Siamo sicuri che la Brexit sia davvero una cattiva idea?

Gli inglesi votano contro l’Europa non per i motivi ideologici per cui i conservatori di Margaret Thatcher dicevano: no, no, no. Votano contro perché non serve. Tanto che la polemica, non solo britannica, non è sull’opportunità politica, ma sui possibili costi

Nessuno può ragionevolmente sapere come andrà a finire il referendum inglese sulla permanenza nell’Unione Europea che si terrà il 23 giugno. Ai mercati, che hanno fiuto, non è stato ancora attribuito il potere di decidere i risultati delle urne: ci dicono però che l’incertezza è massima. Gli analisti, buoni per tutte le stagioni e per tutte le opinioni, amplificano o sminuiscono i possibili effetti economici su una possibile rottura del patto a 28 Paesi, a seconda dei loro pregiudizi. I burocrati europei tremano, figli di una religione brussellese. I ministri straparlano, e in questo caso i più ciarlieri e scomposti sono i tedeschi. Eppure il fenomeno Brexit ci dice già oggi molto.

L’Europa dei Paesi continentali ha assunto negli anni una dimensione spirituale, etica: è stata inizialmente un modo per imbrigliare le pulsioni aggressive delle nazioni che la componevano. Ha avuto l’ambizione di essere una supernazione, che non è mai diventata; si è rivelata piuttosto un Superstato, con la sua burocrazia e le sue regole. L’approccio anglosassone è stato sempre pragmatico. Serve l’Europa? E a cosa? Davvero 28 Paesi stretti insieme rappresentano una potenza geopolitica in grado di contrastare Stati Uniti e Cina?

Tanto più le popolazioni europee vedono il fallimento della dimensione pratica dell’Europa (dalla gestione dell’immigrazione alla competitività del blocco economico) tanto più ne trovano insopportabili i costi. Che non sono solo di bilancio, ma anche di progressiva riduzione degli spazi di sovranità nazionale. Brexit è un favoloso esperimento, fatto nel laboratorio più concreto della nostra Comunità.

Gli inglesi votano contro l’Europa non per i motivi ideologici per cui i conservatori di Margaret Thatcher dicevano: no, no, no. Votano contro perché non serve. Tanto che la polemica, non solo britannica, non è sull’opportunità politica, ma sui possibili costi. Poca filosofia e molta ciccia. Il ministro delle Finanze tedesco ammonisce gli inglesi non già per la rottura di un patto, non cita i soliti Adenauer, Spinelli e via discorrendo, ma più prosaicamente minaccia il Regno Unito di farlo uscire dal mercato unico, dai commerci.

Così come l’establishment italiano ha sposato l’euro (che la Gran Bretagna ha rifiutato) sottovalutandone i costi, così oggi, al contrario, sottovalutiamo i costi del suo possibile abbandono. Questo è il dilemma che saranno chiamati a sciogliere gli inglesi: quanto costerà abbandonare l’Europa e, a fronte di ciò, quali benefici ne arriveranno?

A ciò si aggiunge un’ultima considerazione, questa volta solo politica. Brexit è per il Regno Unito ciò che i partiti di protesta sono diventati per l’Europa. Uno schiaffo all’establishment e a Londra che ne è la sua sublime culla. In modo trasversale la politica inglese votando «No» all’Europa, vota contro la politica laburista e conservatrice londinese dell’ultimo ventennio. Ha ragione Bastiat, dove non passano le merci passano i cannoni. Ma è anche vero che il governo dei burocrati non può essere la soluzione.

Commenti

Boxster65

Gio, 16/06/2016 - 12:45

La Brexit è un'ottima idea!! Tutti dovremmo uscire dall'Euro. Loro poi, neppure ci sono entrati.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 16/06/2016 - 12:46

Si tratta dell'uscita dal Nuovo Impero Germanico. In teoria se l'Unione fosse veramente europea la Russia ne farebbe parte.

wrights

Gio, 16/06/2016 - 12:54

Il Regno Unito ha le mani dentro la UE senza sporcarsi la Manica; No area Schengen, No Euro, No guida a sinistra, No sistema metrico decimale. Sono secoli che si fanno gli affari loro e anche se rimarranno "dentro" la UE, imporranno ulteriori "distinguo" a salvaguardia della loro economia e identità.

cgf

Gio, 16/06/2016 - 12:56

imho magari non a breve, ma nel medio/lungo periodo la brexit potrà solo fare bene al U.K. Guardiamo come è in sFizera, non fanno nemmeno parte dell'ONU eppure...

griso59

Gio, 16/06/2016 - 13:00

Fuori subito, l'abbiamo sperimentata per 15 anni e credo che peggio di cosi' siamo praticamente rovinati, cosa vogliamo ancora provare.

