Tre ipotesi per il governo: ecco cosa succede adesso

Ecco le soluzioni allo studio per il nuovo esecutivo. Il Quirinale sonda gli umori dei partiti. Le consultazioni potrebbero iniziare prima di Pasqua dopo l'elezione dei presidenti di Camera e Senato e la costituzione dei gruppi parlamentari

«Di scopo», «politico» o «istituzionale». Un governo senza aggettivi o apposizioni non pare possibile dopo la prima applicazione del Rosatellum. La matassa che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dovrà dipanare si sostanzia nella prevalenza di una delle tre opzioni sopra elencate. Di qui a un mese potrebbe concretizzarsi un esecutivo a termine, magari una prosecuzione dello stesso Paolo Gentiloni, dopo un breve passaggio alle Camere, oppure con una figura ancor più «neutra» che porti a casa la legge di Bilancio e la nuova legge elettorale. L'alternativa sarebbe un governo di maggioranza, quella che però né i Cinque stelle né il centrodestra a trazione leghista sono riusciti a conquistare, e che presupporrebbe un travaso di voti del Pd. L'ultima ipotesi è quella del «governissimo» che coinvolga i «responsabili» una volta tagliate fuori le estreme. Ipotesi molto labile e che prefigurerebbe soprattutto un esecutivo eterodiretto da Bruxelles e un ulteriore rafforzamento del populismo alle prossime elezioni. Che, prima o poi, ci saranno.

Gentiloni resta in carica

L'ipotesi di una prosecuzione ad interim del governo Gentiloni è quella che, al momento, ha le maggiori probabilità di verificarsi, sebbene il rovescio subito dal Pd alle urne ne abbia minato le fondamenta a causa della bocciatura nei collegi uninominali di molti ministri (Minniti, Fedeli, Orlando e Pinotti in primis). Il presidente del Consiglio, però, non ha rassegnato le proprie dimissioni ed è in carica per il disbrigo degli affari correnti. Se l'elezione dei presidenti delle Camere evidenziasse già la difficoltà di composizione di un quadro politico «normale», sarebbe una naturale soluzione il prolungamento della vita del gabinetto Gentiloni in quanto subordinato alla riforma della legge elettorale. Basterebbe solo un passaggio per rinnovargli la fiducia o, quantomeno, la non sfiducia. In alternativa, si potrebbe individuare un profilo non sgradito alle parti in causa.

D'altronde, l'esecutivo in carica è già chiamato a un impegno preciso: varare entro il 10 aprile il Documento di economia e finanza e presentarlo successivamente alla Commissione Ue. L'Italia è, come al solito, sotto esame da parte degli euroburocrati in quanto sono state riscontrate deviazioni significative rispetto al percorso di riduzione del deficit. Ricordato che il governo Gentiloni può presentare (e presenterà) un Def «a politiche invariate», assieme alla legge elettorale, prima di un eventuale scioglimento delle Camere, bisognerebbe raffazzonare una manovra correttiva (3,5 miliardi), già richiesta da Bruxelles, e soprattutto una legge di Bilancio che rassicuri l'Europa.

Poiché stiamo parlando di uno scenario ipotetico, va detto che il «governo di scopo» allungherebbe la vita dell'attuale esecutivo Gentiloni di oltre 12 mesi. Il superamento del Rosatellum, infatti, non si preannuncia facile giacché un correttivo maggioritario presupporrebbe l'implosione di uno o più partiti, a cominciare dal Pd (circostanza che il Quirinale vorrebbe scongiurare), mentre la riproposizione di un doppio turno sarebbe chiaramente in chiave anti-centrodestra. La manovra deve essere varata entro il 15 ottobre e approvata entro fine 2018, perciò si dovrebbe votare a primavera.

Questo scenario terrebbe a bagnomaria i vincitori dell'ultima tornata (M5s e Lega), ma al momento non sembrano profilarsi alternative che abbiano la stessa forza. Tanto più che prolungare l'esperienza di Gentiloni non imporrebbe a nessuno schieramento di venire meno ai propri principi in quanto, non essendovi una maggioranza alternativa possibile, nessuno sarebbe costretto a un inciucio. Tutto starebbe nel trovare le giuste alchimie, soprattutto riguardo alla manovra finanziaria.

