Tra giacche e affari (d'amore)

L'innamoramento è, per eccellenza, stato nascente, provvisorio, eccitante, rivoluzionario. In genere, si tende ad associarlo unicamente alle questioni di cuore: ci si innamora di una donna, di una ragazza, di un ragazzo, di un uomo. Invece ci si può innamorare anche di un luogo, di un oggetto, di una situazione, di una casa. O anche di un abito. Già, anche di un abito. Non c'è forse stata una volta in cui vi siete innamorati di una sciarpa, di un giubbotto, o di un paio di scarpe particolari? Un giorno in cui vi è capitato di qualcosa nella vetrina di un negozio che vi ha colpito, e avete sentito dentro di voi un desiderio, un guizzo, un piccolo colpo al cuore che vi ha fatto sussultare? Ebbene, questi non sono altro che dei colpi di fulmine: proprio come avviene nelle faccende di cuore. E, che vi piaccia o no, anche questo si chiama innamoramento. E, come tutti gli innamoramenti, va assecondato. Ma l'innamoramento è un attimo, uno stato temporaneo, sublime certo, ma forse anche un po' ottuso, stupido nella sua promessa di felicità irraggiungibile e sovrumana. Oltre l'innamoramento, invece, c'è l'amore: l'amore è un sentimento che, se non sempre può essere eterno, è però più stabile, duraturo, incontrastabile nella sua splendente fermezza. Amore: per una donna, o per un uomo. Ma anche per un oggetto, per un quadro. O per un abito.

L'amore è uno stato di grazia, che ci accompagna lungo un periodo più o meno lungo della propria esistenza, o a volte (in casi rari) anche tutta la vita. Nel nostro percorso, ci sono infatti delle cose che ci accompagnano e che non si dimenticano mai: il sorriso della mamma di quando eravamo bambini, lo sguardo della donna o della persona che abbiamo amato o che ci ha amato, un ricordo caro un viaggio, un'esperienza, una vacanza, un'amicizia, un momento di felicità a cui non vogliamo e non dobbiamo rinunciare. Sono piccole gocce di gioia e di romanticismo che ci accompagnano per tutta la vita, perché hanno lasciato un'impronta indelebile nel nostro animo, che non sparirà mai. È l'onda lunga di ogni innamoramento, che si tramuta piano piano in amore. La differenza tra innamoramento (stato nascente, gioioso, rivoluzionario) e l'amore (più stabile, maturo e duraturo) la si può cogliere, per l'appunto, anche nell'abbigliamento: nel proprio modo di porsi e nella propria attitudine al vestire. Quanti momenti spensierati, gioiosi, felicemente immaturi abbiamo vissuto nella nostra vita! E quanti innamoramenti! Anche negli abiti: un colpo di fulmine, e quella giacca deve essere «nostra», la desideriamo come si desidera un partner particolarmente seducente. Ma l'amore, l'amore è un'altra cosa. L'amore, è quella giacca che hai nell'armadio da 25 anni, e che preferisci a qualsiasi giacca nuova regalata a Natale da tua moglie o dai tuoi figli. Non sai perché, ma è così: quando vai col dito a scegliere tra le giacche, finisci sempre per prendere quella.