Uno stupro a Westminster: capo dello staff di un deputato accusato di violenza sessuale

Erica Orsini

Londra Il capo dello staff del deputato conservatore Craig Mackinlay è stato arrestato con l'accusa di aver stuprato una donna all'interno del Parlamento. L'uomo si chiama Sam Armstrong, ha ventitré anni e l'arresto è avvenuto venerdì scorso, ma la notizia è trapelata soltanto ieri. Rilasciato su cauzione fino a gennaio, ad Armstrong è stato vietato di mettere piede a Westminster fino a quando la vicenda non si sarà conclusa.

Nel frattempo la polizia metropolitana ha perquisito l'ufficio di Mackinlay dove si sarebbe consumata la violenza. L'arresto è stato effettuato in seguito ad una denuncia pervenuta alla polizia da una donna lo stesso venerdì. Ancora non si conosce l'identità della vittima ma a quanto sembra l'episodio sarebbe avvenuto giovedì sera. Secondo quanto riporta il tabloid The Sun quella sera un gruppo di persone tutte dello staff dei Conservatori si è fermato a bere qualcosa sul terrazzo della Camera dei Lord dopo il lavoro. Sempre in base al racconto della fonte del Sun alla serata sarebbero stati presenti «un gruppo di assistenti dei Conservatori e delle donne loro ospiti. Avrebbero bevuto per tutta la notte ed alcuni di loro erano molto ubriachi». Armstrong avrebbe portato una donna nell'ufficio del deputato per il quale lavora e lì l'avrebbe stuprata. La vittima si sarebbe recata alla polizia il mattino dopo.

Nessun commento da parte del sospettato che deve ancora rispondere delle accuse che gli sono state mosse e bocche cucite anche a Westminster dove il caso sta creando non poco imbarazzo tra i Tories. Un portavoce di Mackinlay ha fatto sapere che «il deputato è stato messo al corrente dell'incidente e delle accuse ad un membro del suo staff» ed ha confermato la totale disponibilità e collaborazione con la polizia nell'inchiesta avviata.

Non è la prima volta che il nome di Sam Armstrong finisce sulle pagine dei giornali inglesi. Prima dell'arresto, alcuni mesi fa l'uomo era stato accusato dal Mail on Sunday di aver tentato di filmare l'ex ministro Robert Halfon, che aveva una relazione extraconiugale, mentre lasciava un club londinese, forse per ricattarlo in seguito. All'epoca Armstrong aveva negato tutte le accuse ma ora è tornato nell'occhio del ciclone e la sua posizione sembra davvero molto complicata.