Esecutivo politico

Il governo di maggioranza è un'ipotesi poco probabile sebbene la più temuta tanto dall'establishment (nonostante le dichiarazioni concilianti di Confindustria e di Marchionne) quanto per gli stakeholder delle istituzioni, Quirinale in primis. Per un motivo molto semplice: la derivata prima di un governo politico è la morte di uno o più soggetti politici. E, anche in questo caso, il cadavere eccellente sarebbe quello del Partito democratico, molto caro al presidente della Repubblica che, secondo i rumor, potrebbe via via convincersi a un accoppiamento Politiche-Europee nel 2019 in modo tale da conservare lo status quo. Una circostanza impossibile se uno o più pezzi delle attuali formazioni corressero in soccorso del vincitore.

L'«aiuto esterno» sarebbe infatti imprescindibile ove non si formasse un «governo populista» Lega-M5s che, sulla carta, avrebbe la maggioranza tanto alla Camera quanto al Senato ma che è stato esplicitamente escluso sia da Di Maio che da Salvini. Un governo politico di centrodestra avrebbe bisogno di oltre 50 parlamentari a Montecitorio e di circa 25 senatori a Palazzo Madama che i «cespugli» del centrosinistra (sei al Senato e una decina alla Camera) non sarebbero in grado di garantire. Carenze ancor più significative per una maggioranza pentastellata perché con 229 deputati e 112 senatori occorrerebbe il decisivo apporto di un Partito democratico già provato dalla crisi scatenata dalle dimissioni di Matteo Renzi.

Posto che i democratici hanno ribadito l'intenzione di non sostenere nessuno dei due schieramenti, le chance di arrivare a un governo politico sono ridottissime. Così come è poco probabile un «appoggio esterno» del centrodestra a un governo grillino. Poiché mancano due settimane alla prima riunione delle nuove Camere, però, molte cose possono accadere tenuto conto che l'ennesima scissione piddina è nel novero delle possibilità in simili frangenti. Va da sé che sostenere un governo necessariamente costretto ad aumentare la pressione fiscale per tener fede alla promessa del reddito di cittadinanza potrebbe non essere una buona scommessa. Così come potrebbero non piacere al Quirinale due leadership come quella di Di Maio e di Salvini in perenne polemica con le istituzioni di Bruxelles. Per quanto il programma del centrodestra sia in sé più sostenibile di quello grillino, la sua realizzazione comporterebbe una forte scomposizione del quadro politico.

È uno dei tanti paradossi della democrazia parlamentare: non necessariamente le formazioni più votate dai cittadini concorrono alla maggioranza.

Gabinetto istituzionale

Se Giorgio Napolitano fosse ancora l'inquilino del Quirinale, l'ipotesi che ci accingiamo a delineare sarebbe già incisa con caratteri di piombo nel destino della legislatura. Sergio Mattarella è molto diverso dal predecessore e, dunque, i suoi desiderata non necessariamente comportano una forzatura del quadro politico. A oggi il «governissimo» o «governo istituzionale» non è accreditabile che di un 5% di possibilità, ma è utile ricordare come potrebbe svilupparsi una simile eventualità.

Si tratterebbe di trovare una figura di alto profilo internazionale sul «modello Mario Monti» per costruire un'esperienza di governo in grado di durare almeno un paio d'anni con la promessa di realizzare un piano di riforme, inclusa quella della legge elettorale. Sarebbe il governo preferito da Bruxelles e dalle cancellerie, soprattutto quella di Berlino. È chiaro che un simile esecutivo tradurrebbe in atto i suggerimenti della Commissione Ue all'Italia: scatto delle clausole di salvaguardia su Iva e accise con relativo incremento delle aliquote (15 miliardi di maggiori entrate), riforma fiscale con spostamento del prelievo dal lavoro ai beni (patrimoniale in cambio di un taglio del cuneo fiscale) e ulteriore deregulation nell'ambito dei contratti di lavoro con sempre maggiore prevalenza del livello aziendale. Infine, giungerebbe la gestione «teleguidata» dello smaltimento delle sofferenze bancarie approvando nuovi provvedimenti che accelerino il recupero dei crediti da parte degli istituti.

