Spot del governo per Piano: un regalo da 200 milioni

In un emendamento alla legge di Stabilità soldi al progetto di "rammendo delle periferie", promosso dall'architetto senatore in corsa per il Quirinale

Il capo dello Stato Giorgio Napolitano con Renzo Piano, che è senatore a vita

Nella legge di Stabilità arrivano 200 milioni di euro per il progetto di «rammendo» delle periferie sul quale è impegnato il senatore a vita Renzo Piano. Indiscrezione che ieri ha fatto pensare a motivazioni più politiche che economiche. Escluso che si tratti di una decisione sollecitata dalle parti sociali. Le emergenze da inserire nella Stabilità, secondo imprese e sindacati, sono altre. Non risultano nemmeno sponsorizzazioni dei gruppi parlamentari, né di maggioranza né di opposizione.

L'appoggio governativo all'iniziativa, peraltro lodevole, dell'archistar è partita direttamente da Palazzo Chigi, quindi del premier Matteo Renzi.

Facile metterla in relazione alla presunta candidatura di Piano alla presidenza della Repubblica. Il nome dell'architetto genovese è finito nel totoquirinale post Napolitano pochi giorni fa. Outsider di alto livello, insieme al direttore d'orchestra Riccardo Muti, in un Paese dove le alte cariche restano sempre e comunque dentro il mondo della politica. E alla società civile resta, appunto, qualche candidatura precoce e niente altro.

Quelle di Muti e Piano sono state smentite dai diretti interessati. Comprensibile. I primi nomi a uscire di solito vengono bruciati nel giro di pochi giorni ed è prassi negare tutto.

C'è da dire che, forse, all'architetto italiano più famoso nel mondo, senatore a vita con una presenza non troppo assidua di Palazzo Madama, non interessa troppo la politica. Preferisce coinvolgere i giovani architetti di «G124» in un'iniziativa sociale e fare passare le sue idee grazie a un marchio professionale che ha un peso specifico sicuramente superiore a quello di un parlamentare.

Con lo stipendio da senatore a vita, Piano ha assunto sei architetti per fare progetti sulle periferie puntati sul verde, trasporti e nuovi mestieri. I 200 milioni potrebbero dare gambe alla teoria, visto che per il momento il G124 è in passivo.

Il sostegno del governo potrebbe essere il risultato di un'adesione di pancia del premier, convinto dal progetto. Nei giorni scorsi Renzi aveva incontrato Piano per parlarne. Oppure si potrebbero interpretare, quell'incontro e lo stanziamento in arrivo nella prima «finanziaria» di Renzi, come segnali di distensione verso il Movimento 5 stelle. Piano è uno dei nomi fatti direttamente da Beppe Grillo per il Quirinale. E, con il patto del Nazareno che scricchiola, una sponda grillina, o anche solo la minaccia di un «secondo forno» per le riforme, potrebbe fare comodo al premier. Un rammendo della maggioranza, insomma, più che delle periferie.

Ad appoggiare subito l'emendamento pro Piano, è arrivato Ignazio Marino, che ha problemi di maggioranza ben più gravi di quelli di Renzi e che sta tentando di portare nella coalizione della sua giunta il M5s romano.

Lo stanziamento di 200 milioni «rappresenta un'opportunità importante per tante città italiane. Per Roma, in particolare», ha commentato il sindaco alle prese con la bufera per l'inchiesta sulla mafia capitolina.

Ma anche questo dato, depurato da dietrologie, potrebbe essere un semplice tentativo del primo cittadino per riuscire a finanziare gli interventi che il gruppo di Piano, ha progettato per la capitale italiana, città devastata dal degrado; e aggiudicarsi parte di quei 200 milioni.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 07/12/2014 - 08:49

che schifo!! tutta questa scena ha solo un nome: mafia!!! 200 milioni frutto dei sacrifici dei contribuenti, finiscono in questo modo, cioè allo spreco!!!! che schifo, che schifo, che schifo!!! solo con la sinistra al governo siete capaci di fare solo queste schifezze!!!!!

