Il sindaco di Genova: "Gli emigranti italiani in Usa ​come gli immigrati di oggi"

In un viaggio in California, il sindaco di Genova, Marco Doria ha paragonato gli italiani, emigrati in Usam a gli immigranti che arrivano tutti i giorni sulle coste italiane

È bufera sul sindaco Sel di Genova, Marco Doria. L'accademico classe '57, e genovese Doc, ha dichiarato, durante una trasferta in America, che gli immigrati che affolano le coste italiane sono paragonabili agli italiani che hanno raggiunto il continente americano per trovare lavoro.

Come viene riportato da LiguriaNotizia.it., il primo cittadino è stato ospite del Ligure club di Oakland, in California, insieme a diversi emigranti e ai loro discendeti. Nonostante i "diversi" chilometri di distanza, non si è sottratto dal sollevare la polemica sulla questione dei profughi, che giorno dopo giorno invadono le coste italiane ed europee.

Sulla sua pagina Facebook ha pubblicato l'intervento nel corso della sera. Davanti ad alcune "centinaia di italo americani di origine ligure" ha dichiarato: "Chi erige oggi steccati a coloro che sono obbligati a emigrare contrasta e nega la positiva lezione della storia di quanti sono emigrati dall'Italia negli USA e del paese che li ha accolti". Una frase scomoda da pronunciare davanti a italiani emigrati per lavorare. E che suona stonata a noi italiani, costretti a vedere migliaia di immigrati che invadono il territorio e che ogni giorno diventano protagonisti di atti di violenza.

Incontro al Ligure Club di Oakland nella baia di San Francisco. Alcune centinaia di italo americani di origine ligure si...

Pubblicato da Marco Doria x Genova su Sabato 6 febbraio 2016
Commenti
Ritratto di Franco_I

Franco_I

Lun, 08/02/2016 - 14:51

Ma cosa sta farneticando??? Ma cosa sta dicendo??? Gli italiani in USA se NON avevano il PASSAPORTO, LA CARTA DI IDENTITA' un appoggio LOGISTICO venivano ricacciati indietro. Ma cosa sta dicendo questo elemento???? FARE UN PARAGONE DEL GENERE E' OFFENSIVO!!!! SI VERGOGNI!!!

epc

Lun, 08/02/2016 - 14:58

Ma basta con 'sta cavolata.... Gli Italiani emigranti andavano in un paese dove NON C'E' STATO SOCIALE!!!!!! Dove lo Stato NON TI DA' NULLA DI NULLA!!!! Non ti dà la sanità gratis, non ti dà alloggio gratis, nulla, NULLA! Questa è la differenza... L'hai capita adesso o no, somaro?

morghj

Lun, 08/02/2016 - 15:12

A questo fenomeno di sindaco, qualcuno dovrebbe spiegare che gli italiani che sono emigrati in America nel secolo scorso si sono pagati il viaggio da se. Una volta raggiunto il suolo americano si sono trovati un alloggio, e si sono pagati l'affitto, e poi hanno cominciato immediatamente a lavorare per mantenersi, senza chiede nulla ai contribuenti americani. Questi ricattatori e profittatori che oggi vengono da noi, accolti a braccia aperte del pd e da tutti i traditori eletti in parlamento con i voti di destra, non muovono un dito nemmeno sotto tortura e pretendono di essere mantenuti in tutto e per tutto dai contribuenti italiani.

