La sorella di Paola Taverna attacca Raggi: "Ti appendiamo"

Circola in rete un incredibile post di insulti diretti contro il sindaco di Roma Raggi. Mittente la sorella di Paola Taverna, Annalisa: una furia di improperi

"Hai rotto i c...", "deficiente", "testa de c..." e via insulti da trivio a non finire. Destinatario il sindaco di Roma Virginia Raggi. Mittente: la sorella dell'onorevole grillina Paola Taverna, Annalisa.

Lo sfogo dell' "altra" Taverna è stato pubblicato su Facebook il 23 dicembre scorso, ma sta tornando in auge nel mondo dei social network, tanto è virulento e volgare. Due giorni prima di Natale il sindaco di Roma veniva apostrofata con una sequela di improperi, per di più in pubblico.

"Tanti chiedono di scendere in piazza per difendere la Raggi - scriveva la sorella della senatrice pentastellata - Io ci scenderei, ma con uno striscione del tipo: 'Hai in mano le sorti della città e del Movimento. Ti sei contornata del non plus ultra della m... Per le tue scelte del c... ci andiamo di mezzo soprattutto noi."

E qui il discorso trascende, con frasi intere scritte in maiuscolo e una ridda di espressioni volgari in romanesco: "Hai rotto er c... Smettila de fa la bambina deficiente... Non rompere i c... altrimenti te appendemo pe le orecchie... anni di lotta sudore e sangue pe na testa de c...".

L'attacco, violentissimo, non è certo il primo che la sorella dell'esponente grillina porta al sindaco di Roma. Del resto anche la sorella Paola non ha mai lesinato, sia pur con altri toni, attacchi anche decisi alla prima cittadina m5s della Capitale.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 02/01/2017 - 16:42

Al cuor non si comanda. Se la sindaca è innamorata del Marra mica puoi calpestare Giulietta e Romeo per le pari opportunità. Amor che nullo amato amar perdona.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 02/01/2017 - 16:49

Ma perché la Raggi non se lo sposa il suo bel moretto Marra? Potrebbe concedere la delega per la celebrazione delle nozze, e via col vento, così in caso di malaugurato divorzio, la nubenda lucra un cospicuo mantenimento, congruo col suo attuale tenore di vita. Altro che v'affan, ma va' dove ti porta il cuore.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 02/01/2017 - 16:53

Se nel M5S deliberano di "appenderla per le orecchie" possono sempre chiedere aiuto alla collega Appendino.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 02/01/2017 - 16:55

Espressioni da ... Taverna.

PerQuelCheServe

Lun, 02/01/2017 - 17:54

Poracci. Tutti. La sorella della Taverna... No, NON voglio scendere al suo mesto e vile livello.

MassimoR

Lun, 02/01/2017 - 17:54

che gentaglia...la sorella dell onorevole poi chissà chi crede di essere

ricci

Lun, 02/01/2017 - 20:06

raggi vai avanti non ti arrendere ,te ne saranno grati tutti i romani onesti !!!!

emigrante48

Lun, 02/01/2017 - 20:49

Quando dico che questi sono dei miseri vuoti a perdere non riciclabili, dico la metá della veritá!! Giá siamo una nazione da avanspettacolo, con costoro al governo, diventeremmo una nazione di giullari e pagliacci!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 02/01/2017 - 22:35

Oltre che inesperti, sono davvero inaffidabili.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Lun, 02/01/2017 - 23:20

Taverna: nomen omen. .....usare un lnguaggio da....taverna!!

Ritratto di nestore55

nestore55

Mar, 03/01/2017 - 01:06

Si nota immediatamente l'ascendenza nobile...E.A.

Iacobellig

Mar, 03/01/2017 - 07:27

COME DARE TORTO ALLA TAVERNA? A PARTE GLI APPELLATIVI CHE CI STANNO TUTTI, QUESTA RAGGI È UNA IMMATURA INCAPACE E NON PUÒ FARE ESPERIENZE A SPESE E SULLE SPALLE DEI CITTADINI. OLTRE A CONSIDERARE CHE STA PORTANDO A PICCO ANCHE IL M5S. E NON È POCO!

geronimo1

Mar, 03/01/2017 - 10:13

Ma come, vi appendete tra di voi..???? Ci saranno gia' i giudici PD che vi appenderanno, fate gia' il loro gioco...!!!!!

karpi

Mar, 03/01/2017 - 10:49

Ulteriore testimonianza del fatto che Roma è una città indegna di ricoprire il ruolo di capitale d'Italia. Dovremmo istituire da subito un referendum per consentire di scegliere una nuova capitale più degna. Purtroppo, negli ultimi anni, l'Italia è diventata sempre più succube di Roma, basta guardare i telegiornali di RAI e Mediaset per rendersene conto, provate a contare quante volte viene citata Roma, e non mi riferisco solo alla politica, ma anche in servizi di cronaca o culturali. C'è una sorta di dittatura romana e noi fingiamo di non accorgecene.