Topi, escrementi, cibi scaduti Una mensa su tre fa orrore

Ispezionate dai Nas 224 strutture: 7 chiuse, 81 irregolari Il ministro della Salute Grillo: «Nei piatti anche la muffa»

Insetti, escrementi di topo, alimenti scaduti da mesi. A leggere il resoconto delle ispezioni dei Nas (i Nuclei antisofisticazione dei carabinieri) che hanno passato al setaccio oltre 224 mense scolastiche negli istituti di tutta Italia vengono i brividi. In una mensa su tre sono state evidenziate gravi anomalie. I Nas hanno registrato irregolarità in 81 mense e tra queste in 7 è stata riscontrata una situazione igienico-strutturale tanto grave da indurre i carabinieri a chiuderle. La situazione più grave a Roma dove in ben tre strutture, due materne ed una media, è stato sospeso il servizio per la presenza di parassiti ed escrementi di roditori. Insomma come ha detto lo stesso ministro della Salute, Giulia Grillo siamo di fronte a vere e proprie «cucine da incubo» E certo a leggere certe notizie molti genitori avranno pensato con rammarico a tutte le volte che hanno detto al proprio figlio, in buona fede: «a scuola mangia tutto quello che hai nel piatto» nella convinzione che quel cibo fosse sicuro. E torna alla mente anche il confronto tra famiglie e dirigenti scolastici in diversi istituti italiani dove ai bimbi era stato vietato portare il panino da casa in alternativa alla mensa. Famiglie lungimiranti viene da affermare adesso. E lungimirante pure la sentenza del Consiglio di Stato che nell'ottobre scorso ha dato ragione a quei genitori stabilendo che l'alunno ha diritto a portarsi il panino da casa e a mangiarlo. Molto meglio del «film dell'orrore» di cui parla il ministro Grillo che promette pugno di ferro. «I furbi e gli scorretti sappiano che i controlli continueranno e non ci saranno sconti», asserisce la Grillo. Condanna severa anche da parte del ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti che parla di situazione intollerabile. «Chi ha messo a repentaglio la salute e il benessere dei nostri bimbi non deve rimanere impunito» scrive su Facebook Bussetti. Il business delle mense scolastiche fa gola a molti visto che si parla di un giro d'affari da 1,3 miliardi. Oltre alle 7 mense chiuse son state segnalate 15 persone alle autorità giudiziarie e altre 67 alle autorità amministrative e sono state irrogate sanzioni per 576.000 euro. Sequestrate oltre 2 tonnellate di derrate alimentari in pessime condizioni e scadute. Le altre mense fuori norma e quindi sospese sono state individuate a Livorno dove due strutture sono state sospese per le carenti condizioni igieniche. A Pescara è stato evidenziato tra l'altro l'uso di un veicolo non idoneo per il trasporto degli alimenti. A Taranto i Nas hanno deferito all'autorità giudiziaria tre amministratori e dirigenti di un'azienda di ristorazione vicentina, affidataria del servizio mensa di alcune scuole in provincia di Brindisi. Son stati ritenuti responsabili di aver somministrato agli alunni alimenti diversi per qualità rispetto a quanto previsto dal contratto di fornitura. A Lecce denunciati il legale responsabile di un servizio di refezione scolastica ed il titolare di una panificio per aver somministrato panini con insetti.

Commenti

mariod6

Sab, 15/12/2018 - 10:44

Da chi sono gestite le cooperative che hanno gli appalti delle mense scolastiche e non ???? Un nome a caso ???? E per quale motivo i controlli a tappeto sono iniziati in tutti i settori solo dopo il cambio di governo ???? Forse perché prima le Forze dell'Ordine avevano le mani legate ????