Keplero17

Lun, 08/02/2016 - 15:13

Gli usa all'epoca avevano fame di manodopera a basso costo per far funzionare le loro industrie. Quindi erano ben contenti di procurarsi lavoro, ma come testimoniano i documenti dell'epoca solo a persone sane era permesso di entrare negli usa, queste persone non avrebbero mai avuto la cittadinanza americana dove era previsto lo ius soli e in caso di rifiuto di lavorare erano rispediti al mittente. Oggi l'Italia soffre per una disoccupazione elevata a causa della concorrenza asiatica e dell'Europa orientale dove prò gli immigrati non si dirigono preferendo comunque essere mantenuti in Europa dove la moneta ha più valore. E' tutta una questione di convenienza, non hanno nessun interesse a emigrare in posti dove il lavoro è mal pagato.

agosvac

Lun, 08/02/2016 - 15:16

Questo sindaco è completamente scemo. Gli italiani che emigravano negli Usa andavano in una nazione che poteva dare lavoro e dignità a tutti. In quei tempi gli Usa avevano bisogno di persone che lavorassero. Oggi in Europa il lavoro non c'è neanche per gli stessi europei. La cosa strana è che questo stupido è un discendente di quei Doria che contribuirono alla ricchezza di Genova quando era una repubblica marinara indipendente!!!

ESILIATO

Lun, 08/02/2016 - 15:17

B E L I N A,.....impara la storia prima di dire cavolate....la migrazione in California era alimentata dal fatto che il terreno era adatto alla vite ed all'olivo, per questo motivo guarda caso la comunita originale era composta da gente provenienti da quelle aree. Gli emigranti senza educazione specifica invece si fermavano sulla east coast dove venivano impegnati nelle costruzioni edili. e ricorda, non ricevevano buoni per pasti o sesso oppure la "paghetta"e le cure mediche gratis.

il corsaro nero

Lun, 08/02/2016 - 15:21

per favore levateje er vino! Basta co' sta cavolata!

joecivitanova

Lun, 08/02/2016 - 15:22

...anche questo si droga...

19gig50

Lun, 08/02/2016 - 15:23

Si leggesse la storia questo rincoglionito.

joecivitanova

Lun, 08/02/2016 - 15:24

Scusate, non è da me; ma non sono proprio riuscito a trattenermi! G.

polonio210

Lun, 08/02/2016 - 15:28

Il Sig. Doria o non conosce la storia o è in malafede:propendo per la seconda.Gli italiani che andavano negli Stati Uniti,non ci andavano da clandestini ma erano uomini e donne muniti di biglietto per la traversata oceanica e passaporto.Quando arrivavano negli USA rimanevano,in quarantena,nella famigerata Ellis Island(chiamata l'isola delle lacrime,non perché ci coltivassero le cipolle ma per il genere di accoglienza ricevuta tra controlli medici e burocratici)dalla quale moltissimi venivano rimpatriati,immediatamente,per mancanza di requisiti per restare negli USA.Il Sig.Doria mente sapendo di mentire......che squallore!

Rossana Rossi

Lun, 08/02/2016 - 15:35

Il classico asino rosso che raglia creti.nate votato da altrettanti asini rossi.......questo pseudo-nobile nullafacente non sa che per andare in America bisognava rispondere a determinati requisiti rigorosamente rispettati e che se non era così venivi rispedito a casa?...Documenti, lavoro, richiamo da già residenti, perfetta salute ecc.ecc. non mi sembra che questo avvenga in questa povera italietta pd......che la finisca di dire baggianate.........

Tuthankamon

Lun, 08/02/2016 - 15:39

NON E' VERO! Uno che fa questa affermazione è un demente senza cognizione di causa. Mandatelo a casa!

emailbm

Lun, 08/02/2016 - 15:41

somaro ed ignorante, studi la storia che ha molte lacune, non c'è nessuna analogia tra le due cose e solo un farneticante può fare questi discorsi idioti

emailbm

Lun, 08/02/2016 - 15:48

solo un cret.no può dire queste stupidaggini, si legga la storia così, forse, capisce che sono due cose completamente diverse, questi vengono qui solo per opportunità i nostri connazionali andavano là perché ne avevano bisogno anche gli americani, di braccia ne servivano molte per poter sviluppare la loro economia.

