Siri indagato per norma che nel Def non esiste

Nel mirino dei pm una norma che avrebbe agevolato il "re dell'eolico" Nicastri. Ma l'emendamento al Def non fu mai approvato...

A far accendere i riflettori su Armando Siri c'è una norma... mai approvata. La presunta tangente da 30mila euro intascata dal sottosegretario ai trasporti, infatti, doveva servire a far sì che venisse introdotta nel Def una norma retrodatata per consentire al "re dell'eolico" Vito Nicastri di ottenere i finanziamenti pubblici.

L'accusa dei pm, infatti, riguarda una mazzetta consegnata dal professore Paolo Arata al sottosegretario ai trasporti per spingerlo a inserire nel Def la possibilità di ampliare i finanziamenti per il settore del mini eolico retrodatando la concessione al momento della costituzione di alcune società dell'imprenditore Vito Nicastri. Personaggio considerato un prestanome di Matteo Messina Denaro, ma dei cui rapporti con Arata - e lo dicono gli stessi magistrati - Siri era totalmente all'oscuro.

"Non so assolutamente chi sia questo imprenditore coinvolto, non mi sono mai occupato di energia e non davvero chi sia questa persona, credo che si tratti di un errore di persona", si difende il sottosegretario, "Non so proprio di cosa si tratti. Io sono qua a disposizione e non ho nessun problema. Comunque sono davvero allibito. Chiederò di essere sentito, devo leggere queste carte e chiamare un avvocato. Dovrò attrezzarmi e vedere cosa succede...". Parole che convincono Matteo Salvini che conferma la sua fiducia nel suo uomo: "Peraltro stiamo parlando di qualcosa che non è finito nemmeno nel Def", chiosa il vicepremier e leader della Lega.

Commenti

glasnost

Gio, 18/04/2019 - 13:34

Italiani, ma vi rendete conto di che magistratura abbiamo in questo paese? E questi dovrebbero garantirci la Giustizia? Muoviamoci per favore e facciamo qualcosa quanto prima.

lorenzovan

Gio, 18/04/2019 - 13:42

forse sono antiquato..ma ..fermo restando che sono garantista..il fatto che la norma non sia stata approvata ..non vuol dire che eeventualmente non ci sia stato il tentativo di farla approvare..E sempre se non mi inganno,..ma non penso..mica sono bananas..il fatto di provarci e di non riuscirci e' pur sempre un reato..Questo per chiarire il tono tendenzioso dell'articolo ..guiusto buono per i bananas deboli di mente

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Gio, 18/04/2019 - 14:55

Adesso vediamo come vanno i sondaggi..

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Gio, 18/04/2019 - 15:02

C'è un ben noto magistrato che fa solitamente capolino in indagini dubbie e fumose. Quando un'indagine è dubbia e fumosa dovrebbe valere la regola che il magistrato che abbia sbagliato, per troppa animosità politica, venga allontanato, con buone maniere, dalla magistratura. Non si può sbagliare impunemente sulla pelle delle persone, tanto più se lo si fa con troppa animosità di parte. Se così fosse sarebbe un mondo reso bello dai deliziosi profumi della giustizia. Devo però pur dire che se così fosse la magistratura andrebbe paurosamente sotto organico.

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Gio, 18/04/2019 - 15:08

Cosa mi tocca mai sentire! siamo ormai al processo delle intenzioni. Dopo i "non poteva non sapere" che hanno tristemente lordato la storia della magistratura, siamo arrivati d'impeto al "supposto intendimento". Badate bene: neppure trattasi di "espresso intendimento" ma bensì di "supposto intendimento" di metafisica natura. Ma cacciateli via quei magistrati "sensitivi"!

Massimo Bernieri

Gio, 18/04/2019 - 15:21

Se uno fa una rapina o solo la tenta..sempre di reato si tratta.Se questo ha preso soldi per cercare di inserire le legge,sempre colpevole è.Poi sino a che non è stato condannato in via definitiva per me è innocente.

