«Siamo partiti, non torniamo» Un biglietto per poi arruolarsi

Mohamed Koraichi ha una scarsa preparazione religiosa ed è spinto perlopiù dal fanatismo quando decide di partire per la Siria nel marzo scorso insieme alla moglie italiana Alice Brignoli, anche lei convertitasi all'Islam e che ormai si fa chiamare Aisha. Una coppia italiana come tante, all'apparenza. Lui 32enne marocchino cresciuto in Lombardia, lei 39 anni, figlia di mamma francese e il tempo passato in casa a Bulciago piccola frazione lecchese, a tirar su i tre figli che oggi hanno 2, 4 e 6 anni. La radicalizzazione è un percorso lento ma estremo, il distacco da amici e parenti, quelle chiacchiere sempre più a favore degli attentati fatte con gli amici su Facebook, le ricerche sul Califfato fatte su internet sino alla scelta, nel 2015, di diventare foregin fighters. Lei lascia in casa per la nonna un biglietto: «Sono partita, non torno».