La spallata della stampa nemica per fermare l'ascesa del Cavaliere

L'ultima rilevazione conferma la crescita dell'alleanza al 35,9% Anche Grasso cavalca la falsa notizia: «Valuteranno gli elettori»

Roma È un disegno già visto. La spallata parte quando il centrodestra sale nei sondaggi e il gradimento personale di Silvio Berlusconi aumenta oltre le aspettative. Se poi il Cavaliere decide di spiazzare media e politica e uscire dalla parte che gli è stata riservata in commedia, la reazione è assicurata. L'ultima è la pubblicazione della notizia di un'inchiesta della procura di Milano sulla vendita del Milan. Smentita dai giudici del capoluogo lombardo.

Se avrà un effetto sulle preferenze politiche degli italiani si vedrà dai prossimi sondaggi. Per ora, quello che è certo, è che la notizia è arrivata a ridosso del voto e proprio mentre le cose stanno andando bene per Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia e Noi con l'Italia. La conferma è arrivata ieri da un sondaggio di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera. Il centrodestra è in testa con il 35,9% delle preferenze, poi c'è il Movimento 5 Stelle, primo partito con il 28,7% in crescita dello 0,5%. Segue la coalizione di centrosinistra che è al 27,5%. Piccoli movimenti nelle preferenze di lista, ma la fotografia dell'Italia che andrà al voto in marzo è chiara.

Cifre a parte, il Cavaliere si è ritagliato in queste elezioni un ruolo per molti inaspettato. Moderato nelle proposte, ha spiazzato la sinistra che ha cercato di imitare il suo stile (Renzi con l'abolizione del canone, Grasso con quella delle tasse universitarie). Elemento di moderazione e di garanzia anche fuori dall'Italia. Ad esempio nelle istituzioni europee, che non sono state estranee alla fine del suo governo nel 2011. Poco prima della crisi dello spread e del divorzio da Gianfranco Fini, Berlusconi aveva raggiunto l'apice e aveva guadagnato un consenso bipartisan, in particolare con la partecipazione nel 2009 ai festeggiamenti del 25 aprile a Onna. Da lì, secondo le ricostruzioni, partì la macchina che due anni dopo provocò la fine del suo governo.

Ieri la notizia della Stampa, smentita sull'inchiesta di Milano. «Ancora una volta un giornale con una precisa connotazione politica e imprenditoriale aggredisce il presidente Berlusconi con una notizia totalmente inventata», ha commentato l'avvocato Niccolò Ghedini.

Sandra Savino, parlamentare e coordinatrice regionale di Forza Italia del Friuli Venezia Giulia, per la di ossessione per Berlusconi. «I giornali continuano a cedere alla tentazione grave e pericolosa di banalizzare mettendo tutto nello stesso calderone, ossessionati più dalle non-notizie riguardanti il presidente, arrivata puntualmente in campagna elettorale, che dal fatto di fare il loro mestiere che dovrebbe essere quello di dire la verità».

Facile prevedere chi cercherà di cavalcare la fake news in chiave elettorale. A novembre, guarda caso, il deputato M5S Paolo Nicolò Romano presentò un'interrogazione parlamentare sulla cessione del Milan. Chi sembra non essersi accorto della smentita e della piega che ha preso lo scoop, è stato il leader di LeU Pietro Grasso. La questione delle presunte indagini sulla vendita del Milan «certamente sarà un'ulteriore valutazione che faranno gli elettori», ha spiegato ieri. Se in favore o sfavore di Berlusconi non l'ha detto.

Commenti
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FoxMulder

Dom, 14/01/2018 - 23:18

Anche io ho delle riserve sulla TEMPISTICA come minimo sospetta di questa inchiesta sul Milan. Però devo constatare che molti lettori di questo sito hanno i proverbiali "DUE PESI E DUE MISURE". Infatti nessuno ha gridato al complotto per la grottesca inchiesta su Fassino e la fiera del libro uscita, guarda caso, proprio a pochi giorni dalle elezioni, cosìccome la condanna in appello di Marino, che era stato assolto in primo grado, appena in tempo per le regionali laziali! Tutto ciò per accontentare la Raggi e la Lombardi, un chiaro regalo da parte di qualche magistrato tipo Davigo accanito tifoso del M5S.

Ritratto di FoxMulder

FoxMulder

Dom, 14/01/2018 - 23:19

PS: CARI AMICI pensate che sia finita qua? Prima di marzo ne vedremo parecchie altre di inchieste a orologeria sia contro Silvio che contro il PD, ormai i magistrati si sono schierati in massa con Grillo e chi ancora farnetica di "toghe rosse" non ha capito niente!!

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alfredido2

Dom, 14/01/2018 - 23:22

Al momento giusto ,per combattere l'avversario politico ,entra in scena la Magistratura.Il copione di sempre dei comunisti. Rimane chiaro che l'Italia non è una Democrazia ; come Venezuela,Nord Korea , la sinistra al potere non accetta di perdere il controllo con i normali metodi Democratici.

DRAGONI

Dom, 14/01/2018 - 23:25

NULLA DI NUOVO!!LA VITTORIA ELETTORALE POI FARA' RISORGERE LE SINISTRE MALEFATTE GIA' NOTE CHE SARANNO RIVEDUTE E CORRETTE CON QUANTO MESSO IN CAMPO CONTRO TRUMP CHE HA MANDATO ALL'OPPOSIZIONE I DEM STATUNITENSI.

