

giseppe48

Mer, 18/10/2017 - 16:22

100 e lode per L'AVVOCATA BONGIORNO

gianrico45

Dom, 22/10/2017 - 21:54

Tutte chiacchiere. E' solo un modo per riacquistare la verginità perduta o per fare la vittima per rientrare in carriera.