agosvac

Gio, 16/06/2016 - 13:02

Ma siamo poi tanto sicuri che il Regno Unito sia così essenziale per l'Ue??? Per molti secoli gli inglesi hanno snobbato l'Europa considerandola a loro inferiore. Questo succedeva ai tempi del loro sterminato impero coloniale. L'Europa era un posto dove andare a passare le vacanze, ma non da rispettare piuttosto dal guardare dall'alto verso il basso!!! Credo fermamente che con l'uscita del Regno Unito dall'Ue non succederà un bel niente. In fondo il Regno Unito è solo una specie di "sentinella" messa dagli Usa in Europa per tenerla sotto controllo. Se si eliminasse il Regno Unito e contemporaneamente anche gli Usa, l'Europa sarebbe, finalmente, libera di trovarsi altri alleati, primo tra tutti, la Federazione Russa.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 16/06/2016 - 13:03

GLI INGLESI NON SONO MAI STATI EUROPEISTI, GUIDANO A SINISTRA E L'EUROPA A DESTRA, HANNO SEMPRE TENUTO COME MONETA LA STERLINA, L'EURO SE NE SONO GUARDATI BENE DA STARGLI ALLA LARGA...E AVEVANO RAGIONE. QUINDI DOVE E' IL PROBLEMA SE ESCONO. BEATI LORO SE LO FANNO. QUESTA EUROPA E' UNA PATTUMIERA SCHIFOSA.

agosvac

Gio, 16/06/2016 - 13:04

Dimenticavo una cosa: bisognerebbe anche ridimensionare l'influenza in Europa di cruccolandia!!!

linoalo1

Gio, 16/06/2016 - 13:04

Per fortuna che in Europa esiste ancora la Democrazia,che permette ancora ad ogni Cittadino di pensare ed esprimersi liberamente!!!Quindi,lasciamo che gli Inglesi dicano la loro,senza intrometterci!!Finchè il Pensiero sarà Libero,anche i Popoli saranno Liberi!!!Guardate il Medio Oriente ed il Nord Africa!!Loro,forse,sono Liberi????

Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 16/06/2016 - 13:10

Via da questa costosa, asfissiante, inutile, burocratica UE che serve solo a ingrassare burocrati e politicanti

kitar01

Gio, 16/06/2016 - 13:17

L'idea dell'Unione Europea è stata progettata dagli Usa dopo la seconda guerra mondiale. L'unione europea è un progetto americano. Lo vediamo bene ogni giorno, ad esempio con le sanzioni russe: ci sono state imposte dagli Usa e noi abbiamo obbedito, nonostante siano contro i nostri interessi. Altro che potenza geopolitica in grado di contrastare gli Usa! La Brexit fa paura oltreoceano perchè temono che se escono gli inglesi, questo sarà di esempio per tutti gli altri. Una Europa di popoli sovrani potrebbe non stare al guinzaglio cosi' facilmente, per esempio quando si soffierà con più decisione sul fuoco della guerra alla Russia. La sinistra ovviamente sta dalla parte del padrone, con buona pace di Marx

soldellavvenire

Gio, 16/06/2016 - 13:26

inoltre ma questa è una mia opinione, senza Londra l'Europa avrà un avversario interno in meno e un facoltoso cliente esterno in più: è stavolta, pagano loro! infatti non credo che brevità passerà i conti li sanno fare

routier

Gio, 16/06/2016 - 13:27

Sarebbe senz'altro una cattiva idea se si fermasse oltremanica lasciando l'Europa continentale nelle grinfie di Bruxelles e Strasburgo. Ma temo che la nostra "democrazia" non darà mai voce ai cittadini per deliberare nel merito. (mica siamo gli epigoni di re Giovanni Senzaterra Dei Plantageneti!)

lelio1958

Gio, 16/06/2016 - 13:30

Ma perché non diciamo, perché non dite, forte e chiaro che un'Europa a 28 in cui 1 guadagna (la Germania) e 27 perdono interessa solo ai tedeschi? Ci hanno già provato scatenando 2 guerre mondiali, ora hanno ammazzato la Grecia (punirne uno per educarne molti). Per quanto riguarda l'Italia, non posso dimenticare come due professoroni in malafede, perché proprio non penso che Prodi e Monti siano degli stupidi, e un politico ideologizzato, Napolitano, che proprio non poteva dar ragione alla "parte avversa", abbiano consegnato la mia Patria alla Germania. Non penso sia l'Europa che non va e neppure che sia l'euro: è la pretesa egemonica della Germania che farà fallire questo grande progetto.

