Sole, la micia a zonzo in aeroporto per 50 giorni

Come il protagonista del film «The Terminal» ha vissuto nello scalo. Anche per lei un lieto fine

Cinquanta giorni. Tanto ha dovuto aspettare la piccola Sole per ritrovare la sua famiglia. La gattina si era persa l'11 luglio all'interno dell'aeroporto Barajas di Madrid. Da quel giorno ha girovagato all'interno del terminal, mangiando quello che trovava per terra e dormendo in rifugi di fortuna. Come in una sorta di remake in salsa felina del film The Terminal nel quale il protagonista, Tom Hanks, era costretto a vivere nello scalo di New York, impossibilitato a tornare nel suo Paese a causa di un golpe.

Proprio come Hanks, Sole ha trasformato nella sua casa i corridoi e i sedili dell'aeroporto. Convivendo con migliaia di passeggeri durante il giorno, e restando completamente sola durante la notte. La gattina, che abita a Torino con i suoi padroni, era fuggita dal trasportino durante uno scalo nella capitale spagnola. Era stata affidata alla compagnia Iberia, ma il personale non si è accorto che la gabbietta si era aperta. Da quel momento la proprietaria, Silvia Pitarresi, non hai mai perso le speranze. Ha pubblicato decine di appelli, anche in lingua spagnola. Uno dei tanti recitava: «Scrivo disperata perché l'11 luglio mentre mi recavo da Torino a Marrakech con volo Iberia con scalo a Madrid, è stata smarrita dal personale la mia gattina Sole». Sui social network ha aggiunto: «Non mi hanno lasciata andare a cercarla sul posto. Mi hanno detto che era in un'area riservata e chiusa, a cui potevano accedere solo gli addetti. Volevano mandarmi via il giorno dopo. Mi sono rifiutata e il 12 luglio mi sono fatta scortare fino alla zona dove era successo. Era impossibile trovarla perché era un'area orrenda, pericolosa, oltre che molto vasta: un tunnel sotterraneo con accesso a due rampe che collegano i gates. Probabilmente nel trasporto sono stati troppo veloci e bruschi è un colpo deve aver fatto aprire la gabbia, che comunque era ben chiusa».

La perseveranza di Silvia, che ha insistito con la compagnia affinché l'animale fosse cercato ovunque lanciando anche una petizione su Change.org, è stata premiata dal lieto fine. Dopo 50 giorni Sole, pelo lungo rosso e occhi verdi, è riapparsa. A dare la bellissima notizia a Silvia è stato Borja San Juan, operatore dell'associazione Vidas de Gato, una delle tante che in questo mese e mezzo si sono mobilitate per cercare la gattina. Da parte sua, Iberia ha fatto sapere di «non aver mai smesso di cercare la gatta, che alla fine è stata trovata». I responsabili hanno aggiunto: «Siamo contenti che la vicenda si sia chiusa per il meglio. Trasportiamo ogni giorno tanti animali e non ci è mai successo niente del genere. Il trasportino è stato trovato aperto, e non escludiamo, purtroppo, che il fermo della gabbietta fosse già rotto perché difettoso». Tutto è finito nel migliore dei modi e Silvia, sul suo profilo Facebook, ha potuto postare un messaggio di sollievo: «Sole di nuovo fra le mie braccia».

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 03/09/2017 - 10:23

Tenerissima.

bruco52

Dom, 03/09/2017 - 12:17

la prossima volta lasciala a casa, sarà più contenta e tu meno in ansia...e poi non lo sai che in Spagna mangiano i gatti?..

Ritratto di 100-%-ITALIANA

100-%-ITALIANA

Dom, 03/09/2017 - 14:27

@ bruco52 senz'arrivare in Spagna basta andare in alcune zone del nostro Veneto; per non nominare il medio oriente - Lei ha ragione nel dire che è meglio lasciare i propri amici animali a casa; ma ci sono delle circostanze nel quale questo non è possibile anche per la durata dell'assenza (se non ho letto male in internet la Signorina NON si stava spostando per le vacanze ma per ben altre motivazioni ed era in rientro in Italia) se sta per obbiettare che esistono pensioni e/o rifugi dove lasciarli in stallo anche qui ribadisco che tutto dipende dalle circostanze....e non solo e lo affermo x esperienza personale