Anonimo (non verificato)

Dom, 14/01/2018 - 23:26

I lerci di sinistra non sanno giocare pulito. Sono Delle maledette zecche da eliminare.

Montesquieu2000

Dom, 14/01/2018 - 23:32

Il detto "calunniate, calunniate, qualcosa resterà" (Voltaire, Bacone) continua ad essere applicato dai disonesti che considerano la politica, parafrasando Carl Von Clausewitz, come prosecuzione della guerra (civile) con altri mezzi. Ne vedremo delle belle da ora fino al 4 Marzo.

istituto

Lun, 15/01/2018 - 00:15

Alla Redazione del Giornale. Potete dirci QUANTO CI È COSTATA la partecipazione di Tom Hanks, Meryl Streep e Steven Spielberg da Fabio Fazio a Che tempo fa ? Grazie.

roberto zanella

Lun, 15/01/2018 - 00:36

Comunque l'Italia è una macchina bloccata . Berlusconi non è la persona che può dare una spallata al sistema attuale perchè è dentro il recinto Europeo . Lui non conta nulla tra Macron e la Merkel. In più frena due giovani come Salvini e la Meloni . Sarà un Governo debole se il CDestra vince perchè Berlusconi è debole , verrà bloccato da scioperi e rivolte dei CSociali , dall'ANPI, ect. Sul rimpatrio degli Immigrati sarà guerra civile . Il CDEstra deve nominare dei Militari nel Governo se no morirà dopo sei mesi.

Marcolux

Lun, 15/01/2018 - 00:58

Beh. è tutto normale, ci stiamo avvicinando alle elezioni, quindi i bracci armati del PD, la Magistratura e la quasi totalità della stampa e della televisione cominciano a lavorare a tempo pieno! A quando il prossimo avviso di garanzia? ...così si chiamano le porcherie della Magistratura rossa!

apostrofo

Lun, 15/01/2018 - 02:10

La fake new l'hanno inventata ora quelli de PD per paura che ladestra ora usi contro la sinistra come spesso l'ha usata la sinistra contro il Cav. per molti anni appena bocca gli arriva un processo. Certo poi quei indaffaratissimi poveri giudici a Strasburgo non ce la fanno ad emettere la sentenza di riabilitazione di Berlusconi prima delle elezioni. Forse il 5 marzo, però insieme a qualche altro processo, magari per aver il reato di esaltazione della foglia di fico ... o organizzato un meeting alla "Bernalda" per bilanciare la Leopolda del PD

Accademico

Lun, 15/01/2018 - 02:22

Ieri, al termine del discorso di Berlusconi in tv, m'imbattei casualmente nella registrazione di una stanca omelia tenuta, il giorno prima, da Grasso da qualche parte. Fu come vedere lo chauffeur del Cavaliere, arrancare in conflitto d'interesse con la consecutio temporum di Luigi Di Maio.

Popi46

Lun, 15/01/2018 - 05:42

Che noia che barba,che barba che noia

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Lun, 15/01/2018 - 06:26

Il favore elettorale del Cav. non cambierà di una virgola, ormai i suoi elettori sono assuefatti alla sua messa in croce, puntuale ad ogni tornata elettorale. Dopo l'endorsement del Corsera (epoca Mieli), a favore della sinistra, e visti i relativi risultati disastrosi le ex corazzate della stampa italiana sono state declassate di fatto a misere barchette a remi, semi galleggianti in una palude maleodorante. Ergo il loro impatto mediatico è pari a zero per l'elettorato di destra, serve solo a far riaccorrere le tricoteuses (magliaie) di sinistra, tramortite dall'esplosione del PD, sotto la ghigliottina virtuale dei vari forum. Le tricoteuses si trasformeranno in avvocati di grido e spulceranno i codici per annoiarci inutilmente con le loro bufale. Sbadiglio triplo.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 15/01/2018 - 07:36

La Stampa dopo la doverosa delegittimazione, in quanto esponente del mortifero comunismo, espressa da codesto Giornale dopo l'intervista del card. Bassetti, ha intrapreso la via dell'Unitá, nel senso che dovrebbe chiudere bottega. Dunque il suo fanatico attacco ha il tono della vertenza sindacale per la difesa dei posti di lavoro. Infatti la sede della Fiat non é piú a Torino e Marchionne si chiede che senso ha tenere aperto un carrozzone.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Lun, 15/01/2018 - 07:57

"Cifre a parte, il Cavaliere si è ritagliato in queste elezioni un ruolo per molti inaspettato. Moderato nelle proposte. MODERATO NELLE PROPOSTE????

jenab

Lun, 15/01/2018 - 08:07

hahaha siete ridicoli come gli altri giornali, fino al voto sarà una gara di notizie false, nessuno escluso. Il problema è che in molti ci cascano.

flip

Lun, 15/01/2018 - 08:21

i cialtroni komunisti ci sono ovunque. Ovviamente oltre che in Italia, guarda caso ci sono anche in America dove i "democratici" tirano fuori storie che non interessano a nessuno. Solo a loro. ma i nostrani che sono ladri patentati e dimostrati i giornali di parte non lo dicono.

umberto nordio

Lun, 15/01/2018 - 08:47

E perché mai Grasso dovrebbe fare eccezione? E' anche lui della stessa "banda bassotti"

Giovanmario

Lun, 15/01/2018 - 11:10

Anonimo (non verificato).. benvenuto fra noi.. finalmente possiamo sentire la tua.. voce..