Toh, ora spunta la vera macchina del fango: a processo 11 giornalisti

 I direttori Mauro, Padellaro, Orfeo e 8 cronisti accusati di aver pubblicato carte false contro l'ex vicecapo della Polizia Izzo. Innocente ma rovinato

Come si distrugge una carriera. Triturando la reputazione del vicecapo della Polizia col veleno e le menzogne. Sì, le bugie, le voci e le suggestioni messe in fila dalla mano invisibile di un Corvo senza nome sono diventate gli articoli di una violentissima campagna di stampa che ha polverizzato l'onore di Nicola Izzo, il vice di Antonio Manganelli, in predicato per prenderne il posto. Nell'Italia delle macchine del fango questa storia ha un peso importante, anche se è scivolata via, nell'indifferenza generale. E invece a quasi due anni di distanza dai fatti, Izzo torna su quella vicenda terribile in un'intervista a Libero: «Quel documento anonimo è stato accolto con favore in importanti redazioni che hanno così dato risalto mediatico a una realtà travisata e falsa».

In sintesi, si è costruita un'inchiesta sulle colonne portanti della diffamazione e della disinformazione. E Izzo, travolto da tanto accanimento, è uscito di scena. Li avesse scritti il Giornale quei pezzi, sarebbe probabilmente scoppiato uno scandalo, si sarebbe evocato il metodo Boffo e chissà che altro. Invece, il Corvo ha fornito mangime avvelenato a giornali politically correct e così tutto è finito nel dimenticatoio. O quasi. Perché 11 articoli usciti fra il 2 e l'8 novembre 2012 su Repubblica, Il Fatto quotidiano e il Messaggero saranno oggetto di un processo che ha come imputati per omesso controllo i tre direttori delle testate: Antonio Padellaro, numero uno del Fatto, Ezio Mauro per Repubblica, Mario Orfeo, allora alla testa del Messaggero e oggi al comando del Tg1. E per diffamazione gli autori dei pezzi incriminati: Carlo Bonini, Alberto Custodero, Silvia D'Onghia, Valeria Pacelli, Antonio Massari, Massimo Martinelli, Valentina Errante, Sara Menafra. Caduti nella trappola di un anonimo, offerto ai lettori a titoli cubitali, senza se e senza ma, senza verifiche, senza provare a dar voce a Izzo, senza farsi venire alcun dubbio, senza prendere in considerazione l'invito della Procura di Roma a diffidare e a non impaginare le perfide rasoiate dell'oscuro accusatore. Tutto inutile.

È il 2 novembre 2012 quando Repubblica lancia a tutta pagina la campagna denigratoria. L'autore dell'articolo spiega correttamente che la fonte del dossier - una ventina di pagine, molto dettagliate - è senza volto ma poi accredita come importantissimo quel documento, quasi una mappa della corruzione per commesse milionarie delicatissime: dalla gestione del numero unico europeo della sicurezza (112) al rilevamento delle impronte digitali da parte della Polizia scientifica. In effetti l'anonimo è arrivato al ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri che di default l'ha inviato alla Procura. E questo basta per scatenare il finimondo. «Ma ciò che più ha colpito gli inquirenti - racconta Repubblica - è l'ultimo capitolo ...». Insomma, sembra che una squadra di pm stia scavando sulla base delle indicazioni del misterioso untore. E invece è vero esattamente il contrario. Il 7 novembre, qualche giorno dopo, il procuratore Giuseppe Pignatone dirama un comunicato che fa piazza pulita delle insinuazioni: «La legge non attribuisce alcun valore probatorio agli scritti anonimi, né tantomeno consente l'iscrizione di alcuno nel registro degli indagati sulla sola base di tali scritti». Dunque, non s'indaga su Izzo, ma semmai sull'identità dell'introvabile calunniatore. Ma i giornali - Il Fatto, Repubblica, il Messaggero e nella loro scia altri autorevoli fogli d'informazione - rovesciano il concetto.