Blueray

Lun, 08/02/2016 - 15:57

Vergogna! Vergogna!Vergogna! Vergogna! E va a dire queste cose proprio nella casa degli emigrati liguri in America? Chi nuota nell'ignoranza della storia o nella malafede ideologica dovrebbe avere il buon gusto di starsene zitto, e fessi quelli che ospitano personaggi di tal fatta

Antonio43

Lun, 08/02/2016 - 15:58

Ma perché questo povero comunistazzo parla di cose che non sa? I nostri dovevano partire con tutti i documenti in ordine, specie per entrare, proprio così, entrare negli USA e se non avevano lavoro li smammavano. Non eravamo degli invasori, dovevamo sottostare alle loro leggi. Noi, per tutti quelli come sto comunistazzo rinnegato, dobbiamo addirittura adeguarci a questi che arrivano. Mi fermo, altrimenti parte il turpiloquio.

Marzio00

Lun, 08/02/2016 - 16:06

Mamma mia quanta ignoranza! Come non essere d'accordo con i commenti di Franco_I - Keplero17 - morghj! Questa è ignoranza allo stato puro, non conoscere la storia dei nostri avi, non è una questione di schieramento politico! Rimandato a Settembre!

Una-mattina-mi-...

Lun, 08/02/2016 - 16:17

PRECISI IDENTICI, PARO PARO: anche gli italiani arrivavano illimitatamente, anzi la marina americana li prelevava al largo, poi, una volta sbarcati, gli italiani si autocertificavano e venivano messi in dignitosissimi hotel per anni, avvantaggiandosi di vari benefit e bonus. Durante il giorno giocavano a calcetto, facevano corsi vari, usavano wifi gratis e richiedevano menù personalizzati. Per chi commetteva una lunga serie di reati c'era poi la depenalizzazione, e se gli aggrediti reagivano dovevano pagare agli italiani fior fior di risarcimenti. Sanità e mezzi pubblici erano completamente gratis e una volta avviati i vari iter era più facile per gli italiani in america avere le case. Proprio così!

villiam

Lun, 08/02/2016 - 16:18

è di sel ,si comprende tutto !!!!!!ma in quel partito sono tutti così?boldrini ,pisapippa ,doria ,il politico col marito,sono proprio messi bene!!!!!!!a parte che doria non sa niente sui migranti italiani ,i nostri avevano documenti e passaporti,ma sei di sel ,non si può pretendere che conosca la realtà!!!!!!!!!!!!

Ritratto di vadis

vadis

Lun, 08/02/2016 - 16:19

Gli Italiani ceh emigravano, come mio padre, andavano all'estero a lavorare. Rispettavano le leggi e i costumi del paese d'accoglienza. Il passaporto veniva confiscato dalle autorità ed era restituito solo con l'accordo del datore di lavoro. Ogni emigrante, veniva controllato medicalmente. Doveva essere provvisto di una fedina penale vergine. Allora prima di sparare false verità, s'informi delle realtà del passato. Sei come un ministro francese (di sinistra tanto per cambiare) che disse che in Svizzera c'erano 2% di stranieri, in realtà ce ne sono 26%.

barbablu1961

Lun, 08/02/2016 - 16:20

Ma questo cialtrone, che spara idiozie è pure accademico? ma toglietegli la parola,la laurea e mandatelo a scuola !! un'altro italiano di cui vergognarsi !!

Ritratto di vadis

vadis

Lun, 08/02/2016 - 16:20

A proposito! Volevo chidere a codesto personaggio che erba fuma!

vince50

Lun, 08/02/2016 - 16:23

Non riesco a capire se si tratta di faccia tosta oltre l'immaginabile,oppure ignoranza allo stato puro.Non ci sono dubbi dal capo dello stato al sindaco del più piccolo paese,se non sono contro gli stessi connazionali non possono essere eletti.

VESPA50

Lun, 08/02/2016 - 16:27

ma Doria non era un biscotto?

Ritratto di abate berardino

abate berardino

Lun, 08/02/2016 - 16:30

classico esempio di lecchinaggio , calarsi le brache davanti agli arabi rinnegando il proprio popolo.;I miei nonni emigrarono, e non ebbero certo l hotel a 4 stelle , come voi ruffiani sinistroidi date a quanti arrivano in italia , non per crearsi una nuova vita lavorando, ma solo come parassiti .

