Il silenzio di Mattarella sull'affare del petrolio e le parole di De Giorgi

Dal capo dello Stato nessun commento sulle intercettazioni dell'ammiraglio della Marina che svelava un suo interessamento Querela al Pd, M5S rinuncia all'immunità e invoca ancora il Colle

F a rumore il silenzio di Mattarella, mai come oggi sulla bocca di tutti. Il capo dello Stato invece tace; ma di lui si parla un po' dappertutto. Il suo nome è comparso pure nell'inchiesta di Potenza, tirato in ballo da Giuseppe De Giorgi. Il capo di stato maggiore della Marina, indagato a Potenza, dice che «ho parlato perfino con il presidente della Repubblica e mi è sembrato interessato alla questione». La questione è il libro bianco della Pinotti che toglie poteri ai capi di stato maggiore, osteggiato da De Giorgi. Il quale faceva pure pressioni affinché il Parlamento approvasse la legge navale che stanziava 5,4 miliardi in vent'anni per la Marina. È vero o no che Mattarella «era interessato alla questione»? Magari De Giorgi millantava i suoi colloqui con il capo dello Stato ma magari no. Se così fosse, nulla di male: il presidente della Repubblica è anche il capo delle forze armate. Tuttavia, sulla questione, dal Quirinale sul merito non esce una sillaba. Alcuni sostengono che sia giusto così e che, istituzionalmente, sia corretto che il capo dello Stato non intervenga in un'inchiesta i cui titolari sono soltanto i magistrati. Non solo: c'è chi evidenzia pure che la Procura è quella di Potenza, che in passato ha spesso aperto inchieste finite poi nel nulla.

Ma c'è però chi vorrebbe sentire la voce di Mattarella. In primis i 5 Stelle che hanno chiesto un incontro ufficiale per discutere dei risvolti politici dell'inchiesta, rinunciando all'immunità parlamentare per la querela annunciata dal Pd. Parlano di «Trivellopoli peggio di Tangentopoli» e pretendono di essere ricevuti al Colle. Risposte? Per ora zero. Tanto che Grillo è tornato sulla questione, sprezzante: «Mattarella è a Chi l'ha visto?, stanno facendo un'indagine per trovarlo. Dov'è?». Per la cronaca era a Napoli a una commemorazione dello statista Francesco De Martino ma sull'inchiesta di Potenza e sui risvolti politici Mattarella non ha fiatato. Potrebbe intervenire in qualità di capo delle Forze armate di fronte a una vera e propria guerra tra generali delle diverse armi. Oppure in qualità di presidente del Csm di fronte all'ennesimo caso di procure colabrodo che fanno uscire fiumi di intercettazioni telefoniche. Oppure in qualità di capo dello Stato di fronte a un governo che traballa vistosamente tra ministri dimissionari o costretti a sfilare davanti ai magistrati.

Non solo: qualcuno prevede che siamo soltanto all'inizio. Paolo Mieli, per esempio, arriva a profetizzare un'estate movimentata con intercettazioni roventi su Renzi e compagni. Mattarella, tuttavia, rimane muto come un pesce nonostante il suo nome venga evocato parecchio nel Palazzo.

In Transatlantico si vocifera infatti che Renzi sia più che mai nel mirino. In fondo s'è fatto troppi nemici, sia in casa che fuori. A lavorare contro di lui ci sarebbero pezzi da novanta come Monti, D'Alema, Letta e Amato. Il loro piano? Far fuori il premier e sostituire il suo governo con un governo tecnico appoggiato, naturalmente, dalle cancellerie europee e dalla Ue. A questo progetto sarebbe interessato anche l'immenso apparato burocratico che fa il tifo perché il presidente del Consiglio naufraghi prima del referendum confermativo sulle riforme costituzionali; e con lui, ovviamente, anche il progetto che ridisegna poteri e composizione di Palazzo Madama. Un piano, questo, che per essere perfezionato ha bisogno del sigillo proprio di Mattarella.