Izzo in quel momento è indagato a Napoli per turbativa d'asta: l'inchiesta vivacchia da un paio d'anni e non c'entra nulla con quel che va spacciando l'anonimo, ma tutto serve per alimentare il falò. Nessuno sembra più distinguere la Procura dal Corvo e tutto il ciarpame acquista autorevolezza. Il 3 novembre Repubblica rincara la dose e specifica che quelle pagine «squadernano con dovizia di dettagli una sorta di macroscopica corruzione, il lavoro infedele di una “cricca - si legge nell'anonimo - agli ordini di un “puparo”».

Dove il puparo, naturalmente, è Izzo. Devastante. Lui prova a dimettersi, lo bloccano. Il momento è delicatissimo: Manganelli è gravemente malato e in quei giorni Roma ospita un convegno mondiale delle polizie. Uno scenario perfetto per spazzare via le ambizioni di Izzo. L'intensità del fuoco aumenta. Il 6 novembre Il Fatto titola in prima pagina: «Le procure indagano». In realtà l'indomani Roma smentirà con quella nota, snobbata da tutto il circo dell'informazione. Ormai i giochi sono fatti: Izzo, distrutto, lascia definitivamente per salvare dagli schizzi di fango almeno Manganelli che morirà di lì a qualche mese. Raggiunto lo scopo, le grandi firme si ritirano in buon ordine e il caso viene dimenticato. L'inchiesta campana, intanto, viene trasferita nella capitale e Roma nell'aprile di quest'anno proscioglie a tutto campo l'ormai ex superpoliziotto. Troppo tardi per rimediare ai danni provocati da una campagna infame, scritta dagli artigli di un Corvo rimasto senza nome.

Commenti

Sapere Aude

Sab, 12/07/2014 - 16:00

Questi tre lavativi, con supporto di scribi, pagheranno almeno un pesante risarcimento o i soliti 'santi' verranno in loro soccorso? Il povero Izzo non deve fargliela passar liscia.

linoalo1

Sab, 12/07/2014 - 16:05

Non è che,per caso,questi quotidiani avessero tendenze Sinistre?Poi,contro Berlusconi,non ne parliamo!Però,in questo caso,non se ne è mai fatto niente!E adesso?Gli sputtanati indebitamente,avranno comunque la carriera stroncata ed anni di vita,persi!Ed il brutto è,che nessuno pagherà!Lino.

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Sab, 12/07/2014 - 16:08

Deluso per il fatto che nell'articolo non si siano usuati i consueti "altro che" a "macchè". Anche il "Toh" però merita e in questo caso si è dimostrato all'altezza della sitauzione. Grazie a "Il Giornale" per l'uso forbito delle interiezioni.

Alessio2012

Sab, 12/07/2014 - 16:08

Guarda come se la ride Ezio Mauro... sa già che la farà franca anche stavolta!

giovanni PERINCIOLO

Sab, 12/07/2014 - 16:13

Si, ma quelle citate sono le testate detentrici del "verbo" e pertanto autorizzate a spargere m...a impunemente e a volontà!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 12/07/2014 - 16:14

SE VENGONO GIUDICATI DA UNA TOGA COMUNISTA, SAPETE GIA' COME VA A FINIRE IL TUTTO....

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Sab, 12/07/2014 - 16:22

L'ho sempre detto che se il PIL scende, l'economia va male, la Casta si arricchisce, i ladri non vanno in galera e le tasse salgono .... la colpa è dei GIORNALISTI che non si fanno gli affari propri e non li lasciano "arraffare" in santa pace.

ben39

Sab, 12/07/2014 - 16:29

Dentro e buttare via le chiavi...

nonnoaldo

Sab, 12/07/2014 - 16:32

Mauro e C. non sono direttori di primo pelo, che potrebbero essere cascati nel tranello del corvo. Perlomeno Mauro lo conosce benissimo e si è prestato al disegno. Quindi non omesso controllo ma dolo e della peggior specie. Valesse anche per lui il non poteva non sapere? Comunque spero che vegano condannanti ad una pena pecuniaria esemplare, unica pena che li può disturbare in quanto idealisti.....

bruna.amorosi

Sab, 12/07/2014 - 16:35

TRANQUILLI questi emeriti vanno a braccetto con i magistrati perciò sarà tutto sotterrato . e se così non fosse si arriverà in prescrizione . .Tutto come il solito i mariuoli diranno che rinunciano e loro i magistrati sotterreranno .