Ritratto di Giano

Giano

Lun, 08/02/2016 - 16:35

Ecco un altro sinistro che ha perso la cognizione del tempo e dello spazio e degli eventi collegati. E' incredibile che queste persone arrivino ad occupare posti rilevanti nel governo e nell'amministrazione pubblica. Non è chiaro se siano più ignoranti o più in malafede. In ogni caso sono una sciagura per l'Italia.

01Claude45

Lun, 08/02/2016 - 16:43

Questo "accademico" mi fa disprezzare gli intellettuali e le nuove leve politiche, per la plateale ignoranza storica della migrazione italiana. Gli ITALIANI MIGRANTI, avevano documenti e fedina penale, soldi per sopravvivere e NON ERANO MANTENUTI, a spese di he altri, IN HOTEL lavati, stirati, ristorati, con cellulare ultima generazione e schede telefoniche gratis, WIFI, etc. Questi ACCADEMICI con le loro sparate dimostrano che: l'istruzione in ITALIA è mal riposta; dopo un pò rovina il cervello a certe persone, specialmente se di linea politica di SINISTRA. Fanno capire che la loro ideologia appresa a scuola è volte a FARSI MANTENERE FANCAZZISTI A VITA.

linoalo1

Lun, 08/02/2016 - 16:45

Povero Sindaco Doria!!Non ha proprio capito niente di queste Migrazioni!!!!Che sia anche lui un Sinistrato???Da quello che dice,sembra proprio di si!!!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 08/02/2016 - 16:52

EHHH si anche l'America non è piu l'America di una volta!! Nell'America di una volta i KOMUNISTI come questo, NON LI FACEVANO ENTRARE!! Pax vobiscum.

Giua

Lun, 08/02/2016 - 16:53

forse i suoi antenati vennero qui con carte false . i miei arrivarono con tanto di documenti e con tanto di arte che in poco tempo erano tra i piu` richiesti ebanisti della zona. Facevano opere d'arte no tam tam.

carpa1

Lun, 08/02/2016 - 16:55

Ma lasciatelo ragliare visto che è semplicemente un somaro! Non vi accorgete che confonde le mele con le pere? Sì, quelle che si fa troppo spesso e lo portano ad esternare ca..te megagalattiche. Se vuol conoscere la differenza tra gli emigrati italiani ed i fancazzisti che i nostri eroi vanno a prendere col servizio taxi sulle coste libiche lo vada chiedere ai primi.

elpaso21

Lun, 08/02/2016 - 17:01

Sciocchezze, l'emigrazione in USA era controllata, questa no.

giovanni951

Lun, 08/02/2016 - 17:06

ditegli di non bere prima di fare divhiarazioni

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Lun, 08/02/2016 - 17:14

Questo personaggio Sindaco di Genova farebbe meglio viaggiare meno e pensare di più a i problemi di Genova che è una città diventata un ghetto. Detto questo paragonare i nostri migranti che andavano in America che era una nazione all'inizio della sua espansione e prima di farli entrare si accertavano che fossero sani, mentre quelli migranti di oggi entrano nel nostro paese che manca il lavoro ci sono milioni di italiani senza, e inoltre entrano senza subire una visita sanitaria senza sapere chi sono e da dove arrivano Non sono differenze da poco

yulbrynner

Lun, 08/02/2016 - 17:16

gli italiani hanno anche esportato la mafia in usa e non erano tutti stinchi di santo.. ogni tanto si faccia autocritica anche gli italiani erano migranti ai tempi e lo sono in parte ancora e di kazzaten ne hanno combinate davvero tante

blackbird

Lun, 08/02/2016 - 17:18

Non mi pare che il Sindaco abbia detto nulla di strano. Paragonare gli emigranti italiani aali immigrati in Italia di oggi è perfettamente lecito. Parlo di immigranti, persone che entrano in Italia con passaporto e permesso di lavoro. Il Sindaco non ha nominato i profughi (coloro che fuggono da guerre con animodi rientrare in Patria a violenze concluse), di richiedenti asilo (chi fugge da persecuzioni razziali o religioese perpetrate dalle autorità del proprio Paese d'origine e che non ha più intenzione di rientrarvi) o di clandestini (quanti entrano illegalmente in un altro Paese senza documenti, soldi per soggiornarvi o contratto di lavoro e senza una chiara visione del proprio futuro).