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 07/12/2014 - 09:07

Sembra che se non sono dei Matusalemme non li eleggono Presidenti della Repubblica. Ci sarà gente abbastanza giovane che ha dato lustro alla nostra Patria. Piano ha dato lustro ma è un anziano. I poltici attuali, tutti quanti, senza esclusione di colore o partito, sono da escludere senza neanche pensarci. Scegliere uno fra di loro è come scegliere uno di una tribù di cannibali. Anzi, i cannibali, poveretti, sono meglio. Prenderei un Giancarlo Giannini, un Lino Banfi, un Iva Zanicchi, un Eros Ramazzotti, Sofia Loren ma evitateci gli incubi che già conosciamo a menadito, come Amato, Prodi, Draghi, Bonino, Bindi, d'Alema, Veltroni, ecc. Quei pochi italiani che sono rimasti coraggiosamente in Italia li fareste scappare tutti quanti, irrimediabilemnte.

gigi0000

Dom, 07/12/2014 - 09:11

Gli architetti e gli urbanisti hanno già fatto tanti danni nel progettare le periferie, che, se si astenessero dal metterci mano per i prossimi secoli, farebbero il bene di tutti. Idem naturalmente dicesi per tutte le opere importanti, costosissime, in gran parte inutili, di dubbio gusto e, spesso, nemmeno mai finite. Per non parlare delle riqualificazioni dei centri storici. Amen.

@ollel63

Dom, 07/12/2014 - 09:28

la feccia sinistra continua a voler seppellire l'Italia nella mer

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Dom, 07/12/2014 - 09:40

Un altro vecchio parassita si profila all'orizzonte. E poi si ha il coraggio di affermare di voler combattere la MAFIA!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 07/12/2014 - 10:25

Ormai la politica ha un solo problema: arraffare soldi. Come abbiamo visto ultimamente a Venezia, Milano, Roma, ecc. ecc., la fame si fa sempre più grande, anche perché si teme che quando finalmente il bel paese crollerà loro, gli uomini della politica sporca, non avranno più occasioni adeguate per poter continuare a rubare con lo stesso ritmo.

beowulfagate

Dom, 07/12/2014 - 10:32

Non ho mai studiato architettura (e forse dovrei aggiungere per fortuna),ma mi sembra che il curriculum del nostro sia un po' lontano da quelli del Buonarroti e del Brunelleschi.Ha fatto uno stadio a Bari che sembra una cattedrale nel deserto nove volte su dieci e-se non ricordo male-ha progettato un aeroporto ad Osaka che iniziò a sprofondare cinque minuti dopo l'inaugurazione.Altro che lustro all'Italia.Forse anche il Piermarini e il Palladio erano migliori di questo qui,che ormai per lavorare ha bisogno di raccomandazioni mezze mafiose.Saluti.

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Memphis35

Dom, 07/12/2014 - 10:47

Già. Come se bastasse cambiare contenitore per eliminare la feccia delinquenziale che lo infesta. Ennesima presa per il kulo dei nostri governanti ed ennesima, imperdibile, occasione per distribuire soldi agli amici.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 07/12/2014 - 11:05

Prima viene nominato parassita a vita, ora viene omaggiato con duecento milioni (quattrocento miliardi di vecchie lirette!) per dare spazio alle sue paturnie e domani rischiamo di ritrovarcelo come presidente!!!! Viva l'itaglia!

NON RASSEGNATO

Dom, 07/12/2014 - 11:21

Se per "rammendo" si intende ripulire le periferie da cani e porci sono soldi ben spesi

Zizzigo

Dom, 07/12/2014 - 12:33

Personalmente non apprezzo le opere architettoniche di Renzo Piano (ecchissenefrega... avete ragione). Pertanto questo regalo, per abbruttire ulteriormente le periferie, mi sembra proprio denaro buttato.

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wilegio

Dom, 07/12/2014 - 12:38

Ma il compagno piano non si è ancora arricchito abbastanza alle nostre spalle? Non ha avuto abbastanza soldi pubblici? Ma sì, mandiamolo al Quirinale, perchè tanto fra lui o un altro comunista (ricco) poco cambia.

@ollel63

Dom, 07/12/2014 - 15:10

tutta gentaglia sinistrata... accidenti! L'Italia non ha proprio altro da offrire?!?!Miserabile nazione precipitata nella mer

Duka

Dom, 07/12/2014 - 17:01

C'è da sperare che non ci rifilino un'altra patacca.

marcomasiero

Dom, 07/12/2014 - 17:49

Dio ci scampi da questo inutile folle !!! FATE davvero SCHIFO là sopra !!! vi incensate e lodate da soli ! siamo STUFI !!!

elio2

Dom, 07/12/2014 - 18:09

Per i veri amici i comunisti trovano sempre il modo per regalare soldi pubblici, per gli Italiani, compresi i cretini certificati che li votano, ma che non contano nulla, solo tasse e debiti da pagare come tutti gli altri.

paco51

Dom, 07/12/2014 - 18:58

E' un pazzia! non c'è una lira e buttiamo i soldi cosi! Speriamo che questo sistema cada presto!