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Sab, 12/07/2014 - 16:37

Proprio Voi parlate di macchina del fango ? Il caso Boffo non vi dice niente , la casa di Fini a Montecarlo , le calze colorate del giudice ? Siete inqualificabili.

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 12/07/2014 - 16:40

evidentemente qualche toga si è lasciata convincere dal fatto che solo il fango sia curativo : evidentemente abano ed acqui insegnano! cio non ostante è impensabile che non si siano accorti che tra i tanti detti esiste anche quello che dovrebbe isegnare a tutti che il : ossia Questo che in tutte le cose occorre una giusta misura di comportamento onde evitare possibili, sgradite sorprese e reazioni. In italia evidentemente i tribunali non se ne sono ancora resi conto

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 12/07/2014 - 16:42

anche i giornalisti seguono dunque la stessa strada seguita da innumerevoli toghe sostituendosi ad esse: bravi, bravi e poi bravi dato che secondo moti giornalisti per vendere giornali si deve creare scandali anche dove non ce ne sono

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Sab, 12/07/2014 - 16:42

Sempre le solite, schifose e sinistre testate giornalistiche. E dai, non mi dite che considerate quelle fogne di giornalisti come vostri colleghi. Non abbassatevi a tanto. Ma....e l'ordine dei giornalisti che fa ? Non interviene ?

paolonardi

Sab, 12/07/2014 - 16:46

Tipico modus operandi della sinistra che con questo metodo e' arrivata al potere in tanti stati. Basterebbe studiare la Storia moderna dal '45 in poi. E' sicuro che Izzo non aveva la tessera giusta e quel posto era funzionale ad un disegno politico per evere ai vertici della polizia una persona amica. Facendo una cosa che aborro e cioe' dietrologia, verebbe da pensare che da quel momento e' scattata la impossibilita' di perseguire gli zingari ed affini nonche' il lassismo nell'accoglienza degli immigrati (migranti e' grammaticamente sbagliato ma piace tanto al nostro presidente della Camera).

Ritratto di thunder

thunder

Sab, 12/07/2014 - 16:50

Il paese dei pulcinella e caporali "alla Toto" non si smentisce mai le iene rosse sono le piu' perfide perche' devono nascondere le loro malefatte,ma il tragico e' che hanno bipedi al seguito che li votano.Sono ancora convinti che siano la parte buona del paese,che razza di rape con un solo neurone.

gian paolo cardelli

Sab, 12/07/2014 - 16:56

Marino.birocco, il "metodo Boffo" chiamatelo "metodo zoff" visto il precedente di chi, proprio come Boffo, ha approtittato di una situazione per fare quello CHE AVEVA GIA' DECISO DI FARE... Sul resto non c'e' nessun fango, visto che ERA TUTTO VERO!

rosa52

Sab, 12/07/2014 - 16:58

chiedere chi possa essere 'il corvo'mi sembra inutile ,e'talmente chiaro ,chiediamoci piuttosto su quante menzogne Repubblica ha speculato e soprattutto sulla pelle di Berlusconi...ci fosse una vera giustizia tante verita'dovrebbero essere chiarite e ridare una parvenza di dignita' alla magistratura.

fulmine52

Sab, 12/07/2014 - 16:59

Finalmente anche i sapientoni giornalisti della cosidetta sinistra sbagliano, ma questi signori non verificano le notizie prima di pubblicarle.Per sputtanare le persone tutto fa brodo sopratutto se non la pensano come loro.

fulmine52

Sab, 12/07/2014 - 17:02

Finalmente anche i sapientoni giornalisti della cosidetta sinistra sbagliano, ma questi signori non verificano le notizie prima di pubblicarle.Per sputtanare le persone tutto fa brodo sopratutto se non la pensano come loro.

francoberto

Sab, 12/07/2014 - 17:02

A "Carlito" ma vai a cagare ! A proposito,ma tu lo sai davvero cosa è un'interiezione ? Mmmh...