Ritratto di malatesta

malatesta

Lun, 08/02/2016 - 17:30

Vuoi vedere che il furbo Sindaco Doria ha in mente di essere "pescato" e nominato senatore nel nuovo senato in base alla nuova normativa? Chiamalo scemo...ha capito che basta recitare la solita lezioncina sui migranti e subito avra' la strada spianata.Sono proprio curioso di vedere come andra' a finire...C'e' poco da fare...quando un politico "esterna", c'e' sempre sotto qualcosa che puzza.

maurizio50

Lun, 08/02/2016 - 17:38

Un povero visionario, completamente digiuno di effettive conoscenze dei fatti come realmente avvenuti e , al pari dei fanatici di sx, troppo borioso per documentarsi su fonti equanimi ed oggettive!!!

Triatec

Lun, 08/02/2016 - 17:51

Questo è ignorante. Ignora che gli emigranti venivano sbarcati a Ellis Island dove i controlli erano severi ed era anche facile, per svariati motivi, non essere accettati e rispediti al paese d'origine.

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Lun, 08/02/2016 - 17:54

Marco Doria oltre a non capire nulla della storia americana, mente sapendo di mentire, in quanto i nostri emigranti non solo erano visitati dagli americani e se avevano anche la tosse tornavano indietro come erano arrivati ma passavano anche sei mesi negli allora campi profughi e solo se sapevano qualcosa di sostanzioso sul paese che li accoglieva entravano. Mi pare che oggi, in Italia si usi diversamente.

OneShot

Lun, 08/02/2016 - 17:57

Ma dove vive questo extraterrestre??

Ritratto di Rodolfo Bava

Rodolfo Bava

Lun, 08/02/2016 - 17:58

Non è affatto vero!!! I nostri nonni ed i nostri padri arrivavano e non venivano ricevuti in alberghi a 3 ed a 4 stelle; bensì, finivano in un "lager" per trascorrere 40 giorni in quarantena per non trasmettere eventuali malattie. Noi, in Italia, ed in Europa in genere, li ospitiamo e li accettiamo con le malattie. E, accorgendoci, li curiamo gratuitamente negli ospedali. Quindi - mi spiace - non è possibile, in modo assoluto, paragonare gli emigranti italiani in America di fine '800 ed inizi '900, agli emigranti africani che sbarcano in Italia!

Ritratto di floki

floki

Lun, 08/02/2016 - 18:00

Visto la sparata di Sala.... Ha deciso di sparare una più grossa... A sinistra è iniziata la gara a chi dice la fesseria più grossa. Vinca il migliore....

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Lun, 08/02/2016 - 18:03

I migranti Italiani emigravano dove c'era il lavoro ,non dove c'erano i comunisti; i migranti Italiani non sono uguali a questi di oggi.

cabass

Lun, 08/02/2016 - 18:09

Non diciamo cretinate! C'è una bella differenza tra chi si trasferisce legalmente dove c'è esplicita richiesta di lavoratori e/o di coloni per popolare terre disabitate (vedi italiani nelle americhe cent'anni fa) e chi invece si imbuca di straforo in paesi dove non c'è nessun bisogno né tantomeno nessuna richiesta di ladri, terroristi e accattoni (vedi le "risorse" di oggi in Europa).

Anonimo (non verificato)

FRANZJOSEFVONOS...

