Soldi all'estero Dietrofront dell'esecutivo Chi vuole scudarli ha un mese in più

RomaNon è un rinvio della scadenza, come molti auspicavano, ma una proroga per la presentazione dei documenti. Una risposta parziale alle proteste degli addetti al settore per il ritardo con cui sono stati comunicati i dettagli della voluntary disclosure . L'Agenzia delle Entrate ha comunicato ieri che la trasmissione della documentazione a supporto dell'istanza dovrà essere effettuato «fino a 30 giorni dalla data di presentazione dell'istanza». Un mese in più per trovare i documenti, ma la scadenza per la presentazione della domanda di accesso rimane comunque al 30 settembre.

Il fisco ha deciso di tenere «conto delle difficoltà che i contribuenti potrebbero incontrare nel reperire la documentazione» oltre alle «informazioni relative ad annualità per le quali è scaduto il termine per l'accertamento». La speranza è che così ci siano più italiani che si convincano a fare rientrare capitali alle condizioni del governo.

Quindi si potrà presentare la domanda, anche a ridosso della scadenza del 30 settembre e poi trasmettere i documenti entro i 30 giorni successivi. Chi ha già presentato la documentazione potrà integrarla, sempre entro trenta giorni, ma a partire da ieri.

Sabato scorso il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan aveva confermato che non ci sarebbero state proroghe rispetto al 30 settembre. L'ipotesi di un rinvio circolava da giorni nel governo. Le adesioni al rientro dei capitali sono inferiori alle aspettative (intorno alle 15mila) e la legge di Stabilità incombe e prende forma.

Ieri Padoan l'ha quantificata in 26 miliardi e ha di fatto escluso per il 2016 un taglio dell'Ires. «Ci sono molte misure alternative di sostegno alle imprese». Sul Sud, bisogna «implementare misure esistenti». Confermato il rinvio (o meglio la rinuncia) alla riforma della legge Fornero sulle pensioni. Il taglio delle tasse? Si può fare «compatibilmente con i vincoli di bilancio». Tra le coperture ci saranno anche delle una tantum, che poi andranno coperte. Dichiarazioni prudenti, rilasciate a Sky, che hanno fatto da contraltare a quelle molto più generose del premier Matteo Renzi.