Tre appuntamenti con "il Giornale" per confrontarsi su riforme e futuro del centrodestra

Tre incontri al Four Seasons Hotel, nel centro di Milano, per parlare del referendum, del futuro del centrodestra e dell’attualità del Paese

Milano - Padrone di casa Il Giornale, con il direttore Alessandro Sallusti, ospiti alcuni personaggi chiave della scena politica nazionale e del centrodestra in particolare. Si parlerà del referendum, del futuro del centrodestra e dell’attualità del Paese, nel corso di tre incontri «controcorrente ». Tre incontri al Four Seasons Hotel, nel centro di Milano (metropolitana San Babila e Montenapoleone). Il primo evento è fissato per martedì 11 ottobre, con ingresso (libero) dalle 18.

Al centro della discussione il No al referendum istituzionale del 4 dicembre, convocato per sottoporre ai cittadini la riforma della Costituzione voluta e difesa dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. Sallusti analizzerà il passaggio cruciale della politica italiana insieme con il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e Mariastella Gelmini, vice capogruppo di Forza Italia alla Camera, oggi anche consigliere comunale a Milano (prima degli eletti per numero di preferenze alle Amministative di giugno). Mercoledì, con ingresso sempre alle 18, il confronto fra Stefano Parisi e Giovanni Toti, moderati da Sallusti.

Sotto i riflettori il futuro e le prospettive dello schieramento delle centrodestra, viste da due personaggi di primo piano, portatori di ricette diverse per i moderati italiani. Il primo, candidato sindaco di Milano a giugno, è promotore di «MegaWatt Energie per l’Italia», un’iniziativa per «rigenerare» il centrodestra italiano con una piattaforma liberale e popolare. Il secondo, il governatore della Regione Liguria, potrà anticipare l’iniziativa del giorno successivo, quando sarà a Milano con i colleghi Maroni e Luca Zaia per firmare un documento importante, dedicato alle riforme e non solo: spiega «cosa vorremmo fare tornati al governo per cambiare davvero in modo efficiente questo nostro Paese». La chiusura, giovedì, con l’incontro fra Sallusti e Paolo Del Debbio ideologo della prima Forza Italia e oggi giornalista di grande successo in tv con Quinta colonna.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 09/10/2016 - 09:42

per togliere di torno la mafia di sinistra!!!!

linoalo1

Dom, 09/10/2016 - 09:45

Anche se sono convinto che,le Donne,finchè non avranno le Palle,stiano bene solo al loro Posto Naturale,ossia:Dietro ai Fornelli,vedrei molto bene,al posto di Berlusconi,la Gelmini!!Quindi,niente Maroni,Toti o Parisi,ma una Donna che,sempre secondo me,ha dimostrato le sue qualità,in molti dibattiti TV!!!!

VittorioMar

Dom, 09/10/2016 - 12:59

...egr.Direttore,vorremmo avere il piacere di poterlo incontrare un po più giù di "EBOLI"!!!

Ritratto di Giano

Giano

Dom, 09/10/2016 - 14:05

Siate sinceri; ma voi pensate davvero di "rigenerare" il centrodestra con gente come Toti e Parisi? Ma voi ci credete? Ne dubito. Fra l'altro, sto ancora aspettando di conoscere le conclusioni, le proposte concrete e gli effetti pratici scaturiti dal precedente incontro organizzato dal Giornale; oltreché, ovvio, ad essere una passerella di chiacchiere che lasciano il tempo che trovano. Sapete cosa manca al centrodestra? Due cose sostanziali: idee e gente che le realizzi.

Lorenzo Cafaro

Dom, 09/10/2016 - 14:17

Caro VittorioMar, secondo lei a questi qui che si dicono di una destra liberale importa una mazza della gente sotto Eboli o anche poco su? Continuiamo a votarli, sin dai tempi belli del Berlusconi, nella speranza che qualcosa cambi, ma siamo alle solite, per loro i terroni sono bischeri, nullafacenti o, come dice un nostro affezionato alleato, fancazzisti, incapaci, mafiosi piagnucoloni, stupidi. E in parte hanno ragione, perchè ancora non li mandiamo in gruppo a quel paese (insieme ad altri, per non fare preferenze). Dice che scenderà, bontà sua, il nuovo riorganizzatore, quello delle lampadine e dei kw, vediamo se gli facciamo capire qualcosa, tipo lasciar andare mafiosi e compagni e pensare a chi lavora e paga le tasse. Sono 160 annni....boooh.

paolonardi

Dom, 09/10/2016 - 14:52

Purtroppo non potro' esserci.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 09/10/2016 - 16:13

Sarà meglio riorganizzare il cenrtodestra, altrimenti la sinistra avrà vita facile, e i disastri aumenteranno. Poi, quando sarà troppo tardi, e ne siamo vicini, non si potrà rimediare più a niente.