Come mettere il programma di +Europa nero su bianco? Nel «libro dei sogni» dei tifosi di un simile esecutivo c'è la grande alleanza Pd-Forza Italia che però, «cespugli» compresi, si fermano a quota 120 al Senato e sotto quota 240 alla Camera. L'«ircocervo» per poter nascere e crescere avrebbe bisogno dell'apporto esterno di circa 120 parlamentari «volenterosi» o «responsabili» da scovare tra esponenti «moderati» di Lega e Fratelli d'Italia oltreché tra grillini desiderosi di prolungare la durata della legislatura nel timore di non essere rieletti o rieleggibili (in M5s vige il limite di due mandati).

Il governo istituzionale sarebbe un «ricostituente» soprattutto per il Partito democratico che, in un arco di tempo più lungo, avrebbe modo di riorganizzarsi. Allo stesso modo (ma siamo sempre nel campo delle ipotesi), Forza Italia potrebbe riproporsi come polo attrattivo del centrodestra e, quindi, il disegno sottostante sarebbe la cristallizzazione di un sistema bipolare tra moderati e progressisti. Tali soluzioni (insegna la storia recente) favoriscono, però, la radicalizzazione dell'elettorato fallendo l'obiettivo.

Commenti
Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 09/03/2018 - 08:28

"L'«ircocervo» per poter nascere e crescere avrebbe bisogno dell'apporto esterno di circa 120 parlamentari «volenterosi» o «responsabili» da scovare tra esponenti «moderati» di Lega e Fratelli d'Italia oltreché tra grillini desiderosi di prolungare la durata della legislatura nel timore di non essere rieletti o rieleggibili (in M5s vige il limite di due mandati)." Fate presto, i poteri forti non hanno tempo da perdere: hanno una fame .. famelica. Le desiderata del popolo di avere una vita più decorosa, specie quelli che non hanno lavoro, che vivono nell'inedia? Più in là nel tempo, naturalmente in peggio.

Ritratto di NUVOLAROSSA

NUVOLAROSSA

Ven, 09/03/2018 - 08:31

Gentiloni bis tutta la vita! Grillini e nuovi fascisti attaccati al tram.

amedeov

Ven, 09/03/2018 - 08:36

Con tutto questo casino era meglio " IL PUZZONE "

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 09/03/2018 - 08:41

La popolazione, ha votato per un nuovo governo, """NON PER UN GENTILONI BIS"""!!! Di Maio e Salvini DEVONO TROVARE UN ACCORDO e scendere da quel trono di arroganza che li divide ESSI SONO STATI VOTATI PER SCHIACCIARE QUELLA FALSA DEMOCRAZIA CHE HA PORTATO IL PAESE A UN IMMONDIZIAIO, NON PER ACCORDARSI CON I CADAVERI DEL -PD-"""!!!

Duka

Ven, 09/03/2018 - 08:45

Macchè Gentiloni -bis delle balle. IL PCI (vestito da PD) ha perso le elezioni quindi FUORI iiiiiii

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Ven, 09/03/2018 - 08:49

Secondo me e' ancora possibile una coaliione di centrodestra con Silvio come regista a fare il garante del garantismo, moderatore dei moderati e federatore dei federalisti. Se non ci sono i numeri non importa perche' la sola figura di Silvio attrarrebbe almeno un altro 10-20 percento di consenso dentro e fuori dal Parlamento grazie all'altissima statura politica e allo statismo assoluto del Presidentissimo. Cordialmente.

piazzapulita52

Ven, 09/03/2018 - 08:57

NESSUNA IPOTESI! NON CI SARA' NESSUN GOVERNO E ANDREMO A NUOVE ELEZIONI! E SE NON VINCERA' CHI DEVE VINCERE PER L'ITALIA SARA' LA FINE!!!

