Sul ponte sventola camicia bianca

Sembrava la festa della cresima di Matteo Renzi quella foto di gruppo tutti in camicia bianca...

Sembrava la festa della cresima di Matteo Renzi quella foto di gruppo tutti in camicia bianca. Quella comitiva di cresimandi rappresentava l'Europa di sinistra dopo la candeggina del nuovismo, le camicie che perdono colore ideologico nella lavatrice dell'eurozona ed esibiscono quella specie di candore operoso, di verginità affabile e volonterosa di chi governa senza una linea politica, senza un'identità culturale, senza una storia vissuta e ricordata. Si ricomincia dal bianco-annunciazione. Renzi ha ormai adottato la camicia come messaggio, l'immagine del premier con la camicia lo rende famigliare, giovanile, alla mano, all'opera, fuori dagli schemi, dal Palazzo, dalle istituzioni più ingessate.

Credo che ci sia anche qualcosa di scaramantico nel camicismo di Renzi, un po' come evocare la camicina della fortuna, ovvero i neonati con la placenta ancora avvolta, che si diceva avessero fortuna poi nella vita. Un'inedita interpretazione di culo&camicia. Dopo Garibaldi, gli ultimi leader in camicia furono Mussolini, José Antonio e Peron con i suoi descamisados.

L'epoca delle camicie nere, verdi, azzurre, ecc. appartiene al nazionalismo, con qualche propaggine cubana e cinese. Pure Bersani fece la sua ultima campagna da leader in camicia, ma senza abbandonare la giacca, per sembrare di lotta e di governo. Al sud la camicia bianca era la domenica dei cafoni in piazza e a messa, dopo giorni di lavoro. Siamo fermi al camicismo domenicale dell'eurorenzi; aspettiamo ancora il lunedì dei fatti. Matteo sporcati.

Commenti
Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 09/09/2014 - 15:17

LORO ALMENO SI SONO SALVATI LA CAMICIA A NOI ITALIANI CI HANNO TOLTO ANCHE LE MUTANDE

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 09/09/2014 - 15:18

MA COSA ERA UNA FESTA OMINI DEL BUCATO BIANCO?

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 09/09/2014 - 15:46

Governanti e abbigliamento. Renzi in camicia, gli italiani in mutande.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Mar, 09/09/2014 - 15:47

Comunque, meglio della canottiera. Anche il torso nudo possente di Benito a inforcare il fieno sul campo è meglio della canottiera. Che dire? Questo passa il convento, pardon, il governo. Sarà scaramantico, apotropaico, chissà. Ma qualcosa vorrà pur dire nel simbolismo mimicolessicale, un passepartout, una chiave universale, un grimaldello per aprire le porte che non gli apriamo spontaneamente e fotterci una volta entrati. Come non aver fiducia di uno che alla giacca e cravatta non ci tiene e non ci tese mai? E' il leader della porta accanto, alla mano, quello che una volta ti chiedeva una bicchiere di zucchero in prestito e poi te lo ridava, ed ora invece, ti svuota tutta la dispensa, a forza di chiacchiere e poi non ti restituisce niente. La camicia bianca scamiciata è l' esperanto della faccia tosta, per presentarsi alla buona, io Tarzan tu Jane, e farsi capire che è uno di noi, mica uno miciomicio baubau. Biancospini, biancofiori simboli d'amori, andate a fregare un altro. Aggiustate la divisa, siete ingrassati, sarà vacanza nell' hotel a tante stelle ad uno stipendio a notte. E per favore, cancellate quel sorrisetto alla mano che stona, vi sbatte di brutto. Mettetele in tasca, le mani; nelle vostre. Alle nostre vogliamo pensarci noi. Andate ad arricchire qualche altro.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 09/09/2014 - 16:07

@Michele Lamacchia. La sua citazione petroliniana "Non ci tiene e non ci tese mai" mi ha fatto sorridere. Grazie...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 09/09/2014 - 16:39

D'accordo coi "servi dello Stato", ma questi sono vestiti per lo più da cameriere.

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mar, 09/09/2014 - 23:32

Senza camicia non entri nemmeno allo yab

Mariacarla

Mer, 10/09/2014 - 07:42

Mio caro Marcello, per il politico “arrivato” alla sedia che conta l' esibizione della camicia bianca fissa è anche un segnale silenzioso, un memento al cittadino “quia pulvis es et in pulverem reverteris”. Tornerai ad esserlo per tua natura se non ci provvedo io prima. Altro che leader alla mano, che ispira vicinanza e fiducia. A me evocano le camicie alla robespierre, e il suo regime del terrore. Non serve madame la ghigliottina; qui lavorano di mannaia impositiva, col sorriso impostato al fregamidolce e il continuo sorpreso ammiccamento confidenziale verso i presenti plaudenti. E col volgersi all' uditorio, alternando il profilo a sinistra e a destra con precisa frequenza cronometrica mutuata da Bettino, come per dire “Ehi, amico, dico proprio a te, a me gli occhi!”. Sì, evocano le camicie robespierre; ma un poco mi fanno pure pensare a quelle di forza. Variabili del linguaggio simbolistico. Un caro abbraccio.

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Mer, 10/09/2014 - 09:56

E sotto il colletto bianco le ampolle del Lorenzini.

Ritratto di dlux

dlux

Mer, 10/09/2014 - 10:04

Lo confesso, sono "all'antica". Pur non usando io stesso la giacca sul posto di lavoro, riconosco che in altri ambienti e situazioni, la giacca è d'obbligo. Ed io stesso, pur recalcitrante, capitolerei. Pertanto, la sensazione nel vedere quei figuri, che siedono sui più alti scranni del potere, presentarsi al popolo "in divisa" (sì, perché a questo punto è in tutto e per tutto una divisa!) scimmiottando (come al solito...i sinistri non sanno fare altro) ciò che di peggio ci arriva da oltre oceano, è di una tristezza infinita. Quel bianco che richiama l'innocenza, se non la verginità, è proprio fuori luogo. Anche perché grattando appena sotto il tenue strato di colore viene fuori il rosso più drammatico...

glasnost

Mer, 10/09/2014 - 10:16

Ma il bon ton non prevede che la camicia bianca non si indossi di mattina?

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 10/09/2014 - 10:51

Ma vi siete sbagliati, da sinistra a destra della foto, Roman Polanski, George Clooney, Leonardo Pieraccioni, Jeremy Irons, John Malkovich. Sono per la gioia dei fans alla Mostra del Cinema di Venezia. -ripr.ris.- 10,51 - 10.9.2014

Ritratto di SCACIOSO

SCACIOSO

Mer, 10/09/2014 - 11:14

Gia'...e la regia da oscar e' di Rowan Atkinson. Avanti venghino numerosi.

steacanessa

Mer, 10/09/2014 - 14:01

Che cinquina di belinoni!

Mariacarla

Mer, 10/09/2014 - 14:48

MAGGIULLI, errore! Sono i Brutos.

Nadia Vouch

Gio, 11/09/2014 - 22:04

La prima cosa che colpisce (almeno colpisce una donna) è la perfetta stiratura delle camicie bianche, ed il loro candore. Caspita, che perfezione! Ma anche che tristezza. Vederli là, di fila, come birilli uguali, è una tristezza. Non è di questo che hanno bisogno gli uomini e le donne d'Italia.