Lun, 08/02/2016 - 18:14

DORIA DEVI SAPERE CHE GLI EMIGRANTI SI QUALIFICAVANO STAVANO IN QUARANTENA E VISITE MEDICHE NON HANNO MAI VIOILENTATO CHE SI OCCUPAVA DI LORO, I TUOI AMICI CLANDESTINI FANNO ALTRO E TUTTO LO SCHIFO. PUOI PRENDERE PER IL CULO I TUOI ELETTORI MA NON NOI. BELIN

Fossil

Lun, 08/02/2016 - 18:15

Somaro di storia. Analfabeta di storia. Ignorante di storia. Anche lui su un barcone. Alla deriva però!

mariolino50

Lun, 08/02/2016 - 18:17

Sono stato ad Ellis Island, e ho visto come venivano "accolto", quelli che non andavano bene, troppo vecchi poco sani e robusti, fora dai ball, gli altri venivano disinfestati con insetticidi o zolfo. Gli Usa erano poi enormi, con grandi zone da popolare, dopo lo sterminio dei legittimi abitanti, che nessuno si ricorda, l'Italia è 300000km2, quasi tutta montagne, piena già di gente senza lavoro, con tutta la buona volontà qui gli emigranti servono solo per mettere al ribasso il lavoro degli italiani, la classica lotta trà poveri,bastano i nostri e sono anche troppi.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 08/02/2016 - 18:19

Dovete scusarlo, è di sinistra (nonostante l'altisonante nome), quando mai uno di sinistra è anche intelligente?

gneo58

Lun, 08/02/2016 - 18:20

il mentecatto dimentica che cola' ai tempi c'era lavoro e.......se lo ricorda sindaco che li tenevano in quarantena su un'isola ? e poi i nostri partivano con la voglia di LAVORARE, questi partono e arrivano con la voglia di delinquere.

gneo58

Lun, 08/02/2016 - 18:21

questo si vede poco, parla poco ma quando parla azz... se ne dice di belinate.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 08/02/2016 - 18:24

Come ex emigrante,naturalmente con tutti i crismi della legalità,mi sento OFFESO.

MOSTARDELLIS

Lun, 08/02/2016 - 18:25

Ma nessuno dei presenti al discorso gli ha sputato in faccia? Come si permette di fare certi paragoni?

pietrom

Lun, 08/02/2016 - 18:25

Un altro dettaglio: gli americani erano tutti cristiani, e gli italiani pure. Quindi vi era uniformita' di vedute, di principi, di mentalita'. E dopo un paio di generazioni parlavano tutti inglese e solo inglese.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di daybreak

daybreak

Lun, 08/02/2016 - 18:51

Ma basta con questi paragoni del piffero i migranti Italiani stavano in quarantena e se poco poco gli mancava un dente venivano rispediti al mittente per non parlare degli assistenti sociali che entravano nelle case insalubre e li costringevano ad aprire le finestre che tenevano sempre chiuse e veniva vietato loro di bendare come mummie i neonati,in pratica o ti adeguavi o nisba qui invece ci stanno imponendo la loro cultura con il bene placido di gentaglia che ha gia' svenduto gli Europei e paragoni del genere paragonare gli Italiani con questi selvaggi sempre in calore e aventi diritto al sesso perché in crisi di astinenza e' un offesa.Ma cosa vi hanno fatto di male gli Italiani a voi politici per essere trattati cosi' vi pagano lo stipendio e manco venite impiccati ma cosa caxxo volete.

claudioarmc

Lun, 08/02/2016 - 18:52

Il bello del passato era che le dinastie aristocratiche una volta perso il potere venivano passate a filo di spada e non lasciate a languire.

Rotohorsy

Lun, 08/02/2016 - 18:53

Assolutamente falso. La bugia propagandata come verità per commuovere e convincere. Professionismo della menzogna.

filder

Lun, 08/02/2016 - 18:55

Il co@@@one matricolato in oggetto prima di fare esempi azzardati su gli emigranti Italiani, dovrebbe lavarsi bene la bocca e disinfettarsi la lingua e non fare il parolaio di turno anche perché di parolai ne abbiamo uno e ci basta e ne resta!

