"Stai calmo". Guerini attacca Franceschini, Orlando lo difende

Alta tensione nel Pd. Dopo la sconfitta ai ballottaggi c'è chi prova a mettere nel mirino Matteo Renzi e scoppia la lite a distanza

Alta tensione nel Pd. Dopo la sconfitta ai ballottaggi c'è chi prova a mettere nel mirino Matteo Renzi e il suo modo di gestire il partito. "Bastano questi numeri per capire che qualcosa non ha funzionato?". Il ministro pubblica i grafici dei risultati del Pd a Genova, Parma, Verona e l’Aquila dal 2012 a oggi, in cui si nota una sostanziale flessione del partito. "Il PD è nato per unire il campo del centrosinistra - prosegue Franceschini - non per dividerlo". Pronta però la risposta di Guerini: "Inviterei tutti alla calma. Il 10 ci sarà una Direzione e lì discuteremo sulla situazione politica. Servono calma e responsabilità per il ruolo che il Pd ha nei confronti degli elettori. Calma e responsabilità rispetto a esasperazioni che non servono". E questo richiamo alla calma non è andato giù al Guardasigilli, Andrea Orlando che ha sottolineato la condotta di Guerini: "Solidarietà a Franceschini perché uno non può dire che il Pd è nato per unire e non per dividere e sentirsi rispondere, a parte Carbone a cui ho segnalato che c'è una legge sul cyberbullismo, ma dal coordinatore del partito Guerini 'stai calmo'. Ma come 'stai calmo'? Si dice al bar 'stai calmino'. Lo vadano a dire nei comuni in cui abbiamo perso 70 a 30 e vediamo...".