La sinistra vuol cancellare i Legionari

Schiaffo a D'Annunzio, petizione a Ronchi per cambiare nome al paese e sostituirli coi Partigiani. "No" del sindaco Pd

Gabriele D'Annunzio parla ai Legionari a Fiume: era il 18 ottobre del 1920

Gabriele D'Annunzio si starà rivoltando nella tomba. Il Vate viene cancellato dal logo del comune di Pescara, la sua città. E nel Nord Est un comitato di sinistra raccoglie firme per trasformare «Ronchi dei Legionari» in «Ronchi dei Partigiani». Dalla cittadina di 12mila anime, in provincia di Gorizia, partì la celebre impresa di Fiume del poeta guerriero. Il gruppo nato su Facebook ha incassato l'entusiastico appoggio dell'Associazione nazionale partigiani, ex senatori comunisti, circoli Arci locali e altre anime. Per ora «Ronchi dei partigiani» conta su Facebook solo 706 mi piace, ma il gruppetto nato lo scorso anno ha già messo a segno la cancellazione della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Forti del successo, si sono lanciati nella missione di stravolgere la storia sostenendo che per la città è ben più importante la medaglia d'argento per la lotta partigiana conferita nel 1993. E per ottenere il cambio raccolgono firme per arrivare al referendum.

Ronchi si chiama dei Legionari perché l'11 settembre del 1919, prima dell'avvento al potere del fascismo, D'Annunzio arrivò in città iniziando l'impresa di Fiume. Circa 2600 Granatieri di Sardegna avevano ricevuto l'ordine di ritirarsi dal capoluogo del Quarnaro nonostante le suppliche della popolazione e le manifestazioni di italianità. I soldati furono acquartieriati a Ronchi, ma un gruppo di ufficiali scrisse un accorato appello a D'Annunzio: «Noi abbiamo giurato sulla memoria di tutti i morti per l'unità d'Italia: Fiume o morte! L'Italia non è compiuta. In un ultimo sforzo la compiremo». Il Vate ruppe gli indugi e febbricitante raggiunse Ronchi per guidare i Granatieri ribelli. Altri volontari e reparti di bersaglieri che dovevano fermare gli ammutinati ribattezzati «legionari» si unirono alla colonna del Vate che il 12 settembre 1919 entrò a Fiume e proclamò l'annessione al Regno d'Italia. Ronchi, grazie ad un Regio decreto del 1925, divenne «dei Legionari» per ricordare la storica impresa. «Dopo aver ottenuto la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini – ha sottolineato sulla stampa locale Luca Meneghesso - adesso è il momento di mettere seriamente in discussione la denominazione dei Legionari. Si tratta di una battaglia per la dignità e per l'antifascismo che ha raccolto diverse adesioni di personalità del mondo della cultura e dello spettacolo». Fra questi Alesandra Kersevan, che considera le foibe una specie di comprensibile vendetta contro i fascisti e il discusso scrittore della minoranza slovena Boris Pahor. Il 25 luglio l'ex senatore comunista, Silvano Bacicchi, presentando un suo libro a Ronchi, ha caldeggiato l'iniziativa di cancellare il ricordo dei legionari di D'Annunzio. I promotori ricordano che su 175 caduti del luogo, durante la Seconda guerra mondiale, ben 147 erano partigiani.

In tutta risposta è sorto il «Comitato per Ronchi dei Legionari» che difende il nome storico. La pagina Facebook ha già 4.723 fan e gli organizzatori sfidano i rivali raccogliendo firme contro Ronchi dei Partigiani. Il sindaco del Pd, Roberto Fontanot, ha preso le distanze dai revisionisti di sinistra sostenendo di essere contrario al nome «dei Partigiani» perché «è un tirare per la giacchetta la storia». Il primo cittadino ricorda che molti dei Legionari hanno poi «abbracciato il movimento antifascista». E pure fra i morti delle Fosse Ardeatine c'erano due volontari dell'impresa di Fiume di D'Annunzio. La Lega nazionale di Trieste, che dai tempi dell'irredentismo difende l'italianità, ha bollato, «senza se e senza ma» l'idea del cambio del nome «come una proposta grottescamente antistorica, degna dell'Enciclopedia Sovietica».

www.gliocchidellaguerra.it

 

Commenti
Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Gio, 07/08/2014 - 17:02

Partigiani !!! Hanno le mani sporche di sangue... Si vergognino questi vetero e neo komunisti,che hanno rovinato l'Italia...

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 07/08/2014 - 17:54

I comunisti fanno schifo, in compagnia dei partigiani. Gente malata.

Vispateresa

Gio, 07/08/2014 - 18:11

Saranno mica gli stessi pirla che al tempo del fascismo volevano cambiare il nome a Leinì (To) in Voinì perché il "lei" era stato abolito ?

Ritratto di Scassa

Scassa

Gio, 07/08/2014 - 18:16

scassa giovedì 7 agosto 2014 Partigiani vil razza dannata ,dell'Italia fan scempio ogni di,quei venduti dall'alma dannata,come i sorci si vanno a intanar ,per colpire alle spalle e fuggir ! scassa.

killkoms

Gio, 07/08/2014 - 19:19

ma chi gli passa la rroba a quella gente?

