Stiamo attenti, l'Isis continua a sedurre i fanatici

Più attentati e meno morti. Ma il Califfo può contare su un vasto consenso

L'ultimo venerdì è trascorso con un attacco al coltello a Bruxelles e uno alla spada a Londra. Il tutto dopo la strage di Barcellona e qualche assalto tra Finlandia e resto d'Europa. Ma niente paura il terrorismo islamico, a sentir qualcuno, è ormai solo un fastidio con cui convivere. Un po' come le zanzare. Anche perché - come spiega la ricerca di un esperto da tavolino, citata dal Corriere della Sera - gli attentati aumentano, ma i morti diminuiscono.

Quel che l'indagine non spiega è perché un semplice appello dello Stato Islamico mobiliti numeri sempre crescenti di fanatici pronti a immolarsi per seminar morte tra noi miscredenti. La faccenda non è né irrilevante, né rassicurante. Una decina di anni fa gli appelli di Al Qaida innescavano reazioni significative soltanto dove esistevano cellule strutturate pronte ad attivarsi. Oggi l'esponenziale moltiplicarsi dei sostenitori dell'Isis fa capire quanto vasti siano il retroterra radicalizzato delle comunità islamiche europee e il consenso di cui gode il terrore islamista. Un consenso assai più vasto di quanto mostrano gli attentati, semplice punta d'iceberg del fenomeno.

Anche perché dentro l'Isis o Al Qaida i terroristi suicidi restano semplici vuoti a perdere inutili in combattimento, ma utili per aprire la strada agli altri combattenti. Da Mosul a Parigi chi viene mandato a morire è solo carne da macello. In prospettiva quel che deve preoccuparci è l'ampiezza di quanto si muove dietro a loro. La vastità dell'aera grigia che attraverso moschee, centri di preghiera, siti internet e predicatori già presenti nelle nostre città fa da cassa da risonanza all'Isis.

In quell'area grigia si son mosse la cellule strutturate di Parigi e Bruxelles, quella improvvisata di Barcellona e i lupi solitari di Nizza, Berlino e Manchester. In quell'area grigia stanno trovando rifugio i jihadisti di ritorno rientrati dal Califfato semi-sconfitto. Sono combattenti rodati e professionali. Se colpiranno loro a consolarci non basteranno gli studi di qualche professorino.

Commenti

Demy

Dom, 27/08/2017 - 09:09

...omissis... Se colpiranno loro a consolarci non basteranno gli studi di qualche professorino.E nemmeno il buonismo italidiota e quello del gesuita vestito di bianco. La sboldrineskaya è un caso patologico su cui meglio stendere un velo islamico.