Nick2

Ven, 09/03/2018 - 09:00

L’esecutivo politico è possibile, eccome! Il centrodestra dichiari, per il bene degli italiani, di voler governare con il M5S. Nessuno griderebbe al golpe e, se il M5S rinunciasse, ne subirebbe le conseguenze. Diciamo la verità. La Lega ha una paura folle di governare in queste condizioni e preferisce restarsene fuori a fingersi vittima di un golpe e a gridare: “Prima gli italiani!” “Via i clandestini” “Flat tax!”, “Legge Fornero” “Legittima difesa” e lasciare che, a togliere l’Italia da questa impasse e a fare scelte impopolari siano gli altri (vedi PD)…

lento

Ven, 09/03/2018 - 09:11

Il nuovo Governo? Molto semplice "i vincitori con piu' voti" La coalizione di Destra e M5S.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 09/03/2018 - 09:25

È tutto fermo per colpa del Mattarella... Che deve darsi una bella mossa. Il suo dovere é semplice: Vista la legge elettorale che attribuisce la vittoria alla coalizione che ottiene più voti, ne chiama il capo, e gli ordina di formare il Governo. Si, ma Salvini non gli piace perché è una testa pensante e Gentiloni gli piace perché.é uno yes-man. Ecco, il Popolo Sovrano esige di cacciare via quello con la testa di legno e sostituirlo con Salvini. Questo è il dovere dell'arbitro... Sempre che non sua un cornuto, faccenda non impossibile vista l'appena trascorsa "Festa della donna".

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 09/03/2018 - 09:31

questi ci porteranno al sèrra sèrra! stanno "lavorando" per loro e non per noi.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 09/03/2018 - 09:34

Mattarella non si aspettava la debacle del suo PD. Ora è nelle curve. Non sa più come tirarsi fuori. Rischia di fare male. Se mantiene Gentiloni al governo, dopo che il popolo ha votato il contrario (non vogliono i komunisti) sarebbe un altro colpo di Stato. Soprattutto se durasse 7 anni, come gli ultimi passati ad usurpazione komunista.

Duka

Ven, 09/03/2018 - 09:39

Attenzione che quello di prima ha toccato il fondo ma non c'è mai limite all'indecenza.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Ven, 09/03/2018 - 09:42

La colpa è ESCLUSIVAMENTE del PD che dopo aver riempito l'Italia di clandestini delinquenti (630.000, dato fornito da Berlusconi) e gli italiani di tasse non si decide a sciogliere il partito e accogliere l'invito di Mattarella alla responsabilità invitando i suoi pochi ma utili eletti a porsi a disposizione del CDX, lo schieramento che ha VINTO le elezioni. Il PD scomparirebbe comunque, faccia almeno un cosa utile nella sua turpe vita.

Giorgio5819

Ven, 09/03/2018 - 09:45

In parole povere, pare più che probabile la volontà di salvare il relitto del PD e continuare a farci comandare da Bruxelles... ovvero lasciare al comando un partito di falliti bocciati dalla storia e un grumo di deviati europeisti proni alle volontà germaniche... quindi solito schifo comunista !

oracolodidelfo

Ven, 09/03/2018 - 09:46

Mattarella, il popolo sovrano esige che ti dai una mossa il più presto. Diversamente si richiama il popolo al voto. Provate ancora una volta ad ignorare la volontà popolare e sarà rivolta; pertanto sbrigati. Chiaro?

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 09/03/2018 - 09:47

@Gianfranco Robe,lei ha studiato la Costituzione su Paperino ed una idea dell'aritmetica alquanto bislacca.Quella del cdx e di salvini è la vittoria di pirro anzi, è la stessa vittoria di bersani di 5 anni fa,ovvero arrivare primo ma non vincere e questo perchè gli italiani non gli hanno dato una maggioranza di voti tale per governare(36%).Adesso il cdx per ottenere l'incarico a formare il governo trovi i numeri in parlamento ed avrà tutta la legittimità di governare...