mzee3

Sab, 12/07/2014 - 17:02

Questo giornale è STUPEFACENTE! L'ho mostrato a degli amici stranieri è hanno sgranato gli occhi e hanno detto(guarda caso!): solo in Italia dei giornalisti di parte possono scrivere queste cose! Avete scritto : "I direttori Mauro, Padellaro, Orfeo e 8 cronisti accusati di aver pubblicato carte false contro l'ex vicecapo della Polizia Izzo. Innocente ma rovinato." Sono ACCUSATI DI AVER PUBBLICATO CARTE FALSE. In quale paese normale un giornalista non deve essere posrtato a processo se pubblica carte false ai danni di un cittadino? Cosa dovrebbero fare dei giudici se non verificare se davvero hanno fatto proprio quello per cui li accusano in base ad una denuncia. Ma partire con il preconcetto che le toghe siano contro i giornalisti per principio è quantomeno un abominio di casta. Garantisti solo verso un ladro del fisco come Berlusconi e contro le toghe. Vergognatevi di dare questi esempi. Attendiamo con dignità che il processo si celebri e quindi ci sia la sentenza(fino al terzo grado!!!!!!!).

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 12/07/2014 - 17:03

Quei due luridi personaggi andrebbero impiccati sulla pubblica piazza senza neanche il processo. Questo meritano le canaglie come loro!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 12/07/2014 - 17:06

Ma ad Izzo hanno ritirato pure la pistola???

gianfranco199

Sab, 12/07/2014 - 17:16

Avete davvero la faccia come il deretano.Sentire voi, servi senza etica, al soldo del delinquente condannato,colluso con la mafia,parlare di fango,dopo che ne avete versato a quintali,inventando notizie di sana pianta,pagati solo per disinformare,perdendo cause a go go,potendo contare sul portafoglio del vs. padrone mafioso è davvero il colmo.Vergognatevi servi,senza pudore

elio2

Sab, 12/07/2014 - 17:19

Tranquilli che non succederà niente, soccorso rosso si sarà già mobilitato, sono tutti amici di ideologia per i quali la legge va interpretata e non applicata. Tutti saranno prescritti contro la propria volontà.

elio2

Sab, 12/07/2014 - 17:24

Caro compagno marino.birocco, ma voi vi fanno tutti con lo stampino e poi si dimenticano di dotarvi di cervello? Provi a spiegare quale dei casi da lei ricordati erano falsi e quindi c'è stata la macchina del fango?

KARLO-VE

Sab, 12/07/2014 - 17:30

Certo che detto e scritto dai camerieri di Berlusconi fa proprio ridere, visto il curriculum

scipione

Sab, 12/07/2014 - 17:32

Vedrete che come il giudice di Tortora e molti altri come lui,saranno " PROMOSSI ":

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 12/07/2014 - 17:58

scassa Sabato 12 luglio2014 - marinobirocco certo che ci vuole una faccia di tolla per fare il parallelo tra il Generale Izzo e Boffo ,Fini e altri onesti briganti con tanto di prove provate e salvati dal Colle in combutta con la magistratura ,che non esita a condannare inventando ,salvo poi ritornare su i suoi passi ,assolvendo,una volta consolidato il amalaffare e la frode perpetrata ! Sempre i soliti sputtanatori di sinistra ! Silvana Sassatelli.

Gius1

Sab, 12/07/2014 - 18:04

marino.birocco, mi fai pena. Sei povero di inventiva e in generale di materia prima.

gioet

Sab, 12/07/2014 - 18:06

a zurlo ma BOFFO te lo sei scordato? la condanna ,poi graziata dal Presidente Napolitano,a sallusti te la sei scordata?e dimmi quante altre ti sei dimenticato? povero leccac...o che devi fa pe magnà!

michele lascaro

Sab, 12/07/2014 - 18:23

Mi auguro che Nicola Izzo chieda (e ottenga, perché non si può mai sapere se i tre, o undici, saranno favoriti (sic!) nel giudizio), un congruo, direi -issimo, risarcimente

m.nanni

Sab, 12/07/2014 - 18:26

questi personaggi ti spingono alla violenza anche fisica; fortuna (o sfurtuna?) che noi non siamo come loro.

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 12/07/2014 - 18:40

Se anche il Berlusca avesse denunciato ogni giornalista che pubblicava notizie sul suo conto, false, e se vere erano private, a quest'ora si potrebbe rimpinguare le sue casse dissanguate e depauperate dai cosiddetti amici.

cast49

Sab, 12/07/2014 - 18:42

marino.birocco, almeno il Giornale ha pagato, questi loschi figuri non pagheranno mai, l'inciucio vale sempre.