Holmert

Gio, 16/06/2016 - 13:30

COSA FATTA CAPO HA, DICE IL DETTO ANTICO. L'UE è stata fatta e capo ha. Guardate le borse come stanno scendendo in maniera verticale. Questo cosa vi dice? Che la finanza non vuole che l'Inghilterra esca ed è una velata minaccia a fare sfracelli. Hai voglia a dire ed a fare,ormai la frittata è fatta e tornare indietro significa fare il frittatone, ancora più grosso. COSA FATTA CAPO HA,speriamo che la perfida Albione lo capisca.

lorenzovan

Gio, 16/06/2016 - 13:32

penso che siamo tutti d'accordo che tra le economie inglesi e svizzere e quella italiana ci sia un abisso...non per colpa delle singole capacita'«imprenditoriali che in Italia sono enormi...ma a causa dell'atavica mentalita' del furbetto...ora se l'inghilterra sembra perdera' una marea di capitali e affrontera' problmi enormi...cosa succederebbe con la nostra economia ??? spreAD AL 1000.-.interessi al 25/30% o piu'...con relativa crisi delle familie indebitate con le banche...ehhh vaiiiiiiiiiiiiiiiiiii....

Ritratto di ForYou78

ForYou78

Gio, 16/06/2016 - 13:32

"BeLEAVE in Britain", è lo slogan che campeggia sulla prima pagina del tabloid THE SUN che vanta 4,5 milioni di lettori.

Fab73

Gio, 16/06/2016 - 13:42

Prima un applauso per Gianfranco Robe, che evidentemente non sapendo nulla di storia europea, la spara come al siolito grossa. Solo una piccola informazione: storicamente per "L'Europa" la Russia è sempre stato IL nemico! a maggior ragione adesso, che è guidata da un dittatore imperialista e con evidenti mire espansionistiche. Poi una considerazione personale: speriamo escano. In agosto devo andare in vacanza li. Con 10 Euro potrei andare a mangiare nel miglior ristorante di Londra!!!

Marcks

Gio, 16/06/2016 - 13:43

Questa e' forte, ma prima di mandare un aeticolo riflettere prima! La gran bretagna non ha bisogno di nulla e' l' unica che si puo' permettere di uscire senza danni, hanno la grande banca una grande valuta e un commercio incredibile, possono mermettersi tutto

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 16/06/2016 - 13:43

LA CATTIVA IDEA E' STATA LA POLITICA DI MORTADELLA E LA SINISTRA AL GOVERNO

giottin

Gio, 16/06/2016 - 13:45

@Gianfranco Robe...Giusto, chissà perché nessuno ha mai detto di fare entrare nell'unione la Russia, mentre vorrebbero a tutti i costi la Turchia!!!

giottin

Gio, 16/06/2016 - 13:50

Nell'immediato dopoguerra l'Italia, con pochissime risorse economiche, ma in condizioni di estrema libertà individuale, in poco tempo è riuscita ad inventare un sistema produttivo “creatore di ricchezza” che ha dato luogo al cosiddetto “miracolo economico italiano”.

giottin

Gio, 16/06/2016 - 13:54

Negli anni '60, prima con la “nazionalizzazione” delle aziende produttrici di energia, dell'Alfa Romeo e della Lane Rossi; poi con la cosiddetta “Rivoluzione culturale” del '68; poi ancora con il cosiddetto ”Autunno caldo” del '69; infine con il cosiddetto “Compromesso Storico” del '75; politici e sindacalisti di centro-sinistra hanno realizzato un sistema socio-economico di stampo para-comunista in cui lo Stato (in quanto Sovrastruttura) ha penalizzato fortemente i sistemi produttivi del Primario agro-alimentare e del Secondario manifatturiero privato (in quanto Struttura) e favorito il sistema parassitario del Terziario pubblico dei servizi (in quanto Infrastruttura). A sua volta lo Stato stesso è stato “gestito”, se non proprio da un Partito Unico (come prevede lo schema marxista), da una coalizione di partiti di “centro-sinistra” in seguito sfociata in un Partito Unificato (PDS-Margherita), che era l’equivalente del partito unico.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 16/06/2016 - 13:55

Caro Porro, innanzitutto occorrerebbe ricordare agli euro-integralisti che il Regno Unito ha cominciato a essere una potenza 1089 anni fa. Si chiamava Regno d'Inghilterra, che divenne Regno di Gran Bretagna nel 1707 e infine Regno Unito nel 1800... come avranno fatto a sopravvivere e prosperare per più di mille anni senza BCE, euroburocrati di Bruxelles, Schäuble, la Merkel, Hussein Obama, LA MOGHERINI? Intanto, pronti-via, il bilancio inglese avrebbe come minimo 8-9 miliardi in più in bilancio (differenziale tra versamenti e "ritorni" a/da EU) e poi potrebbe ridurre di molto i costi connessi alla paralizzante burocrazia e alle dementi regolamentazioni europee. Potrà attuare poliche monetarie, fiscali e di bilancio, agricole, industriali, sociali e commerciali non più imposte da "estranei germano-dipendenti". 1 di 4 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 16/06/2016 - 13:57