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Lun, 08/02/2016 - 19:04

blackbird: la parola dovrebbe essere un dono non un obbligo. Giusto un deficiente profondamente ignorante può essere d'accordo con il personaggio in questione. Mariolino50 ha ricordato Ellis Island io ti ricordo Marcinelle. Pirla.

Dolcevita1960

Lun, 08/02/2016 - 19:05

Ma a a questa persona MANCA UNA ROTELLA ! Il mio bisnonno materno émigrato a Buenos Aires verso il 1890 vi é andato con tanto di lavoro e documenti in regola. L'altro il bisnonno paterno a creato una socieà di compra vendita materiali da costruzione con un socio e pure lui vi é andato con documenti in regola...d'altronde ha fatto poi fortuna lavorando naturalmente..... Ma cos'é questo sindaco? pazzo? ma che cretinate tira fuori.....roba da matti....nessun paragone con i nostri invasori maomettani analfabeti e sfaccendati!!!!!!!!!!!!!!!nii

Ritratto di navigatore

navigatore

Lun, 08/02/2016 - 19:06

allora era la vera fame a costrigere intere famiglie a lsciare la propia terra in cerca di migliorare , non cérano tutte quelle comodita´e rufianerie di oggi con persone che tutto possono essere meno che emigranti in cerca di un onesto lavoro anche per poco sppiccioli , Sindaco Doira smettii diu dire CxxxxxE aggiornati sulle realta´

Dolcevita1960

Lun, 08/02/2016 - 19:08

A io padre puro genovese il cui padre apputo era "emigrato" ma poi rientrato a Genova, se non fosse morto gli verrebbe un accidente a sentire tali idiozie....... Ma a questo manca una rotella? ma la rotella non l'ha neppure il sindaco Doria (come diceva una publicità anni fà)............

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 08/02/2016 - 19:57

la prossima volta provi ad entrare negli USA senza documenti in regola, magari dalla frontiera messicana

Nordici o Sudici

Lun, 08/02/2016 - 20:38

vai a lavorare

Ritratto di vraie55

vraie55

Lun, 08/02/2016 - 21:32

.. anche come la fuga in Egitto ?

Ritratto di Horten

Horten

Lun, 08/02/2016 - 22:50

fra l'altro gli italiani che venivano scartati si ritrovavano allo sbando senza neanchè la possibilità di tornare a casa e si suicidavano.

eureka

Mar, 09/02/2016 - 11:47

Innanzitutto gli immigrati italiani di pagavano il biglietto della nave per andare in America. Li venivano controllati uno ad uno. Se si ammalavano dovevano pagarsi medico e medicinali. Li producevano lavorando e adattandosi agli usi americani. Qui si pagheranno il biglietto ma a scafisti di frodo, arrivano e pretendono vitto, alloggio, sigarette, cellulare e mantenimento continuando a fare i nullafacenti o i distributori di droghe oi ladri occasionali, sempre che poi in diventi una professione. Smettetela di paragonare i laboriosi Italiani con gli immigrati africani, non hanno nulla a che vedere con coloro che vogliono costruire lavorando

routier

Mar, 09/02/2016 - 14:54

Ha ragione il sindaco di Genova. Infatti i nostri emigranti in USA appena arrivati venivano ospitati in alberghi a tre o quattro stelle con piscina, e vitto e alloggio gratuiti. Poi, nel caso avessero commesso atti criminali, trovavano nella magistratura locale un trattamento di favore e quasi mai finivano in galera. Scusate stavo sognando. Poi mi sono svegliato e mi sono ritrovato nell'incubo della realtà italiana.

Giorgio5819

Mar, 09/02/2016 - 17:52

Questo soggetto parla come si conviene ad un vero comunista. Ignoranza, mistificazione, elogio della menzogna nel tentativo patetico di accreditarsi come depositario di verità che non conosce. In una parola: comunista.