Nick2

Ven, 09/03/2018 - 09:50

Gianfranco Robe, la coalizione (in realtà non esiste) che ha “vinto” non ha la maggioranza e NON VUOLE ALLEARSI CON ALTRI PARTITI. Spiegami come può formare un governo Salvini, che tra l’altro ha il 17% dei consensi, due punti in meno del PD, altro che volontà del popolo sovrano. Ti rendi conto che Berlusconi e la sua informazione vi hanno ridotti a ottusi tifosi di calcio? RAGIONA CON LA TUA TESTA! RAGIONA CON LA TUA TESTA!

d_amod1

Ven, 09/03/2018 - 10:05

Senza perdere tempo! Nessun incarico a Di Maio e a Salvini. Patteggiare con Di Maio, Renzi e Berlusconi, un programma a MASSIMO COMUNE DENOMINATORE che piaccia alla Troika ed in prosecuzione a ciò che è stato programmato in primis l'intervento sulla povertà. Niente Patrimoniale ma valutare insieme il ritorno dell'IMU. Chi tocca Gentiloni e Minniti ... non ha capito niente. Analisi perfetta.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 09/03/2018 - 10:17

L'unica soluzione e` il doppio turno alla francese, perche` garantisce che ogni eletto sia deciso, nel secondo turno, da piu` della meta` degli elettori. Dice: "Ma cosi` verrebbe sfavorito il CDX". Ma in quale universo parallelo la legge elettorale deve riflettere la situazione politica contingente? E infatti il disastro del Rosatellum e` dovuto proprio alla sua natura 'bastarda'. E poi, se davvero venisse sfavorito il CDX, la ragione sarebbe che il CDX e` troppo estremo, e quindi indigeribile alla maggioranza degli elettori. Quindi sarebbe magari l'occasione per formare anche in Italia una destra moderna e costruttiva, come nella gran parte dei Paesi civilizzati.

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Ven, 09/03/2018 - 10:21

.....M.....mattarella è originato non di una attività e di un incarico sedulo del corpo legislativo, o anco solo di senseria tra le facoltà politiche. Pertanto non è stato il Presidente della repubblica a designare il Presidente del consiglio, ma è stato quest’ultimo a comandare al Parlamento colui, che nel suo cammino politico, meglio acconsentiva di approvare il suo incarico e la sua supremazia.(Ai posteri l'ardua sentenza)

Libertà75

Ven, 09/03/2018 - 10:23

@nick2, ore 9.00, eh si hai ragione, il cdx dovrebbe allearsi con i 5stelle, ma perché dovrebbe avere paura? Prova a pensare prima di sparare sentenze a caso. Entrambi hanno un programma ed entrambi saranno puniti dagli elettori se non facessero quello per cui sono stati delegati a fare. Il fatto che non abbiano la maggioranza, la gente non se lo beve e quindi l'unica possibilità è la convergenza tra i 2 vincitori. Solo che bisogna lasciare tempo che le cose maturino, in Germania ci hanno messo 5 mesi. Non capisco perché qui ci debbano volere 5 giorni solo perché siete afflitti da ansie, nevrosi, paure, angosce e frustrazioni. Abbi pazienza, Saluti.

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Ven, 09/03/2018 - 10:30

Il convincimento che i “poteri forti” pressano per una "magno alleanza ”, fondata su un concordato tra CDX e Matteo Renzi, è inesatta: entrambi sono di difficile digestione a chi conta veramente. Non alla commissione europea (che vale come il due di coppe quando c'è briscola a denari), ma holdings finanziarie che, tra parentesi, sono gli stessi che hanno procreato la Casaleggio srl ed il Movimento 5 Stelle. Ma una grande coalizione incardinata sui grillini, la cui potenza, si noti, proviene da quelle stesse politiche austerity intimate dall’alta finanza.Prima si infievolisce l’Italia con le soluzioni del governo Monti; poi si estende il pericolo,rabbia, cattiveria,odio... con i governi Letta-Renzi-Gentiloni; comparativamente si prepara il batterio che dovrà assassinare il degente infievolito: è il Movimento 5 Stelle, dilatato a dismisura dalle politiche dei previi esecutivi “europeisti”. La tattica appena esposta non è assolutamente nuova......

aitanhouse

Ven, 09/03/2018 - 10:34

ci sono due partiti che hanno messo in ginocchio il "sistema" :i loro progetti di governo non sono lontani ed un accordo su alcuni temi che interessano da vicino il paese è fattibile senza che alcuno rimetta la faccia. E' solo una questione di propaganda che ora ,ad urne chiuse, non interessa più a nessuno. Si facciano carico salvini e di maio delle responsabilità che hanno assunto ,prendano coscienza che gli italiani del pd ne hanno piene le scatole, si incontrino pubblicamente dinanzi alle telecamere e patteggino un programma di legislatura con verifica semestrale.Se il tutto filerà liscio, bene, altrimenti si torna alle urne: il popolo poi giudicherà chi merita o meno.

