Lo stop Flixbus e il marito Pd che lavora per i rivali

Dietro la norma anti Flixbus, la compagnia di autobus low cost, c'è anche un piccolo conflitto di interessi famigliare, tutto interno al Pd. L'emendamento che taglia le gambe a Flixbus, proposto e fatto approvare dai Democratici in commissione Bilancio alla Camera, ha tra i suoi ispiratori la deputata Stefania Covello, calabrese e renziana, già membro della segreteria nazionale del Pd. Il testo finale riprende il succo dell'emendamento presentato a sua firma, e in sostanza autorizza a operare sul territorio soltanto le imprese che abbiano come attività principale il trasporto. Formula che taglia fuori per l'appunto Flixbus, perchè la piattaforma si appoggia su società locali per eseguire il trasporto, ma di suo non possiede pullman.

Un brutto colpo per Flixbus, ma un bel regalo alle società concorrenti. In Calabria, ad esempio, la Simet Spa, società di autolinee calabrese, terra della deputata Covello. Che non è solo figlia d'arte, cioè del più volte senatore della Dc Franco Covello, ma anche moglie d'arte. Nel senso che il marito dell'onorevole, il commercialista cosentino Andrea Di Donna, lavora proprio per la Simet Spa. Se si guarda il collegio dei sindaci della società rivale di Flixbus, infatti, si trova il marito della Covello. Non solo, presidente dell'organo di controllo della Simet è il fratello Luca Di Donna, cognato della deputata Pd firmataria dell'emendamento anti Flixbus.

La politica, del resto, impegna tutta la coppia, non solo la moglie. Il marito è stato mandatario elettorale della Covello per le elezioni 2013, nella circoscrizione Calabria, come documenta la dichiarazione depositata alla Camera. La norma è passata con un appoggio trasversale di deputati calabresi e pugliesi, e la regìa del presidente della commissione, Francesco Boccia (Pd). Il segretario Renzi non è d'accordo con lo sgambetto a Flixbus, e pare che l'abbia fatto sapere direttamente alla Covello. Da poco fatta fuori dalla segreteria nazionale Pd.

PBra

Commenti

killkoms

Sab, 03/06/2017 - 18:53

e poi era silvio a farsi le leggi ad personam!