Ritratto di mina2612

mina2612

Sab, 12/07/2014 - 18:44

@LANZI MAURIZIO....Se saranno giudicati da una toga rossa vedrà che salterà fuori il nome del Cavaliere, lo incrimineranno per essere lui la talpa e infine lo condanneranno... e c'è poco da ridere, questa è la nostra giustizia, purtroppo!

marghitos

Sab, 12/07/2014 - 18:57

Che schifo! quanta cattiveria, spero che DIO li faccia soffrire veramente come e piu di quanto e' stato male il povero Izzo ! Spero , ma questi delinquenti non hanno cuore quindi e' difficile che soffrano !

gibuizza

Sab, 12/07/2014 - 19:05

Finirà in una bolla di sapone! Quei giornalisti non hanno fatto un errore, hanno volutamente creato tutta questa messinsegna per fini di potere e politici, comandati sicuramente da qualcuno più in alto di loro. D'altronde non so se ci si ricorda di Calciopoli, creata a tavolino nelle redazioni dei giornali e in certe procure!

angelomaria

Sab, 12/07/2014 - 19:05

basta fare sparire il nostro caro SILVIO CHE TANTO PER CONTRACCAMBIARE ORA SEMBRA SIA IL TURNO DELLA STAMPA SINISTRA NO MALE MA A NOI INTEREAAANO BEN ALTRE COSE SU QUESTA MAGISTRAURA MALIGNA E OBSOLETA TOTALMENTE CORROTTA ORA DATECI TUTTE LE CARAMELLINE E DOLCETTI CHE VOLETE IL FATTO NO CAMBIA C'E DEL MARCIO NEL CSM E CHI LO COMANDA TUTTI LO SANNO MA VOI ?IMPERTERRITI SUONATE ANCORA LA CARICA !!PEZZENTI COME VOI MAI VISTI!"!!

giottin

Sab, 12/07/2014 - 19:12

Semplicemente dei bastardi unitamente a coloro che li difendono!!!!

Ritratto di Scassa

Scassa

Sab, 12/07/2014 - 19:26

scassa Sabato 12 luglio 2014 La vera giustizia sarebbe che tipi come marinobirocco,finisse stritolato dalla sua cara magistratura per un teorema di un PM in libertà ideologica,,senza prove ,e con tutta la sinistra che per interesse di bottega lo vuole far fuori ,legalmente e non sarebbe certo il primo ,guardate l'ultimo Errani il ruspante ! Silvana Sassatelli.

Ritratto di gianni2

gianni2

Sab, 12/07/2014 - 19:36

Ma cosa aspettano ad incarcerare quella odiosa barbetta bianca?

Ritratto di indi

indi

Sab, 12/07/2014 - 19:38

Finalmente! Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. Processate quei SINISTRI delinquenti e esiliatili a Ventotene dove potranno continuare a coltivare, senza colpo ferire, l'unica attitudine che posseggono, quella del souffleur.

silvano45

Sab, 12/07/2014 - 19:38

intanto questi sue ...signori hanno rovinato questo signore e gettano fango addosso a tutti i loro nemici salvando sempre gli amici vedi il grande imprenditore residente in svizzera speriamo che venga loro reso in parte quello che hanno dato in cattiveria

Ritratto di marione1944

marione1944

Sab, 12/07/2014 - 19:41

Ma come dice luigipiso, loro sono gli onesti che lavorano. Che belli e onesti questi calunniatori falsi e ipocriti, non si firmano nemmeno.

Ritratto di aiachiaffa

aiachiaffa

Sab, 12/07/2014 - 20:04

Non leggo,come non ho mai letto,i giornaletti scandalistici nominati nell'articolo. Sono stati e sono a indirizzo specializzato delle autentiche 'macchine del fango' come definiti nell'articolo e protetti da oscuri poteri di sinistra ovvero alla mercè di spregiuducati editori.Mi auguro,ma inutilmente,che la giustizia si svegli su questo eclatante caso e renda GIUSTIZIA,vera,al dr.Izzo !!!