...Ma soprattutto potrà decidere di regolamentare-arginare come il suo popolo meglio crede l'invasione migratoria che, a stragrande maggioranza, è oggi di origine islamica (con tutti i tremendi rischi terroristici che abbiamo tutti sotto gli occhi quotidianamente). Sarebbe bello che il limite di questa incapace banda di Bruxelles (e loro vari "guappi" nazionali imposti e telecomandati a distanza) fosse solo che "non serve"! In realtà fa sconquassi tesi solo ad arricchire la finanza internazionale (si, quella che non ha mai prodotto né produrrà mai nemmeno una vite), la Germania e quelle élite politiche/economiche che sognano la dominazione planetaria e il NWO. Agli USA non interessa minimamente la Brexit in quanto tale,... 2 di 4 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 16/06/2016 - 13:58

...ma questa diventa un'incubo per loro in ottica "effetto domino" che li espone al rischio che i vari popoli europei (sto parlando della gente vera) si mettano a pretendere di avere i governi che vogliono, di fare le politiche commerciali-fiscali-diplomatiche che vogliono (con tanti saluti a quell'ennesimo cancro chiamato TTIP), cose che farebbero evaporare i loro piani di sottomissione planetaria e probabilmente li obbligherebbe a dover fare i conti col LORO debito pubblico pubblico (20mila miliardi - 160mila dollari pro-capite) del quale l'amministrazione Obama (sincero democratico-solidale-progressista... rosso insomma) è responsabile per oltre il 40% considerando storicamente tutto il debito accumulato dagli USA in 240 anni....beh certo possono continuare a stampare banconote giorno e notte come stanno facendo da tempo... 3 di 4 SEGUE

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 16/06/2016 - 13:59

...e nel frattempo magari fare scoppiare una bellissima guerra mondiale (ricordo che gli USA durante la 2a guerra mondiale hanno aumentato il PIL del 400%). A queste ragioni per la Brexit, per noi si devono aggiungere quella lebbra chiamata Euro, la vera invasione di migranti (19mila solo a Maggio...), tre governi non eletti da nessuno figli del golpe euro-tedesco del 2011, le sanzioni alla Russia (che hanno penalizzato noi in particolare), i ricatti che trasformano ogni legge di bilancio in un ulteriore salasso, e mille ecc... Siamo sicuri che la Brexit non sia invece un'eccellentissima e salvifica idea? Noi popolo, siamo sicuri che non sia forse l'ultima possibilità di risollevarci? Certo, se assieme alla recuperata sovranità non provvederemo a liberaci di qualsiasi roba rossa o utopico-vuotocosmico-grillina, verremo subito ri-venduti al miglior offerente a prezzi di saldo, per qualche poltrona e un po' di potere. 4 di 4 FINE

GuidoReinachAstori

Gio, 16/06/2016 - 14:04

La grande paura dell'Unione per la Brexit non è, a mio parere, una paura finalizzata ai costi ed ai mercati, ma più semplicemente la paura che anche altri paesi dopo l'eventuale esempio del Regno Unito decidano di lasciare ed uscire da questo pantano; Il fatto poi che l'Unione si cali le braghe difronte alla Turchia di Erdogan la dice tutta. Mille volte meglio più povero che schiavo dei mussulmani. La Tuchia non è Europa......ma la geografia l'hanno studiata questi geni? No ai mussulmani, no a quel beduino di Erdogan. Come sempre,Viva l'Italia degli Italiani.

Lucky52

Gio, 16/06/2016 - 14:09

Di sicuro uscendo dall'euro non dovremmo più versare all'Europa i 17 o 19 miliardi di euro che diamo ogni anno e non mi pare poco.

acam

Gio, 16/06/2016 - 14:20

assolutamente no l'idea è ottima sono un po' come i tedeschi con la differenza che quest'ultimi fanno molto di più per i loro interessi mentre gli inglesi sono propensi a farlo fare agli altri, che poi siano utili al mondo che li circonda è tutto da dimostrare. l'inglesi come lingua è cosa improbabile la stessa parola viene pronunciata i decine di modi differenti creando una confusione enorme, babilonia era molto meno confusionale... brexit!

gedeone@libero.it

Gio, 16/06/2016 - 14:24

Non avevo le idee chiarissime in proposito, ma, leggendo gli sporadici post dei sinistrati, ed avendo fatto nella vita sempre l'esatto contrario di quel che dicevano loro, trovandomi sempre bene, mi sono convinto sarebbe meglio gli Inglesi votassero per l'uscita dall'UE. Spero che in seguito a ciò si faccia un referendum anche in Italia. Il Popolo si DEVE esprimere riguardo un argomento cosi importante per la vita di tutti!

