Sfottò a pioggia in rete dagli Aristogatti al "Premio Polizzer"

Il micio Romeo, il tormentone «a sua insaputa»: gara di battute e parodie

C'è il tweet con la foto degli Aristogatti che ritrae Duchessa e Romeo, che in romanesco (come del resto nel film in cui è doppiato da Renzo Montagnani) sussurra amorevole: «Te sto a intestà na polizza, Duchessa». E poi c'è il post che si ispira a Shakespeare, «Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo...» e foto di Virginia-Giulietta al balcone del Campidoglio. C'è anche il post un po' più politico, foto di Beppe Grillo chiosa feroce «Grillo prepara l'ultima carta» e la scritta: «E se dicessimo che Virginia è un'infiltrata del Pd?». E dulcis in fundo ci sono anche i consigli al guru a Cinque stelle: «Beppe, corri! C'è da scrivere nel codice etico che ricevere in regalo una polizza vita si può».

È la legge del contrappasso, chi di rete ha sempre ferito adesso di rete perisce. Il web tra giovedì e ieri si è letteralmente scatenato negli sfottò a Virginia Raggi, soprattutto sulla storia della polizza vita. Non ha alcuna rilevanza penale, ha precisato la Procura. «Non ne sapevo nulla», ha detto lei, ribadendolo più volte. Ma questo alla novella folla di manzoniana memoria che si scatena su internet, non importa. Da Twitter a Facebook è un coro. Gli hashtag #polizza, #romeo, #raggi e #M5S sono stati caldissimi sin da giovedì pomeriggio, quando le prime notizie sull'interrogatorio fiume del sindaco di Roma sono cominciate a filtrare. E l'ironia si è scatenata. Il vice direttore del Corriere della Sera Antonio Polito su Twitter è incontenibile. Da «Più polizze per tutti» a «La polizza a mia insaputa è la grande rivincita di Scajola», inevitabile rimando alla storia della casa con vista Colosseo dell'ex ministro. Caustico il conduttore Mediaset Federico Novella: «Assicurazione a mia insaputa si merita il premio Polizzer». Non mancano qua e là i tweet romantici a tema San Valentino. Trionfo di cuoricini e la dedica: «Una polizza è per sempre».

Molto gettonati gli Aristogatti, complice il nome del gatto randagio protagonista, Romeo, e la cadenza romanesca che nella versione italiana del classico Disney è stata data alla parlata del gatto, che infatti è «er mejo der Colosseo». C'è il tweet di Tany, nella foto riportata a sinistra. E circola anche un altro post a tema. Foto affiancate, Duchessa e Romeo sul tetto e Raggi e Romeo sul tetto del Campidoglio: «Trova le differenze». E poi c'è persino chi scomoda il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump: «Se muoio lascio tutto a Virginia». Anche la pagina Facebook «Le più belle frasi di Osho» si è scatenata sul caso Raggi, da «Una polizza è per sempre» a «Quando regali una polizza vita e dal giorno dopo il beneficiario te comincia a chiede: come te senti?».

Impossibili citare tutti. Applausi all'ironia, che seppellisce con una risata la crisi del Campidoglio e di Roma.

Commenti

MEFEL68

Sab, 04/02/2017 - 12:38

Dopo aver criticato i sindaci che hanno ridotto Roma nello stato attuale,criticate pure la Raggi tenendo presente che finora la pulzella, ormai famosa per il suo immobilismo, non ha fatto niente. Ne in bene ne i male. Tutto il degrado di Roma è un lascito che la Raggi ha eredidato. E questo senza nessuna polizza. Che non si demonizzi e derida la Raggi solo per sminuire i danni prodotti da altri. Al massimo, se fossi Dante, la metterei nello stesso girone insieme ai suoi predecessori che, guarda caso,provenivano al 95% dalla fangosa sinistra.