Spataro-Salvini, M5S 'scarica' il leghista ​: "Scivolone, prendiamo le distanze"

Il M5S freddo sulla polemica tra Salvini e Spataro. Bonafede: "Cortocircuito comunicativo". Il deputato Sodano: "Prendiamo le distanze"

Anche il M5S contro Matteo Salvini. La querelle con il procuratore capo di Torino, Armando Spataro, sta avendo sempre più ripercussioni politiche che vanno oltre (forse) le aspettative. Se ieri lo scontro era circostritto al botta e risposta tra il ministro ("vada in pensione") e la toga ("danneggia le indagini"), oggi sono entrati in campo sia il Csm che i grillini.

Intervistato a Radio Cusano Campus, infatti, il deputato del Movimento Cinque Stelle e membro della Commissione Bilancio della Camera, Michele Sodano, ha criticato le parole del leader della Lega, suo alleato di governo. "Probabilmente quello di Salvini è stato uno scivolone - ha detto Sodano - Salvini si prende le sue responsabilità, non credo che lo abbia fatto in malafede. Forse, a causa del fatto che ci sono tante cose a cui pensare, a volte si possono commettere questi errori. In ogni caso è sua responsabilità, noi ne prendiamo le distanze perchè mai bisogna interferire con le indagini, bisogna lasciare ad ogni istituzione il potere di esercitare la propria responsabilità".

La polemica tra il Viminale e la procura di Torino era nata nella mattinata di ieri dopo il blitz contro la mafia nigeriana per un tweet che secondo il procuratore capo di Torino ha rischiato di danneggiare le indagini. Il M5S per ora si mostra freddo nei confronti della posizione assunta da Salvini: "In tutta questa polemica tra il procuratore Spataro e il ministro Salvini non ci si sta focalizzando sul vero problema che è sapere se c'è stato un errore di comunicazione e dove", ha detto il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. "La mia speranza - ha aggiunto - è che le indagini siano andate come dovevano e spero che nulla sia stato pregiudicato. Senza mettere in dubbio quanto detto dal procuratore Spataro, per il quale il rischio c'è stato, ma senza mettere neppure in dubbio che il ministro Salvini volesse pregiudicare l'esito dell'operazione e che volesse solo ringraziare le forze dell'ordine".

E anche il leader del M5S, Luigi Di Maio, ha commentato la vicenda con freddezza: "Abbiamo l'esigenza costante di comunicare quel che facciamo ai cittadini, ma mi auguro che la dichiarazione non abbia intaccato l'inchiesta. Tifo per arrivare alla verità sulla mafia nigeriana. Non voglio credere che un tweet abbia danneggiato l'inchiesta".

Commenti

Trinky

Mer, 05/12/2018 - 18:40

Fate bene a prendere le distanze, dovete già preoccuparvi della famiglia Di Maio e della Raggi.........