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Gio, 16/06/2016 - 14:26

Avrebbe dovuto essere l'Europa dei Popoli, invece si è rivelata l'Europa delle Banche e dei poteri forti, che chiama "populismo" quallo che gli antichi greci chiamavano "democrazia". Dopo 15 anni di riscontri oggettivi, oggi non esistono ragioni per continuare questa presa in giro. BASTA EUROPA!

GVO

Gio, 16/06/2016 - 14:30

Abbandonare l'Europa vuole dire uscire dalla sottomissione alla Germania che per la terza volta in cent'anni ci ha rovinato...." O patria mia che lividor che sangue....chi la ridusse a tale?"

lorenzovan

Gio, 16/06/2016 - 14:38

ahhh giottin..io c'ero all'epoca del miracolo !!! ma gli italiani di allora mica erano come quelli di oggi ....nessun tatuaggio..nessuna cremina antirughe..saune non esistevano..e tutti lavoravano al massimo....svegliati che siamo nel 2016....

gpl_srl@yahoo.it

Gio, 16/06/2016 - 14:40

L' europa tedesca?? una pessima idea economica che per il momento piace solo a chi spera in una italia debole ed emarginata con capitale a Berlino.

alkt90

Gio, 16/06/2016 - 14:49

Brexit grande idea..

Una-mattina-mi-...

Gio, 16/06/2016 - 14:49

E', al contrario, un'idea eccellente, logica e piena di buon senso. TUTTI MOTIVI PER CUI, in italia, sarà molto diffcile che la attuino

lorenzovan

Gio, 16/06/2016 - 14:50

AHHHHHHHHHHHHH LUCKY.. e quanti ne riceviamo in cambio =????

Ritratto di bobirons

bobirons

Gio, 16/06/2016 - 15:08

L'Europa Unita fu il sogno di uno studente delle superiori. Poi vennero la CECA e la CEE che lasciavano presagire un'integrazione, propedeutica ad un'unificazione. Oggi quel sogno é stato tradito da un assoggettamento degli stati più piccoli o più deboli a quelli più grandi, potenti, arroganti. Se l'uscita della GB servirà a ridimensionare la voglia egemonica dei soliti imperialisti germanici, ben venga. Speriamo che, invece, non sia la goccia che fa traboccare il vaso, dando agli stessi il potere finale, da sempre auspicato, di sottomettere tutta l'Europa.

Ritratto di Caprimulgo

Caprimulgo

Gio, 16/06/2016 - 15:11

Che se ne vadano, una volta, e per tutte ! Metteremo dei dazi fortissimi alle importazioni dei loro prodotti. Ritireremo gli investimenti dal loro mercato finanziario. Contingenteremo, o faremo pagare più cari i ns. prodotti, da loro importati. I loro vicini, più prossimi siamo noi. Non gli resterà che commerciare con la Nuova Zelanda, e, scodinzolare, festosi, come già fanno ora, agli U.S.A.

giottin

Gio, 16/06/2016 - 15:11

Come ho già scritto in altre occasioni, spero che gli inglesi votino per uscire dall'Europa, ma soprattutto che questo crei un effetto domino che la faccia finita con codesta ennesima burocrazia chiamata UE.

Duka

Gio, 16/06/2016 - 15:18

La Brexit NON è per nulla una cattiva e pericolosa operazione come vogliono farla sembrare. Ci saranno delle ripercussioni certo ma sono paracadutate per 2 anni e chi ci rimetterà maggiormente sarà la Germania (finalmente). Per la nostra penisola i problemi già ci sono non occorre aspettare il Brexit siamo già in stato fallimentare dal 2000, a noi farà solo bene che le banche tipo ETRURIA ma non solo, falliscano definitivamente, e che i responsabili finiscano realmente in galera ( non in convento) e da li si riparte. Se poi per buona sorte decederemo pure noi una ITALEXIT sarà grazia ricevuta.

Ritratto di liusstrale

liusstrale

Gio, 16/06/2016 - 15:21

A noi serve perchè ci aiuta ad essere più responsabili.Se poi riusciamo a battere ancora la Germania 4 a 3 ne gioverà tutta l'Europa.