Giulio42

Ven, 09/03/2018 - 10:35

Questo scontro frontale tra i due vincitori sarà un ulteriore tegola che dovranno pagare i cittadini. Per come la vedo io, due sono i vincitori e tocca a loro formare un Governo in comune e portare avanti le proposte che condividono. Parallelamente,varare una nuova legge elettorale che eviti in futuro un altra pagliacciata. Nessuno del PD e sinistrati deve salire sul carro dei vincitori.

aitanhouse

Ven, 09/03/2018 - 10:43

Il principale problema sta nella preoccupazione dei partiti di "bruciarsi" nella prossima elezione che vedono prossima, quindi nessuno è disposto a fare un passo avanti proprio come in un incontro di calcio le squadre si chiudono in un ermetico catenaccio per la solita tattica del "prima non prenderle" , senza capire che le conseguenze le paga un popolo che sta cominciando ad incattivirsi e la farà pagare a tutti.

steluc

Ven, 09/03/2018 - 10:44

Se si vuole "dar retta " al voto, cdx (con o senza Fi) + M5s . Se si vuol passare sopra la testa degli italiani , si coinvolge ancora il grande sconfitto , il Pd , data la sua consuetudine a governare anche quando perde ( cioè sempre) . Ovvio che il fattore tempo sarà determinante, ma che Gentiloni scriva un Def o altro è un insulto alla democrazia.

guardiano

Ven, 09/03/2018 - 10:47

nuvola rossa di vergogna, noi non possiamo attaccarci al tram, perche al tram vi hanno attaccato voi dem-enti e l'hanno fatto i vostri elettori, a proposito l'hai ancora acceso il cero per il compagno stalin, dem-ente.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 09/03/2018 - 10:50

@Libertà75,vede c'è solo una cosa che stona e che sto ripetendo in questi giorni,ovvero che si tratterebbe della stessa operazione politica che ha dato vita ai governi precedenti e cioè un accordo post-voto che nasce perchè nessuno ha da solo i numeri per governare.Io non ci trovo nulla di scandaloso, è la democrazia Parlamentare questa, è perfettamente legittima,si tratta di rappresentanti del popolo sovrano.L'unico appunto però è che questo tipo di cose tanto il cx che il m5s e tanti commentatori qui, le hanno contestate per anni ribaltando il concetto in senso spregevole,inciucio,tradimento della volontà popolare.Si è addirittura proposto il "vincolo di mandato" cosa che se esistesse oggi non consentirebbe alcun governo.Almeno questo adesso lo vogliamo riconoscere?Non si tratta del colore di un governo ma dei principi che valgono per tutti in una democrazia parlamentare.Per me un accordo di governo fatto da partiti in parlamento è democrazia, è l'essenza della politica.

Tiger58

Ven, 09/03/2018 - 10:55

Occorre anche osservare che al CDX non sarebbe necessario un appoggio esterno del PD, ma ne basterebbe l'astensione. Al Senato, peraltro, dove l'astensione corrisponde ad un voto contrario, buona parte dei senatori del PD dovrebbero uscire dall'aula al momento del voto. Tali ipotesi non possono essere prese in considerazione nel caso del M5S, che avrebbe assoluta necessità del voto favorevole di quasi tutto il PD

arkangel72

Ven, 09/03/2018 - 10:57

"Paolo Gentiloni è divenuto punto essenziale di riferimento per il futuro prossimo e non solo nel breve termine, della governabilità e stabilità politica dell'Italia" - Parole di Napolitanto di due settimane fa. Volete che Mattarella non ne tenga conto?? Non erano un segnale di come dovevano andare le cose, da parte di chi continua ad avere un peso politico in questo benedetto Paese??

