Sgarbi contro la Mussolini: "Perché lei va in tivù e la figlia di Riina no?"

Vittorio Sgarbi accusa i media di non dare spazio a Lucia Riina, pittrice e figlia del "capo dei capi"

Totò Riina ha anche una figlia, Lucia, appassionata d’arte, della quale non si riesce a parlare in televisione”. A ricordarlo è Vittorio Sgarbi con un post su Facebook in cui ricorda anche le recenti polemiche sulla partecipazione dell’altro figlio di Riina, Salvo, alla trasmissione di ‘Porta a Porta’.

Ma stavolta la protagonista è Lucia, una “ragazza incensurata, che non è mai stata in galera, che non può vedere suo padre, cioè può vederlo ma non può neanche toccarlo, da oltre venticinque anni, anche se è ricoverato in ospedale a Bologna” e poiché “si chiama Riina – attacca Sgarbi - non ha diritti civili come gli altri, non si può parlare in televisione dei suoi quadri, diventa propaganda alla mafia parlare dei suoi quadri”.

Il critico d’arte vorrebbe che il talento di Lucia potesse trovare spazio anche in televisione ma “in Italia questo non è possibile: Lucia Riina è una pittrice abbastanza brava, non ha alcuna possibilità di comunicare con il mondo, nessuno la fa lavorare e la assume, paga per conto del padre” accusa Sgarbi che attacca i media di fare due pesi e due misure. “Tutto ciò che riguarda persone vicine a Riina sono interdette da una specie di maledizione che ha una logica per quanto concerne le responsabilità del colpevole, ma non per i suoi figli. Non mi risulta che non possa parlare in tv la nipote di Mussolini, conclude il critico d’arte.