Ritratto di stufo

stufo

Gio, 07/08/2014 - 21:07

Un primo maggio di alcuni fa transitai in macchina per Cave di Selz, che è una "periferia" di Ronchi dei Legionari. Tre bandiere rosse su pennoni che lèvati, parevano di seta ! Della zona fa parte Doberdò del Lago, dove credo votino tre persone per FI, le altre Rifondazione o altri rossi doc. Credo che in Italia non ci sia una zona con così alta densità di Kompagni. Non mi meraviglia la richiesta,e, se poi bevono il vino che producono sul posto.......

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pascariello

Gio, 07/08/2014 - 21:11

Tu sei sicuramente quella Vispa Teresa che tutta GIULIVA gridava a distesa l'ho presa, l'ho presa, l'ho presa NEL CUL !

Lino.Lo.Giacco

Gio, 07/08/2014 - 23:52

credo siano gli stessi pirla di leini' mica possono essercene degli altri!

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thunder

Ven, 08/08/2014 - 06:48

partigiani di che'?

Domatore

Ven, 08/08/2014 - 08:00

Comunisti vigliacchi cacasotto, basta guardare la gioventù che oggi li rappresenta: centri sociali, tossici, rasta e zecche impresentabili, tutti contro la guerra e le armi ma che alla prima occasione e con il pretesto più banale, mettono a ferro e fuoco le città, protetti dalle istituzioni rosse. Vergognatevi compagni, avete distrutto l'europa e ora state affossando l'italia. Nobis

roberto.morici

Ven, 08/08/2014 - 08:22

Si potrebbe andare molto più oltre, con un pò di fantasia...Via Rasella reintestata all'eroico Partigiano che in un sol colpo fece fuori 368 persone; Malga Porzus potrebbe diventare "La Malga dei Partigiani Rossi". Piacerebbe cambiare "Triangolo Rosso" nel più scientifico "Triangolo di Bulow"?...

INGVDI

Ven, 08/08/2014 - 08:27

Si vergognino (è una pretesa inutile)comunisti e partigiani rossi, autori di migliaia di crimini anche a guerra finita. Criminali anche chi li ha insigniti di decorazioni invece di condannarli. Questo è successo e succede nel nostro Paese comunista.

Ritratto di dbell56

dbell56

Ven, 08/08/2014 - 08:35

Ma cosa centra D'Annunzio col fascismo? I due avvenimenti sono accaduti in tempi diversi che li slegano del tutto l'uno dall'altro. A ciò aggiungasi che Mussolini, andando al potere nel '23 e da lì in poi, non è che vedesse molto bene il Vate. Quindi quelli che hanno firmato o sono dei buontemponi o non si rendono conto della ridicolaggine della loro proposta.

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marco piccardi

Ven, 08/08/2014 - 08:55

comunisti figli di p.

GB01

Ven, 08/08/2014 - 08:56

Che palle questi antifascisti, ma non hanno altro a cui pensare?

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mortimermouse

Ven, 08/08/2014 - 09:04

è da coglioni cancellare la storia! proprio per questo la sinistra fa ancora piu schifo! e se cancellassimo invece marx, il socialismo, il comunismo? :-) questi si che hanno fatto piu danni di tutti quanti!!

vanni1944

Ven, 08/08/2014 - 20:30

I comunisti si sono proprio bevuti il cervello ! cosa c'entrano i Legionari di D'annunzio coi partigiani ! non erano neanche nati !

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Runasimi

Ven, 08/08/2014 - 23:56

Siamo scivolati senza saperlo in un regime comunista? AVEVA RAGIONE GEORGE ORWELL CON IL SUO ROMANZO 1984. Aveva intuito sin dal secolo scorso, nel 1949, con quali metodi governa il comunismo.

Cheyenne

Ven, 06/11/2015 - 16:11

COMUNISTI DI MxxxA NON HANNO PIU' RITEGNO NELLA LORO IDIOZIA DI TRINARICIUTI. IGNORANTI E UBRIACONI ANDATEVENE IN AFRICA COI NEGRI CHE AMATE TANTO

Cheyenne

Ven, 06/11/2015 - 16:19

D'Annunzio, nonostante gli sproloqui degli scimmioni rosso-negri, rimane uno dei personaggi più grandi d'Italia. Un sommo poeta, una ingegnosa e fervida intelligenza, un patriota con la P maiuscola. Per molti anni di seguito ho visitato il Vittoriale degli Italiani splendido luogo e splendido messaggio di italianità. Se penso a quanti grandissimi uomini in tutti i campi ha generato l'Italia, mi vergogno oggi di essere italiano compatriota di mascalzoni simili. Il mattarella per il 4 novembre si è ben guardato dal ricordare il sacrificio di 650.000 morti e 1.500.000 feriti, limitandosi a pronunciare, rigorosamente leggendo, il solito pastrocchio antimilitarista e partigiano.VERGOGNA. Questo chierichetto dall'inizio depone molto male