Sventato un attacco terroristico Dopo Parigi nel mirino Berlino

Matteo BasileStavano organizzando un attentato a Berlino, con l'intenzione di colpire il «Checkpoint Charlie» o la centralissima Alexanderplatz. Un blitz la polizia tedesca ha sventato la minaccia e arrestato tre dei sospettati, secondo quanto trapela solo poche ore prima di una possibile nuova strage nel cuore dell'Europa. In manette sono finiti tre algerini mentre altre due persone sono ancora ricercate in tutta la Germania. Uno di loro, ufficialmente residente in un centro di accoglienza nel Nord della Germania, avrebbe avuto contatti strettissimi con lo Stato islamico ricevendo anche un addestramento militare. Perquisizioni e controlli sono stati disposti in alcuni centri d'accoglienza a Colonia, Hannover e Berlino oltre che in numerose abitazioni private.La Procura di Berlino mantiene il basso profilo, parla solo di «potenziale preparazione di un attacco» e sottolinea l'assenza di prove concrete riguardo un effettivo pericolo ma i numeri messi in campo fanno pensare a tutt'altro scenario. Ben 4.500 sono stati gli agenti schierati per quella che è stata una vera e propria operazione a tappeto. A confermare l'ipotesi di un pericolo scampato anche le indiscrezioni raccolte dalla stampa tedesca. Il blitz avrebbe fermato sul nascere un attentato potenzialmente devastante nel cuore di Berlino, simile a quelli che hanno colpito Parigi a novembre. E gli intrecci con i fatti francesi sarebbero inquietanti. Almeno uno degli algerini fermati infatti, avrebbe avuto contatti con i fondamentalisti belgi responsabili degli attacchi nella capitale francese.Due i potenziali obiettivi a Berlino: il cosiddetto «checkpoint Charlie», dove sorgeva il varco di passaggio tra Est e Ovest nella Berlino divisa dal muro, e Alexanderplatz, una delle piazze simbolo della capitale tedesca, frequentatissima sia da berlinesi che da turisti. Secondo indiscrezioni il blitz sarebbe partito grazie a non meglio precisate informazioni fornite da un'agenzia straniera. Tra indiscrezioni e dichiarazioni ufficiali, resta grande la paura in tutta Europa. Paura che comunque non ferma la vita di tutti i giorni e le normali attività. Anche se con straordinari controlli di sicurezza, proprio ieri in tutta la Germania sono cominciate le celebrazioni per il carnevale con sfilate a Colonia, Magonza e Düsseldorf. A Colonia, le celebrazioni hanno assunto un significato simbolico importante dopo i fatti di Capodanno quando quasi mille donne vennero aggredite e molestate da un gruppo di extracomunitari. In città, organizzato un flash mob in rosa con centinaia donne in piazza per «riprendersi la città» e manifestare contro la violenza. La risposta più bella al terrore e alla paura.