il nazionalista

Sab, 12/07/2014 - 20:24

Il metodo applicato era semplice e collaudato: le toghe rosse usavano il metodo STASI, cioè monitoraggio 24 ore su 24 su S B e qualsiasi esponente di centrodestra che avesse successo politico. Una volta trovato l' appiglio( vero o presunto) passavano intercettazioni et similia ai giornali ' amici ': la ' banda dei 4 ' della carta stampata( repubblica, corsera, stampa e messaggiero) e qualche altro foglio rosso(es. ' famiglia comunistiana '). Questi ultimi, ricamandoci pure sopra, istruivano un processo mediatico che andava avanti per mesi, amplificato dai " talk show " condotti dai vari santoro, lerner, floris etc. etc., che utilizzavano reti della tv pubblica, ridotta ormai a emittente al servizio della sinistra!! Adesso sembrerebbe che i giornalisti ' pozzi neri ' fossero chiamati a rispondere del loro continuativo getto della mer.a! Forse sarà il clima nuovo, con un segretario e diversi dirigenti pd che non sono comunisti(almeno non doc)e con certi spostamenti all' interno della magistratura. Però se saranno giudicati proprio da quei magistrati che li imbeccavano o da altri, ad essi ideologicamente affini, tutto finirà a tarallucci e vino!!!

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Sab, 12/07/2014 - 20:30

...Inqualificabili!

@ollel63

Sab, 12/07/2014 - 20:56

la merdaglia comunista fa marcire l'Italia e gli italiani; gran parte di di questi cialtroni corruttibili e manipolabili perché ignoranti: ossia tutti quelli che piazzano la crocetta su simboli sinistrorsi nei seggi elettorali. E certa magistrutura di uguale estrazione ci sguazza a go-gò

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Sab, 12/07/2014 - 21:12

Ma oggi scoprono l'acqua calda. Questi giornalisti sono maestri nel calunniare, non passa giorno che il loro giornale prenda di mira chi non gli e simpatico o di un colore diverso al loro pensiero.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Sab, 12/07/2014 - 21:14

Ma si credono i padrederni della stampa.Non sono giornalisti, ma i strilloni di una volta che in piazza per vendere il giornale si inventavano notizie false in prima pagina.

KARLO-VE

Sab, 12/07/2014 - 21:18

certo che macchina del fango scritto da voi è proprio una barzelletta

pinosan

Sab, 12/07/2014 - 21:49

Marino birocco....Io pensavo che quelli di sinistra fossero delle persone coerenti con le loro idee di giustizia e fossero contro i giornalisti che danno notizie tendenziose e false danneggiando ingiustamente delle persone.Veramente le faccio i complimenti; ricorda alcuni fatti che sicuramente ha criticato ritenendoli sgradevoli, ed ora giustifica questi mascalzoni solo per il fatto che altri giornalisti hanno fatto la stessa cosa.Cioè se viene da uno di destra è reato se invece lo compie uno di sinistra non lo è.. Siamo nel 2014 le persone per bene usano il cervello,spero che presto o tardi cominci a funzionare anche il suo..AUGURI!!!!!

buri

Sab, 12/07/2014 - 23:07

vedremo come andrà a finire, mi auguro con pesanti condanne ed altretamnti pesantt risarcimenti per il danno morale ed anche economico, ma mi aspetto anche i piagnistei per il presunto attentato alla libertà di stampa

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 13/07/2014 - 00:20

# marino.birocco 16:37 Lei chiama fango dei fatti veri. Boffo aveva molestato una signora rea di avergli "rubato" un uomo. Fini si è fischiato un bell'appartamento a Montecarlo ricevuto in dono per AN. I calzini del giudice erano realmente viola. CI VUOL DIRE DOVE CAVOLO È IL FANGO SIGNOR BIROCCO? LO SA ALMENO COSA SIA LA CALUNNIA?

marcosol

Dom, 13/07/2014 - 08:12

Da queste parti non eravate garantisti? Da queste parti non eravate per la difesa del giornalista sempre e comunque? No perché nei caso Boffo, Farina e Sallusti è stato così. Non è che magari il vostro garantismo viaggi per così dire a targhe alterne?

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Dom, 13/07/2014 - 12:59

@francoberto: vatti a studiare la grammatica che ti farebbe del gran bene anzichè farneticare. Se avessi controllato prima cos'è una interiezione probabilmente non avresti fatto un commento così idiota