Ritratto di elkid

elkid

Gio, 16/06/2016 - 15:21

--------esportazione più costosa----aziende straniere che levano le tende-----perdita di miliardi di euro di sovvenzioni comunitarie----abbassamento del pil----marginalizzazione da parte degli usa come alleato militare----bye bye inghilterra---se gli inglesi escono la situazione dei rimanenti migliora---

vianprimerano

Gio, 16/06/2016 - 15:25

Non vi preoccupate bambini, se il Regno Unito uscira' dall'UE, Frau Merkel ha gia pensato di rimpiazzare questa nazione con una asiatica, che di europeo non ha proprio un bel niente: la Turchia! Vedrete che bello che sara': le nostre nazioni verranno assaltate da orde di asiatici mussulmani, che ci imporranno il loro malato modo di vedere le cose......Ma vi rendete conto che noi votiamo dei buffoni che poi una volta al governo non rispettano la volonta' dei cittadini ma fanno quello che li pare o quello che vogliono chi li ha aiutati ad ottenere una poltrona? Con una vera democrazia diretta tutte queste vergognose schifezze non potrebbero mai accadere.

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 16/06/2016 - 15:35

Probabilmente, tra 50 anni potremmo trarre profitto dall

vince50_19

Gio, 16/06/2016 - 15:53

giottin - .. effetto domino .. Già! Stanno già preparando alla Bce le contro mosse, probabilmente pioggia di euro per le banche. Tanto l'euro è una moneta "volatile", non ha come quelle nazionali un supporto afferente metalli preziosi come l'oro. Nei forzieri italici dovrebbero esservi circa 100 mld di euro in lingotti d'oro ma chissà se ci sono ancora tutti (circa 2.450 tonnellate in lingotti). Da quel che ho potuto ricavarne in qualche ricerca, una metà è sicuramente conservata in Italia presso la B.d.I., l'altra metà in Svizzera, Usa e proprio in Inghilterra. Speriamo ci siano sul serio!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 16/06/2016 - 15:56

Ho letto una chiarissima intervista ad Antonio Patuelli su Il Messaggero. Si sostiene che se ci fosse la Brexit, a perderci sarebbe più che altro la GB, in termini di interscambio commerciale, PIL e svalutazione della sterlina. Viceversa la UE avrebbe contraccolpi minimi a livello economico, mentre a livello politico, lungi dall’esserci quell’effetto domino che tanti sprovveduti temono (o sperano), ci sarebbe una maggiore e più rapida spinta per proseguire il processo di integrazione ed arrivare agli Stati Uniti d’Europa. Pare che a Bruxelles si stiano già preparando per istituire un’Assemblea costituente per scrivere la nuova Costituzione degli Stati Uniti d’Europa, finalmente liberi dagli intralci posti dalla GB. Se invece non ci fosse la Brexit, la GB prenderebbe atto della volontà del popolo, quindi, negoziando, dovrebbe comunque cedere alla logica degli Stati Uniti d’Europa.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Gio, 16/06/2016 - 16:01

C'era un unica cosa che invidio ai britannici, che avevano la loro moneta. Adesso sono due , la seconda è che hanno il raro privilegio di decidere se volere o meno l'Europa . A me non lo ha chiesto nessuno e anzi lo ha deciso il signor Gradoli al posto mio .

lorenzovan

Gio, 16/06/2016 - 16:05

@bobirons...concordo pienamente...in fondo l'uscita della GB fa parte del secolare gioco gatto topo...tra la GB e l'europa....la GB non ha mai ccettato di codividere l'egemonia sull'europa con altri...fossero francesi o tedeschi

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 16/06/2016 - 16:26

lorenzovan 14:50 - Nel quinquennio 2007-2013 l'Italia ha versato all'Europa circa 110miliardi e ne ha ricevuti indietro circa 72. Circa il 60% dei soldi ricevuti non sono stati o non saranno utilizzati e dovranno quindi essere restituiti (sempre che "ci siano ancora" e non li abbia fatti sparire qualche ente, amministrazione locale, onlus, ecc...). Di conseguenza, il quinquennio 2007-2013 ci è costato la sciocchezza di 67miliardi (un paio di "manovre" all'anno). D'altronde, per dare (su ordine USA) a paesi come la Polonia 14,4miliardi avendone ricevuti solo 3,5 (2011) bisogna che qualcuno venga salassato! Cosa che oltretutto accelera il "destino Grecia" per l'Italia, assieme alla genetica capacità dei governi rossi installati da Bruxelles-Berlino di fare esplodere il debito pubblico, ammazzare produzione e consumi, inventare nuove tasse e limitazioni ogni giorno. Continui pure a ridere... il noto proverbio le si applica alla perfezione.

pietrom

Gio, 16/06/2016 - 16:29

Negli interessi della Gran Bretagna e dell'Italia, votero' SI al Brexit. E per fare un po' di tetro umorismo, vi dico: non preoccupatevi dell'uscita dei 65 milioni di britannici, non vi sentirete soli; stanno arrivando gli 80 milioni di turchi a tenervi compagnia!

