Strane vacanze a quattro stelle

Stalle, igloo, minivan come stanze di lusso e bunker: vanno di moda le sistemazioni più bizzarre

Hanno i muri in pietra, i soffitti con le travi di legno, antichi abbeveratoi e arredi tradizionali. Ma ad abitarle non sono più gli animali. Perché le stalle sono diventate gli alloggi più richiesti dai vacanzieri in cerca di esperienze nuove. Da Nord a Sud sono tanti gli agriturismi che hanno deciso di puntare su questa nuova formula e così moltissime strutture sono state ristrutturate e trasformate in camere di lusso o ristoranti caratteristici.

Quello che gli utenti amano di questi luoghi solo all'apparenza spartani è l'atmosfera, sofisticata ma al tempo stesso calda e accogliente. In grado di trasportarli indietro nel tempo e di regalare loro un rapporto più diretto con la natura. In Italia, secondo un recentissimo studio condotto dal portale agriturismo.it, le prenotazioni nelle stalle sono cresciute del 15 per cento. Un dato in linea con l'aumento esponenziale delle richieste di soggiorno nelle location più originali. Perché oggi più che mai la parola d'ordine, quando si parla di turismo, è «esperienza».

I viaggiatori non si accontentano più delle comodità: al lusso sfarzoso preferiscono il contatto diretto con i luoghi, le persone e le tradizioni. Ecco perché le strutture alternative si sono moltiplicate in tutto il mondo. Basti pensare al boom che negli ultimi dieci anni ha fatto letteralmente schizzare il mercato di trulli, dammusi, castelli, masserie e stanze a tema. Oggi, per chi voglia provare un'accoglienza ancora meno scontata, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Sempre secondo il sito specializzato, italiani e stranieri sono sempre più attratti dai campeggi di lusso. Ribattezzati gampling, sono la sintesi perfetta fra comfort e avventura. Quelli più amati permettono di dormire all'interno delle yurte, le tradizionali tende utilizzate dai nomadi mongoli. All'esterno sono identiche a quelle originali, ma all'interno sono dotate di ogni agio, bagno privato compreso.

Decisamente originali sono anche i caravan dei giostrai tzigani. Alcuni sono ospitati all'interno di agriturismi toscani: sono stati acquistati e ristrutturati per essere trasformati in camere da letto variopinte e completamente immerse nel verde. Proprio come le case sull'albero, le vere regine del turismo 2.0. Basta navigare nei maggiori siti specializzati per imbattersi in decine di offerte, che trasformano il sogno di ogni bambino in realtà. Insomma, l'offerta turistica oggi è sempre più personalizzata in base alle esigenze degli ospiti, e punta a trasformare una semplice vacanza in un'esperienza a 360 gradi. Il fenomeno non solo permette di dare nuovo impulso a tutto il settore, ma consente anche di sistemare - e mettere a reddito - un tesoro che altrimenti rischierebbe di andare in rovina. È proprio grazie al turismo, per esempio, che centinaia di mulini sono stati completamente rimessi a nuovo e trasformati in hotel e bed and breackfast. Al loro esterno tutto ricorda l'antica vita bucolica delle nostre campagne, ma all'interno le strutture sono dotate di tutti i comfort, centri benessere compresi.

Per chi, invece, preferisca il mare non può mancare un soggiorno in faro. Complice il piano di recupero di queste strutture, che oggi grazie a bandi ad hoc possono essere rilevate dallo Stato e ristrutturate, le offerte si sono moltiplicate in tutto il Paese. Il loro valore aggiunto? Vista mozzafiato e isolamento. Lo stesso che desiderano i turisti innamorati degli igloo. Un soggiorno decisamente più lontano e freddo, ma sicuramente indimenticabile.