MEFEL68

Ven, 09/03/2018 - 10:59

Se veramente si ha a cuore la sorte dell'Italia, si dovrebbe approvare subito una legge che preveda il ballottaggio fra i due partiti che hanno preso più voti. Se si vuole si può fare; la Costituzione, che è la Costituzione, è stata fatta in pochi giorni. Purtroppo non credo che ci sia questa volontà.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 09/03/2018 - 11:23

Agrippina - 10:50 L'unica cosa che stona è che il cdx le alleanze le ha fatte PRIMA, mentre il M5s le cerca DOPO. Comodo, vero? Così l'elettorato pentastellato dopo dovrà digerire qualsiasi decisione del capetto "supremo". A Sky, in un sondaggio, chi ha votato preferisce M5s da solo.. Ecco, a prescindere da come andrà a finire, per me è più corretto chi quelle dichiarazioni le fa prima e non si ricorre al solito do ut des (tipo la manima fatata del M5s al governatore del Lazio che non ha la maggioranza) perchè Di Maio non dorme più la notte e pur di fare il premier è disposto a qualsiasi accordo, o quasi. Se questa è la politica, alla faccia degli elettori, meglio mandare tutti al macero, M5s compreso.

Libertà75

Ven, 09/03/2018 - 11:31

@agrippina, non serve che lei mi redarguisca in materia. Pensi che il mio modello è quello Svizzero, vada a vedere, non esiste nuppure il Governo. Loro hanno un direttorio che è proporzionalmente rappresentativo del Parlamento. Certo, poi per riflesso vanno in stallo e fanno le tornate referendarie 2-3 volte l'anno. Ma questa è la democrazia! Io non ci vedo niente di male nell'inciucione, anzi, sarebbe la massima sintesi della volontà popolare perché dare la maggioranza a chi ha un terzo dei consensi crea una situazione di difficile governo del territorio e di malcontento continuo e diffuso.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 09/03/2018 - 11:33

Comunque, impressionante chiarezza e onesta` culturale di un articolo del Giornale-Pravda...Era ora. Sarebbe anche ora che qualcuno spieghi a Salvini, magari con un disegnino, che non puo` ottenere l'incarico perche' non avra` mai i numeri. Magari gli facciano scrivere alla lavagna cento volte: "NON HO LA MAGGIORANZA".

VittorioMar

Ven, 09/03/2018 - 11:44

..IPOTIZZIAMO UN GOVERNO IMPOSSIBILE,L'M5S+ LEGA+ FdI...NON SOLO SAREBBE "STORICO" MA OSEREI "RIVOLUZIONARIO" !!..IMPOSSIBILE !!

mbrambilla

Ven, 09/03/2018 - 11:47

L'elezioni le hanno vinte la Lega e il M5s, dovrebbero loro fare un governo magari di scopo.

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Ven, 09/03/2018 - 11:48

Continuare con il governo degli sconfitti, con Alfano agli esteri, la Fedeli all'istruzione e Maria Etruria Boschi sottosegretario alla presidenza del consiglio? Ma dài... E il Monti-bis? Altro che risurrezione di Forza Italia, tra patrimoniale, più precariato e favori alle banche alle prossima elezioni grillini e Lega farebbero il 90%! Insomma, unica prospettiva un governo breve diretto da una personalità neutra che faccia una nuova legge elettorale - secondo quanto decideranno i due vincitori delle elezioni, e non un partito al 18% o tanto meno il capo dello stato - e poi via al derby decisivo, tra 5Stelle e centrodestra a guida leghista. E vinca il meno peggio...

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 09/03/2018 - 11:51

@Marcello.508,non ci hai capito nulla, si parla di eventuale alleanza tra cdx e m5s che nessuno fino al voto ha MAI proposto.

Libertà75

Ven, 09/03/2018 - 12:10

@pravda99, ma dicevi le stesse cose di Bersani o ora ti elevi a matematico solo perché ti rode? Dai passerà anche questa. Del resto dicamoci onestamente che non è mica colpa di Salvini se il PD ha lavorato 7 anni contro l'interesse del Paese. La gente non è stupida, semmai sono stupidi quei politici che accusano gli elettori di essere ignoranti!