Ritratto di i.gigantelli

i.gigantelli

Gio, 16/06/2016 - 16:32

A prescindere dai costi che potranno essere maggiori o minori in caso di Brexit, bisogna capire se conviene perdere un po' di soldi nel breve periodo o acquisire una maggiore indipendenza decisionale nel medio-lungo termine. Io, se fossi, inglese, voterei per l'uscita del Regno Unito dall'UE, che - ricordiamolo - il premio Nobel Solženicyn definiva la nuove Unione Sovietica

pietrom

Gio, 16/06/2016 - 16:35

@liberopensiero77 - Gio, 16/06/2016 - 15:56 - "ci sarebbe una maggiore e più rapida spinta per proseguire il processo di integrazione ed arrivare agli Stati Uniti d’Europa." - Vuol dire che l'uscita della Gran Bretagna farebbe finalmente svegliare quella massa di burocrati non eletti, farebbe loro fare quello che non hanno fatto per vent'anni, dopo aver impoverito un continente.

Giorgio Rubiu

Gio, 16/06/2016 - 16:39

Il Regno Unito è sempre stato nella UE per stare a vedere cosa sarebbe successo.Si sono tenuti la loro Sterlina (la sola moneta,che io sappia, più forte dell'Euro) e le loro posizioni tradizionali inclusa quella di non avere mai cessato di essere il fulcro del Commonwealth.Quello che la UE teme maggiormente è che l'uscita del UK dalla UE possa scatenare un effetto domino dato che altre nazioni sono già abbastanza vogliose di lasciare.Germania e Francia finirebbero col trovarsi al timone di una barca piena di questuanti invece che di contribuenti.La UE era nata con le migliori intenzioni possibili ma è stata realizzata come un abominevole burocrazia.

Ritratto di echowindy

echowindy

Gio, 16/06/2016 - 17:13

FORZA GREAT BRIAIN!... VOTANDO PER IL SI’, DARETE L'OCCASIONE DI CREARE LA SANTA CROCIATA PER IL SALVATAGGIO DELL'EUROPA CONTRO L' EGOISTICA POLITICA-AFFARISTA TROPPO GERMANOCENTRICA, E CONTRO LA CRIMINALE POLITICA FINANZIARIA DELLE BANCHE, NON CONFORME A PRODURE NESSUN BENE PUBBLICO.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 16/06/2016 - 17:20

@pietrom, esatto, per quel che ne so io, con o senza Brexit, si arriverà comunque agli Stati Uniti d'Europa. Penso comunque che non ci sarà la Brexit, stanno facendo troppa propaganda in senso contrario. Quindi, Stati Uniti d'Europa, ma senza troppo traumi, bastano quelli che sono attualmente in corso ...

pietrom

Gio, 16/06/2016 - 17:53

@liberopensiero77: Stanno facendo talmente tanta propaganda sbilanciata a favore del NO (prime tra tutte la BBC), che credo vinceranno i SI. Si e' visto come sono andati i sondaggi finora...

brunog

Gio, 16/06/2016 - 18:07

L'Europa e' nata per evitare la guerra tra i popoli e non per unirli. Poi si sono aggiunti quel processo di globalizzazione e il risveglio di superpotenza della Germania che hanno fatto il resto. Il vero problema di questa Europa in macerie e' la Germania e non e' la prima volta.

Giorgio Mandozzi

Gio, 16/06/2016 - 18:22

La Brexit è un'ottima idea per dimostrare l'inutilità di questa europa. E se pensiamo che a fare il referendum sono gli inglesi che, tutto sommato, dell'europa a 28 hanno sostanzialmente solo i vantaggi, noi che ci siamo anche suicidati con l'euro dovremmo fare un referendum per uscire retroattivamente. Tutti abbiamo sognato l'europa unita ma la realtà si è rivelata come un film horror! Fuori dall'euro a passo di corsa prima che determini il nostro completo fallimento!

Anonimo (non verificato)

routier

Gio, 16/06/2016 - 18:38

L'Europa sognata dai "padri fondatori" (De Gasperi, Adenauer, Schuman, Spaak, Monnet, Bech, ecc. ecc.) non è mai nata. Bisogna prenderne atto. Quella attuale è tutto, meno ciò di cui una sana federazione di Stati ha bisogno. Pertanto ben venga l'inizio della disgregazione e che sia foriera di una "UNIONE" degna di tale nome.

