Appalti, soldi e escort: indagato pure un funzionario di Calenda

Tra gli indagati per le tangenti in subappalti spunta quello di Pierpaolo Tondo, membro dell'Uver nel ministero dello Sviluppo economico

Spunta anche il nome di un funzionario del Ministero dello Sviluppo economico tra gli indagati nell'inchiesta per le tangenti in subappalti in Lombardia condotta dalla Dda milanese e che ha portato ieri a 14 arresti.

Si tratta di Pierpaolo Tondo, membro dell'Uver (Unità di verifica degli investimenti pubblici) nel ministero guidato da Carlo Calenda. Tondo è stato in passato anche direttore amministrativo al Ministero della Giustizia e direttore tributario all'Agenzia delle Entrate di Milano. Come si legge nel provvedimento del gip Alessandra Simion, Tondo è accusato di millantato credito perché "in talune situazioni" avrebbe "rafforzato" le presunte millanterie del faccendiere Alessandro Raineri, ora in carcere.

Tra le "altre utilità" oltre al "denaro" ricevute da Tondo ci sarebbero anche "viaggi gratuiti a Milano" comprensivi di "cene, albergo ed escort per prestazioni sessuali a pagamento". Il particolare emerge nell'ordinanza di custodia cautelare per uno degli arrestati, l'imprenditore Venturino Austoni, che lo avrebbe ricompensato per averlo favorito nella "propria attività di millantata pressione verso i funzionari dell’agenzia delle entrate di Milano e Roma", come emerge anche da alcune intercettazioni dell’aprile del 2015.

Commenti
Ritratto di vkt.svetlansky

vkt.svetlansky

Mar, 04/10/2016 - 13:24

A guardarlo me ricorda GALAN, ma storie diverse, fa parte di un governo PD quindi da trattare diversamente, in attesa di prescrizione.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 04/10/2016 - 13:33

E' troppo chiedere di avere gente normale e onesta?

unosolo

Mar, 04/10/2016 - 16:23

se non sei cattivo e ti vergogni non puoi entrare nel governo o nel parlamento ? se invece riesci a restare calmo nonostante sei cattivo allora trovi anche un posticino , le presine servono per non scottarsi , il capo non può non sapere ? se di dx deve sapere !

swiller

Mar, 04/10/2016 - 16:42

Sono tutti ladri indistintamente tutti a partire dal primo cittadino.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 04/10/2016 - 16:44

Per forza, affinchè girino tangenti deve esserci la complicità dal funzionario pubblico. Tra due privati che tangenti sarebbero??? Quindi in galera prima i funzionari pubblici, lo fanno in malafede. Glia ltri sono colpevoli, ma spesso e volentieri lo fanno per lavorare, tenere in piedi un'azienda che soffre di asfissia, per far lavorare molte altre persone. Qualche attenuante potrebbero averla. Ma i pubblici, assolutamente no. A loro sarebbe bastato dire no, lo stipendio sarebbe stato comunque assicurato, per gli altri no.

giovauriem

Mar, 04/10/2016 - 17:44

se indagate bene , verdete che è coinvolta mezza lombardia , mica è un caso che dopo i riminesi ci sono i milanesi che delinquono di più in italia .