Sindaco della Lega sposa due gay: il partito lo vuole espellere

A Oderzo, nel Trevigiano, la Lega vuole punire la prima cittadina Maria Scardellato per aver sposato due gay

Matteo Salvini l'aveva detto: la Lega Nord avrebbe chiesto ai propri sindaci di non celebrare le nozze gay.

E ora che un'amministratrice in camicia verde ha infranto quella direttiva, il Carroccio si prepara a metterla alla porta. Succede a Oderzo, in Veneto, dove il primo cittadino Maria Scardellato ha celebrato l'unione civile di Andrea e Pasquale, compagni di vita da ormai undici anni.

Una decisione che, per quanto in conformità con la nuova legge, non è piaciuta alla segreteria provinciale trevigiana della Lega Nord, che ha annunciato di aver messo allo studio "provvedimenti" contro il sindaco ribelle. "Non possiamo permettere che uno dei nostri sindaci esca così sfacciatamente dalla linea politica che abbiamo - annuncia il segretario provinciale Dimitri Coin - Siamo stanchi di persone che dopo essere state elette da noi vanno poi a sostenere le tesi della sinistra."

La diretta interessata, dal canto suo, si trincera dietro il rispetto della normativa vigente, arrivando persino a chiamare in causa Socrate, che "ha preferito morire anziché violare le leggi per insegnare che queste vanno comunque rispettate."

Commenti

Totonno58

Mar, 11/10/2016 - 14:50

Se ha davvero "sposato due gay" fanno bene ad espellerla perchè è andata contro la legge italiana...se invece le ha unite civilmente, per il sindaco non sarà una grave perdita visto che appartiene ad un partito che pretende l'obiezione di coscienza, anche se non prevista in questo caso, ma non ammette la libertà di coscienza...roba da regime totalitario.

Ritratto di host8965

host8965

Mar, 11/10/2016 - 15:20

Chissà se si tratta delle "tesi della sinistra" oppure di normale promozione di diritti civili come si fa nel resto del mondo civilizzato occidentale. Il grande salvini, con queste sue posizioni, troverebbe senz'altro maggiore seguito nei paesi africani o dell'Arabia.

Blueray

Mar, 11/10/2016 - 16:18

Egr. Ivan Francese, i gay non si sposano ma si uniscono (civilmente). Non si tratta di matrimonio o nozze (come nell'articolo) che sono tutt'altra fattispecie, ma di unioni civili. Come mai i giornalisti de il Giornale.it così attenti alle terminologie migratorie (profughi, migranti, richiedenti asilo ecc) vanno in confusione sulle unioni? Saluti, Blueray.

alfiuccio78

Mar, 11/10/2016 - 16:27

Voto Lega, sono padre di famiglia (tradizionale) e sono per le unioni civili...a parer mio la Sindaca in questione ha fatto benissimo. La battaglia sull'Euro, il tema della immigrazione e l'abolizione della legge Fornero, il rilancio dell'Agricoltura etc...sono queste le battaglie che mi fanno sentire Leghista, e non dei temi di "coscienza", le cui posizioni sono scopiazzate dalla Destra storica...di cui la Lega, pur condivendendone (giustamente) molte, di alcune puo' farne a meno per elaborare una posizione propria.

alfiuccio78

Mar, 11/10/2016 - 16:31

Si puo' essere Leghisti ed approvare le unioni civili, come me...le vere battaglie sono l'Euro, gli immigrati, l'Europa, la legge Fornero, il rilancio dell'Agricoltura etc...non per forza dobbiamo scopiazzare la destra storica sempre e comunque..

Ritratto di GMTubini

GMTubini

Mar, 11/10/2016 - 16:54

Oramai sposare i gay è rimasta l'unica cosa che i sindaci possono permettersi di fare per far parlare di loro. Quanto alle precisazioni insulse delle arcinote tre grazie di cui sopra, per cui l'unione civile matrimonio non è, gliene saranno eternamente grati Alfano e compagni di poltrona che sono i soli rimasti a volerci far credere a cotanta bischerata.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mar, 11/10/2016 - 18:00

In qualsiasi società, anche nella migliore c'è sempre un 2-3% di sbagliati o miserabili che vogliono mettersi in mostra. A questa poveretta si sono infortunati i 4 neuroni rimasti.

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Abraracourcix

Mar, 11/10/2016 - 18:24

Un Sindaco, per chi non lo sapesse, non è un Segretario di partito, ma un pubblico amministratore. In quanto tale, ha il dovere di osservare imparzialmente quanto previsto dalla Legge italiana e dai regolamenti comunali, nonché di astenersi dall'ostacolare i propri concittadini nel loro intento per questioni puramente ideologiche. Salvini non ha pertanto alcun diritto di invitare i sindaci leghisti a non ottemperare ai propri doveri di legge.

Abraracourcix

Mar, 11/10/2016 - 18:41

@ Anna 17 Il codice penale prevede il delitto di omissione di atti d'ufficio. Le risulta questa cosa qui, vero?

Popi46

Mer, 12/10/2016 - 06:37

@Blueray- Perché si tratta di pura ipocrisia lessicale,tipica della sinistra. Non è che se io ,invece di "marciapiede " adopero,per dire, "luogo di sicurezza pedonale" il "marciapiede " non si trasforma in una "prigione". Ha presente il significato di "concetto"? Tant'è che anche il matrimonio può essere una unione incivile.....Popi46

rokko

Mer, 12/10/2016 - 07:02

Espellerla dal partito perché ha rispettato la legge? Lega e M5S sono della stessa pasta. Non li voterò mai, nemmeno fra 20 anni