Ritratto di echowindy

Anonimo (non verificato)

Ritratto di echowindy

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Ritratto di echowindy

Anonimo (non verificato)

Ritratto di echowindy

echowindy

Gio, 16/06/2016 - 18:48

IL PROBLEMA DI QUESTA EUROPA GERMANOCENTRICA, DELL’EUROPA DELLA BCE DI DRAGHI, DEGLI EMISSARI TIPO IL PSEUDO-MESSIA-MONTI, È CHE LA SOVRANITÀ DEI SINGOLI STATI CONTINUA A SUBIRE UN PROCESSO DI EROSIONE DELLA PROPRIA DEMOCRAZIA CONQUISTATA FATICOSAMENTE NEL TEMPO, PER ESSERE RIMPIAZZATA DA IMPALCATURE SOVRANAZIONALI DI UN SISTEMA POLITICO IMPERFETTO.

patrenius

Gio, 16/06/2016 - 18:59

Io la conosco bene perchè ero funzionario UE. Questa è da azzerare!!L'Europa non esiste, ma solo un'accozzaglia di stati uno contro l'altro. Più di 60 anni sprecati, in ogni caso ripartire da zero.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 16/06/2016 - 19:23

Si, sicurissimi. Darebbe solo fiato agli sciocchi, nullafacenti e scansafatiche.

antonmessina

Gio, 16/06/2016 - 19:41

per il momento han fatto una vittima sacrificale per far paura alla massa e convogliarla sulla permanenza in questa stolta europa delle lobby per non dire altro

apostata

Gio, 16/06/2016 - 20:14

L’unione europea non ha senso è disomogenea, distante, appesantita da un apparato burocratico abnorme, incontrollabile, dominato spregiudicatamente da alcuni paesi. Aveva senso quando era composta dai paesi fondatori perché il suo significato era evidente. Poi la politica buonista di sinistra ha determinato l’allargamento sconsiderato nel quale nessuno si riconosce. Meglio sarebbero stati la conservazione del nucleo originario e rapporti misurati sui vantaggi reciproci finalizzati alla crescita, non solo economica, degli altri paesi. La romania è il segno di allargamento prematuro, non se ne è favorita preliminarmente la crescita dopo l’annientamento delle anime del comunismo, l’unione ha assunto il significato di trasmigrazione di intere popolazioni senza controllo. L’uscita dell’inghilterra, il paese per molti aspetti più civile, dispiace perché ci lascia soli. Bisogna riconoscere a prodi un ruolo fondamentale nel fallimento del sogno europeo.

Anonimo (non verificato)

carpa1

Gio, 16/06/2016 - 21:14

Mi chiedo, ad esempio, che cosa può essere l'europa senza la Russia, paese intriso di europa fin dai tempi che furono. Chi la vuole fuori? Primi fra tutti gli USA, e quest'europa masochista che già fa schifo così com'è, si dispone prona per farli contenti, tagliandosi le palle da sola. Non solo l'Isola, ma pure gli stati del continente dovrebbero uscirne a cominciare da quelli periferici: Grecia, Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda, ed altri che lo vogliano, ma tutti contemporaneamente.

ortensia

Gio, 16/06/2016 - 23:03

Scusate se la mia ignoranza non e' pari alla vostra ma se voteranno no all'europa perderanno il diritto: a circolare liberamente in ogni momento,a tariffe piu'basse per i cellulari,a voli vacanze piu'economici ma se sceglieranno di restare dovranno accettare le quote di rifugiati alias migranti economici imposte dall'EU che variano si' tra i vari membri ma sono sempre e comunque inadeguate e sempre piu' alte.

nordest

Ven, 17/06/2016 - 08:15

Siamo sicuri che questa Europa sia democratica ? Perché solo agli inglesi è data la possibilità di scegliere se rimanere in Europa oppure uscire ? E gli altri cittadini ....

vince50_19

Ven, 17/06/2016 - 08:32

Il saturato - Sottoscrivo il suo intervento. Vorrei evidenziare quel che disse il premio Kalergi 2012 (Von Rompuy) il 30.4.14 in un'intervista rilasciata al quotidiano De Standaard, in cui sostenne che anche se gli Stati Uniti d'Europa non sono uno scenario credibile e realistico, «l'intero territorio europeo a parte la Russia sarà nel lungo periodo inglobato nell'Unione Europea». Ha poi aggiunto: «Se c'è il supporto da parte dell'opinione pubblica su questo, non lo so. Ma lo faremo lo stesso.» Questa è una Ue democratica, che agli italiani non è stato chiesto di esprimere una preferenza in questa materia? Questo è il rispetto che ha la Ue per i popoli europei? Il Brexit non mi preoccupa, molto più l'arroganza di persone che, all'oggi, in Ue ragionano in questo modo illiberale e impositivo, come certa massoneria d'oltre Atlantico vuole: schiavi cui succhiare tutta la linfa possibile, altrimenti lo spettro di una guerra globale metterà a tutti la sordina!