Uno strenuo difensore della tradizione

Il cardinale americano Raymond Leo Burke è stato invitato a Trieste lo scorso fine settimana dal Coordinamento nazionale del Summorum Pontificum, associazione che coordina i gruppi ispirati alla chiesa tradizionale. A fronte del calo delle vocazioni di ogni ordine e della chiusura di seminari e monasteri della «chiesa moderna», il mondo cattolico legato alla tradizione è in grande crescita (gli Usa e la Francia sono i casi più eclatanti). Nella parrocchia della Beata vergine del rosario del capoluogo giuliano il cardinale Burke ha celebrato la messa in latino accolto da don Stefano Canonico. Nel mondo della chiesa tradizionale, che si rifà alla liturgia preconciliare la parrocchia è una delle roccaforti conosciuta come «Il piccolo Vaticano». Il cardinale, nominato da Papa Benedetto XVI è uno strenuo difensore dell'interpretazione rigorosa del magistero.

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