Spunta il visto agli stranieri che investono in Italia

Ape social anche per ferrovieri e camionisti, bonus di 800 euro alle neomamme per i nati 2016

Roma - Centoventidue articoli, dalla proroga degli ecobonus a al visto per gli investitori esteri, passando per canone Rai, gli interventi sui ministeri e sugli enti locali. Questa è la bozza della legge di Bilancio 2017

Neomamme, asili nido e famiglie

Arriva un «premio alla nascita». A partire dal primo gennaio 2017 è riconosciuto un bonus di 800 euro in un'unica soluzione su domanda della futura mamma al compimento del settimo mese di gravidanza. Mille euro all'anno per pagare le rette relative alle frequenze di asili nido pubblici e privati: è il «buono» previsto dalla manovra per i nati dal primo gennaio 2016. Verrà creato, infine, a Palazzo Chigi un fondo rotativo, denominato «Fondo di sostegno alla natalità» per favorire l'accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari. Il fondo avrà una dotazione di 14 milioni nel 2017.

Bonus mobili

Estese anche al 2017 le detrazioni per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nell'ambito degli interventi di recupero edilizio. La detrazione del 50%, in dieci quote annuali di pari importo, è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10mila euro, considerato, per gli interventi effettuati nel 2016 o iniziati nel 2016 e proseguiti nel 2017, al netto delle spese per le quali si è fruito della detrazione.

Visto per gli investitori

La manovra finanziaria introduce il visto per soggiornare in Italia, per un periodo limitato, per gli investitori stranieri «che intendono effettuare un investimento di almeno due milioni in titoli di Stato e che vengano mantenuti per almeno 2 anni; un investimento di almeno un milione in strumenti rappresentativi del capitale di una società costituita e operante in Italia mantenuto anche esso per almeno 2 anni; o una donazione filantropica di almeno un milione».

Terremoto

Fino a 650 milioni di euro nel 2017 per la ricostruzione post sisma. In particolare viene autorizzata la spesa di 100 milioni per il 2017 e 200 milioni dal 2018 al 2047 per la concessione del credito di imposta maturato in relazione all'accesso ai finanziamenti agevolati per la ricostruzione provata. Autorizzata anche la spesa di 250 milioni di euro per il 2017 (300 per il 2018 e 2019 e 150 per il 2020) per la concessione dei contributi. Le Regioni colpite dal sisma potranno destinare ulteriori per 300 milioni. Il bonus casa previsto fino alla fine del 2016 viene esteso fino al 2021 per le zone sismiche nella misura del 50 per cento. La detrazione sale al 70% nel caso gli interventi di riqualificazione determinino il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore e all'80% se il passaggio è a due classi di rischio inferiori. Il bonus sale ulteriormente al 75% e all'85% nel caso di lavori condominiali.

«Ape social» e banche

Sono undici le categorie di lavori particolarmente pesanti che potranno accedere all'Ape social, il prestito ponte che li accompagnerà alla pensione. Oltre a maestre d'asilo ed edili, infermieri e ostetriche potranno richiederlo anche conciatori, conduttori di gru, ferrovieri, camionisti, addetti all'assistenza dei non autosufficienti, alle pulizie, operatori ecologici e facchini. Bisogna svolgere la professione da almeno 6 anni e avere almeno 36 anni di contributi. Per il 2017 ci sono 300 milioni. Previsti 648 milioni fino al 2021 per il Fondo esuberi delle banche. Ne potranno beneficiare 25mila dipendenti nel triennio 2017-2019.

Canone Rai e tasse d'imbarco

Il canone Rai scende a 90 euro e viale Mazzini resta fuori dal perimetro della Pa (e dalle regole sul tetto agli stipendi). Salta l'incremento dell'addizionale comunale sui diritti di imbarco sugli aerei. La misura avrà un costo di 184 milioni annui per il 2017 e il 2018. Per il 2017 confermato il blocco di tasse e addizionali locali.

Imprese

Saranno prorogati fino al 31 ottobre 2018 i finanziamenti per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle pmi (28 milioni). Prorogato al 2017 il superammortamento del 140% per i beni strumentali. L'Inail potrà partecipare a start up innovative. L'Anas potrà assumere addetti per la manutenzione.

Commenti
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llull

Mer, 26/10/2016 - 10:44

Se non fosse tragico, ci sarebbe da ridere a crepapelle: agli stranieri che vengono ad investire in italia creando lavoro gli imponiamo il VISTO con un soggiorno di tempo limitato, mentre ad altri stranieri che vengono ad invaderci e a vivere alle nostre spalle sputando oltretutto nel piatto in cui mangiano, non solo li andiamo a prendere ma gli mettiamo anche il tappeto rosso.