Sud in ginocchio per il maltempo, un uomo annega a Palermo

Calabria e Sicilia in ginocchio per il maltempo: alluvioni e forte vento

Piogge torrenziali e venti sferzanti, torrenti straripati, quartieri allagati, muri crollati. Sene apocalittiche in Calabria e in Siciliai. Il maltempo ha fatto anche un morto. Il 67enne Giovanni Mazzara, pensionato di Campofranco, è stato travolto dal torrente Morello a Castronovo di Sicilia. L'Audi Q5 su cui viaggiava sulla Ss 189 Palermo-Agrigento, con tre amici, è stata investita da un'ondata di acqua e fango. Gli amici sono salvi per miracolo. Il 67enne ha tentato di restare aggrappato al guardrail, ma è stato trascinato via. Nel Siracusano sono esondati due fiumi. A meno di due mesi dal nubifragio del 25 novembre che ha messo in ginocchio Sciacca, il torrente Foce è di nuovo esondato. A Balestrate (Palermo) è crollato parte del belvedere. I massi sono finiti sui binari ferroviari. A Enna è crollato il muro di oltre 50 metri adiacente al comando dei vigili urbani. Le isole Eolie sono rimaste isolate. In molte città i sindaci hanno disposto la chiusura delle scuole per via delle strade rese impraticabili e perché parecchi edifici, pure scolastici, sono allagati. Ovunque il manto stradale non ha retto alla portata dell'acqua. Lunghi tratti di arterie sono crollati, portando con sé le auto.

Fortemente provata la Calabria, dove parecchie famiglie sono state evacuate per precauzione a Melito Porto Salvo, dopo che la fiumara Tuccio ha rotto un argine mettendo a rischio le case. Nella stessa zona è a rischio isolamento un istituto per disabili per un muro che rischia di crollare sull'unica strada di collegamento. Sorvegliato speciale il fiume Budello, a Gioia Tauro, che per due volte ha superato il livello di guardia. A preoccupare è la Locride, viste le alluvioni che hanno indebolito il territorio nel 2015 e 2016. Su alcune località in appena 12 ore sono caduti oltre 200 millilitri di pioggia. Un tratto della circonvallazione di Girifalco, nel Catanzarese, è sprofondato per una frana. Scuole chiuse in molti comuni. Chiuso e poi riaperto l'aeroporto di Reggio Calabria, territorio tra i più colpiti. Qui il sindaco Giuseppe Falcomatà ha offerto un riparo ai clochard nella «Stella cometa», un tempo quartier generale del clan Audino.