Ritratto di karmine56

karmine56

Gio, 18/04/2019 - 15:26

Non si illudano i grullini, prima o poi toccherà anche a loro . E' così facile inventare accuse.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 18/04/2019 - 15:58

Ci sono delle parole che evidentemente il censore automatico di questo giornale considera tabù. Ho provato molte volte a mettere il mio commento in forme diverse, ma non c'è verso di farlo passare. Chissà perché. Avevo scritto che a questo punto non vedo alternative a un voto anticipato e spero tanto che anche il Colle si convinca della ineluttabilità, anzi dell'urgenza di questa scelta.

Ritratto di wilegio

wilegio

Gio, 18/04/2019 - 16:03

Assurdo, grottesco, come altrimenti definirlo? Un sottosegretario ligure dovrebbe andarsi a impelagare con un faccendiere siciliano e rischiare l'intera carriera per una cifra che probabilmente lui guadagna in una settimana? No, vi prego, ditemi che state scherzando! In caso contrario il vostro stato mentale è seriamente preoccupante!

venco

Gio, 18/04/2019 - 16:56

Ma Siri deve dire sa ha preso i 30mila euro e da chi lo ha presi, altrimenti quereli.

lorenzovan

Gio, 18/04/2019 - 16:58

wilegio..l'unica cosa assurda in Italia e' il persistente e continuo malaffare..la contiguita' pelosa e affaristica tra politica e grande economia..la difesa a prescindere dei propri e la lapidazione degli altri al primo sternuto..cose prettamente da mar mediterraneo..ma quello piu' a Sud..vicino al Maghreb

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 18/04/2019 - 17:03

Si vota, si vota, non c’è dubbio. Bisogna far sparite lo scandalo umbro del pd, quello sicuramente vero.

Trefebbraio

Gio, 18/04/2019 - 17:39

Se ti dimetti e poi dimostri la tua estraneità ai fatti che ti contestano, ottieni molto più consenso che se ti difendi asserragliato nel fortino. Affronta i tuoi accusatori a viso aperto e senza paura se sai di aver ragione e dimostrerai al mondo che questi magistrati sono armi telecomandate nelle mani degli avversari politici. La gente guarda, ascolta e comincia a capire che cosa è giusto e cosa non lo è.

carlottacharlie

Gio, 18/04/2019 - 17:52

I grillazzi sono ormai mesi che trafficano con la sorella sinistra che gli ha consigliato di fare come loro quando non volevano tra i piedi qualcuno che aveva consenso della gente. E' la storia annosa decennale dello schifo che ha bloccato il paese rendendolo ingovernabile, povero, senza lavoro, immorale. Negli anni si è sempre sperato in un moto d'orgoglio degli italiani quando si votava ma, allo spoglio, si capiva che orgoglio, moralità, buongoverno, guadagno e decoro agli italiani non importa, basta gli diano la mancétta e si lasciano far qualsiasi sporca cosa senza capire che così facendo si condanno da soli allo schifo, che pagano loro e che galoppa da decenni. Bel binomio: Farabutti e idioti.

mozzafiato

Gio, 18/04/2019 - 17:55

LORENZOVAN BANANONEEE quando si parla di "deboli di mente" eccoti immancabilmente in primo piano BANANONEEE ! Qual'era il motto dei tribunali del popolo dei bei tempi di borrelli e compagnia brutta bolscevica "... voi, inquisite, indagate, incriminate .... e vedrete che qualche cosa di buono per noi, salta fuori ..." : ma che razza di scemenze dici kompagno BANANONE ! Questa e'una vicenda simile all'incriminazione prima di Salvini e poi dei vertici del governo, tirata fuori dall'ennesima squallida toga rossa . I tuoi tribunali del popolo, hanno pronti nei cassetti molteplici nomi di nemici del proletariato da inquisire nei momenti "delicati": dopo la questione umbra, ecco pronta a scattare la contromossa. Vai a giocare con secchiello e paletta kompagno

lorenzovan

Gio, 18/04/2019 - 18:06

karmine 56...tipico esempio di bananas a prscindere..tu lo sai per certo che e' innocente..vero ?? siete ciulo e camicia --scommetto... L'Italia non fuinzionera' mai finchje ci sara' gente come te ..e quelli di segno opposto a te..che ragionano in questa maniera..i miei sono santio..gli altri demoni !!! arabi siete e arabi rimarrete