Commenti

antipifferaio

Dom, 10/04/2016 - 09:53

E cosa volete che dica?... Hanno già detto tutto i magistrati lucani (sperando che esca ancora tutto il marciume...). E' stato messo dov'è esattamente da quelli che manovrano i politici come pupazzi, cioè un altro pupazzo per non dire e sopratutto NON FARE NIENTE.... Stanno tutti li' "aspettando Godot"...aspettando che gli eventi li travolgano...ormai ineluttabilmente...

antipifferaio

Dom, 10/04/2016 - 09:57

..." un governo tecnico appoggiato, naturalmente, dalle cancellerie europee e dalla Ue"...ergo, sarebbe la fine dei partiti....niente elezioni vorrebbe dire consegnare su un vassoio il prossimo governo nelle mani dei 5 stelle o tutt'al più dell'estrema destra...Auguri!

Bellator

Dom, 10/04/2016 - 10:27

Ma l'ex Re Giorgio del Quirinale, fece fare un passo indietro a Berlusconi e Mattarella ancora non dà un spinta al Nuovo Granduca di Toscana, per buttarlo giù da Palazzo CHIGI, abusivamente occupato ??,da chi lo ha messo sull'Alto Colle.

APG

Dom, 10/04/2016 - 10:35

Mattarella, se ci sei, batti un colpo!!

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Memphis35

Dom, 10/04/2016 - 10:36

Non pretenderete mica che gli ologrammi parlino?

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 10/04/2016 - 10:53

Veramente e' in silenzio su tutto. Da chiedersi se abbiamo un presidente o e' finto. In fondo l'hanno messo li per quello. Non disturbare il manovratore mentre rade al suolo l'itaglia.

Anonimo (non verificato)

mifra77

Dom, 10/04/2016 - 11:05

Forse chi lo ha eletto (Renzi e cupola), non gli ha ancora detto che lui è stato nominato; ... e lui magari non si è neanche accorto dell'evento. Lo hanno incaricato di distribuire medaglie e nastrini e corone d'alloro.... e per questo di tanto in tanto, gli concedono un piacevole viaggio premio a spese dei sudditi.

jackmarmitta

Dom, 10/04/2016 - 11:06

NO! GOVERNO DI TECNICI PROPRIO NOOOOOOOOOOOOO

Ritratto di gabriellatrasmondi

Anonimo (non verificato)

arkangel72

Dom, 10/04/2016 - 11:14

Mattarellum niente sa, niente ha visto, niente ha sentito...e se c'era dormiva!!! Per il resto si sa da chi prende ordini!!

Ritratto di hardcock

hardcock

Dom, 10/04/2016 - 11:33

Spiegatemi perche' tra due morti eccellenti per mafia, ovvero Mattarella e Salvo Lima uno era un dannato e l'altro un angelo. In Sicilia se non appoggi la mafia vivi molto male e questo lo sa anche Frocetta. Che mi querelino. Se i giudici italiani dovessero farsi vedere da queste parti verrebbero arrestati. Molice Linyi Shandong China

Duka

Dom, 10/04/2016 - 11:43

Uno estremamente serio l'altro eternamente ridanciano nel perfetto stile del gadano. CHE VORRA' DIRE?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 10/04/2016 - 11:54

mattarella è un fifone! se sta zitto è evidente che non sa che pesci pigliare, di certo, non vuole sciogliere le camere per fatti criminosi come le ultime vicende .... a lui fa comodo avere un governo di sinistra! vero? :-) però a berlusconi non ha speso neppure una parola di incoraggiamento, dopo 20 anni di persecuzioni giudiziarie! come mai???? :-)

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Dom, 10/04/2016 - 13:28

LUI SERVE SOLO PER FARE SCENA MUTA HO ANDARE HA INAUGURAZIONI. NON VOLETE MICA CHE VADA CONTRO A CHI LO HA ELETTO?

swiller

Dom, 10/04/2016 - 21:01

C'entrano tutti ma proprio tutti ecco perché non parla.