Il sindaco leghista "Le prostitute lavorino in edifici del comune"

In Veneto il primo cittadino di Spresiano scrive a Renzi: "Basta squillo in strada, sono disposte ad ospitarle in immobili di proprietà pubblica"

Che la Lega fosse favorevole alla riapertura delle case chiuse non era più un mistero da tempo.

Ma da oggi c'è un sindaco del Carroccio disposto addirittura a mettere a disposizione immobili di proprietà pubblica da destinare all'accoglienza delle squillo e dei loro clienti. Marco della Pietra, primo cittadino di Spresiano, in Veneto, si è stufato di vedere le strade del proprio comune invase di prostitute e ha pensato di risolvere il problema con un salto nel passato.

Così ha preso carta e penna per scrivere al premier Renzi, invitandolo a "valutare seriamente l'idea di modificare la legge Merlin e di riaprire le case chiuse per liberare finalmente le strade delle nostre città."

"Da parte mia sono addirittura pronto a mettere a disposizione alcuni locali comunali, distanti dal centro abitato, all'uopo adibiti - aggiunge - Tassiamo la prostituzione e riappropriamoci del nostro territorio - aggiunge - solo così avremo un paese più sicuro e vivibile."

Renzi, in altre faccende affaccendato, per ora non risponde - né probabilmente lo farà a breve. Resta difficile immaginare che la proposta possa ricevere accoglienza positiva, anche perché senza un adeguamento legislativo potrebbe configurarsi il reato di favoreggiamento della prostituzione. La boutade di Della Pietra, però, riporta al centro del dibattito politico un argomento caldissimo.

Commenti

Tuthankamon

Mar, 14/07/2015 - 10:26

Dove volete purche' questo "casino" sia tolto dalle strade! Sono 50+ anni che lo dicono e non lo fanno!

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alfredido2

Mar, 14/07/2015 - 10:33

Splendida idea ; con controllo sanitario e fiscale. Diventerebbe un servizio civile ,rispettabile ,con garanzia di una meritata pensione.

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qwertyfire

Mar, 14/07/2015 - 11:10

Messaggio per Salvini: c'è un sistema furbo per avere subito la legge. Convinci un centinaio di prostitute a dire pubblicamente che voteranno per il Pd. Vedrai che si apriranno tutte le porte. Delle galere, delle case chiuse, del buonismo con assegno di sussistenza incorporato ecc. ecc.

buri

Mar, 14/07/2015 - 11:31

sempre meglio che sulla strada. nche se qualche anima pia sarà innorrodita

Massimo Bocci

Mar, 14/07/2015 - 11:43

Mi sembra giusto, quale lochescion e' più che adatta per un BORDELLO di LADRI COOPTATI (amici degli amici) i parà CU.........LO, dunque perché non ospitare anche signorine a DOC tutto fare, altre cooperanti,COOPERATIVE di PARÀ TUTTO alla (Buzzi)c'osi i vessati e tartassati Bue lo frequenteranno più volentieri il POSTRIBOLO!!!

corto lirazza

Mar, 14/07/2015 - 11:43

"Le prostitute lavorino in edifici del comune". Signor Sindaco, forse lei non lo sa ancora, ma in moltissimi comuni, forse anche nel suo, questo avviene già da decenni e proprio negli uffici comunali!

LiberoDiPensare

Mar, 14/07/2015 - 11:59

Oh mi raccomando... poi tutti in piazza a manifestare per la difesa della Famiglia.

elalca

Mar, 14/07/2015 - 12:01

non ci sono solo nei comuni ma anche a roma nei palazzi del governo. e lì ci sono sempre state già dal 1979........

linoalo1

Mar, 14/07/2015 - 12:01

Non capisco questa ritrosia!!Prima o poi,per forza di cose,i Bordelli verrano riaperti!!!!Quindi,perchè aspettare ancora??Forse,nel resto del Mondo,sono più scemi di noi??Anzi!!!!Noi,con la nostra cecità,dimostriamo di esserlo!!Merlin e D.C.,sono morti da un pezzo!!Spero che non sia il Clero,l'unico ostacolo rismasto!!Se così fosse,mandiamo le Prostitute a battere nelle Chiese e nei Conventi!!State tranquilli che,i Casini,saranno subito riaperti ed i Benvenuti!!!!

Solist

Mar, 14/07/2015 - 12:10

non lo fanno perchè nelle case chiuse i politici sarebbero facilmente riconosciuti e poi cosa racconterebbero ai comizi?

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 14/07/2015 - 12:30

Mi pare un'idea un po' "strana". Però a Roma, seguendo il medesimo criterio, avremmo delle ottime possibilità di distribuire le lucciole, in tanti immobili importanti: palazzo Chigi, palazzo Madama, palazzo Montecitorio, palazzo Senatorio, palazzo del Viminale, palazzo Spada e molti altri ancora. Però non il Quirinale, per rispetto al Presidente, naturalmente, e del resto lo vieta il C.P. art.278, una norma comunque da abrogare. Quanto al sindaco leghista bisogna sentire cosa ne pensa Salvini: può darsi che lui abbia delle idee ancora migliori. Non sarebbe meglio fare delle norme penali che vietino e puniscano il meretricio nei luoghi pubblici?

mariolino50

Mar, 14/07/2015 - 12:32

Solist Esistono anche i servizi a domicilio o albergo, costa un po di più, ma loro ne hanno.

Ritratto di hardcock

hardcock

Mar, 14/07/2015 - 12:45

linoalo se le prostitute andassero a battere per conventi e chiese il clero tutto a cominciare dal papa pretenderebbero I soldi per la protezione. Maledetti truffatori sono 2000 anni che vivono alle spalle di tutti. Maurizio

macchiapam

Mar, 14/07/2015 - 12:54

Bravo, Sindaco! Continuiamo a gettare sassi nello stagno: prima o poi qualco sa succederà.

andrea53

Mar, 14/07/2015 - 13:07

Io mi chiedo se questo stato(governo)sia connivente con papponi e scafisti, visto che rifiuta di prendre le adeguate misure.

idleproc

Mar, 14/07/2015 - 13:08

Un'altra ideona per aumentare la TASI.

Mechwarrior

Mar, 14/07/2015 - 13:21

Sindaco verrà indagato per favoreggiamento della prostituzione

27Adriano

Mar, 14/07/2015 - 15:06

L'idea è senz'altro buona, Sig. Sindaco, ma i democratici stalinisti potrebbero accusarla di favoreggiamento della prostituzione. Poco importa se Roma e le Istituzioni sono diventate bo@@@lli!

Ritratto di N€UROlandia...

N€UROlandia...

Mar, 14/07/2015 - 15:17

hai voglia già quante ce ne sono

zadina

Mar, 14/07/2015 - 15:19

Sarebbe ora di modificare la legge Merlin,che obbligò la chiusura delle case di tolleranza, cerando in tutto il paese in una grande casa di tolleranza, senza controlli medici e controlli fiscali, che crebbe una buona entrata fiscale col volume di moneta che circola in quel tipo di lavoro ( è il mestiere più vecchio del mondo ) ben venga un ripensamento su tale situazione.

forbot

Mar, 14/07/2015 - 16:30

Decidetevi; perchè Paesi civili quanto il nostro, e fors'anche di più, questo bisogno fisiologico dell'individuo uomo, l'hanno risolto da tempo rispettando in pieno le personalità di entrambi i soggetti. Sia in campo igienico-sanitario- sia economico-legale che per assicurare una vecchiaia decente alle operatrici. Sicuramente è molto più umiliante far finta di non vedere il problema.