Libertà75

Ven, 09/03/2018 - 12:15

@Marcello508, stai sereno. L'inciucio m5s+PD non si farà, soltanto un Di Maio inebetito lo può firmare. A conti fatti, la truppa del PD è quasi tutta renziana, questo vuol dire che ha la forza di staccare la spina dalla sera alla mattina, trovandosi a metà legislatura con la forza di spostare l'asse tutta sul cdx o di mandare ad elezioni anticipate. L'unica possibilità che hanno di fare una maggioranza stabile per 5 anni è quella di m5s+cdx. Non ci sono alternative! Il punto è soltanto se guida Di Maio, Salvini o un terzo condiviso. Stiamo a guardare

schiacciarayban

Ven, 09/03/2018 - 12:24

A me Gentiloni piace, ma sarebbe l'ennesimo non eletto che ci governa! Ma cosa facciamo le elezioni a fare? Evitiamole, almeno si risparmia, tanto per quello che valgono...

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Ven, 09/03/2018 - 12:36

@Libertà75,non redarguivo lei anzi,alla luce di quanto ha scritto è evidente che lei sia tra i pochi qui dentro che ha ben presente le regole di una Democrazia Parlamentare.Converrà però che troppi politici e di conseguenza tanta gente che li ha seguiti,in questi anni hanno "delegittimato" tutto questo arrivando a parlare di colpi di stato o tradimento del popolo e che oggi gli stessi si trovano nel paradosso di doverne fare i conti.Non era sospesa ieri la democrazia e non lo sarà domani per gli stessi identici motivi a prescindere dai colori politici di chi a turno si trova a farne i conti.

yulbrynner

Ven, 09/03/2018 - 12:50

questi intelligentoni della politica scambiano la sinistra x il pd che di sinistra non e' visto che quelli di sinistra votan oaltro, c'e chi lo paragona al pci BERLINGUER NON VOTEREBBE QUETO PD ANZI DALL'ALDILA IL PD LO MALEDICE PROPRIO

Ora

Ven, 09/03/2018 - 12:55

Nel 2013 ha vinto il PD ma non avendo i numeri per governare ha dovuto allargare la maggioranza, prima con in governo Letta ( Bersani Berlusconi Monti) pio il governo Renzi ( Bersani Monri Alfano) con Berlusconi in appoggio esterno.ed infine il governo Gentiloni uguale come appoggio al governo Renzi, voi peones del " IL GIORNALE" è 5 anni che gridate a un governo schifoso e non eletto dal popolo mentre ora vi va bene se Salvini cerca i numeri( degli altri partiti) che non ha in parlamento quindi siete ridicoli. Quando lo fanno a sinistra fanno schifo, se invece lo fa la destra è responsabilità giusto?

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Ven, 09/03/2018 - 12:56

I grillini non occorre respingerli poichè sono simili agli altri partiti (scandalo rimborsi), ma per come sono. Naïf allo sbaraglio. I grillini sono giovevoli per le contestazioni, dannosi al governo. Roma e Torino lo attestano. IL portentoso cambiamento di Di Maio. Si può passare da antieuro ad eurospinti etc.... Sono in grado di utilizzare il garzone nel modo che reputano più opportuno, tanto non deve abiurare alcun curriculum vitae, di cui è sprovvisto, o concezione politica di cui è lacunoso, come il suo movimento. A chi eccepisce che tuttavia i 5 stelle sono il partito dell’onestà,morigeratezza, sono dei pregi per il buon governo, ma non possono essere ....... per governare. Se si è onesti e inetti, onesti e stupidi, sono in grado di generare guai addirittura peggiori di quelli che fanno i disonesti. Concludendo c’è da sospettare che i grillini al governo siano facilmente manovrabili.

Ora

Ven, 09/03/2018 - 13:00

XperSilvio46: Il PD ci ha riempito di tasse? Nel 2011 erano al 42% ora la tassazione e al 41,5 % dati istat.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 09/03/2018 - 13:13

Agrippina 10:50 - Certo, gli accordi di governo sono il succo della democrazia, ma qui devo dare ragione a Marcello.508. Ai tempi del pentapartito DC, PSI, PRI, PLI, PSDI (sic!) si sapeva gia` dove si andava a parare, l'accordo era fatto a priori, e l'unica incognita del voto era quanti sottosegretari in piu` o in meno si sarebbero ottenuti secondo il manuale Cencelli. Oggi persino la coalizione di CDX e` totalmente scollata e divergente al suo interno, e le esperienze dei vari governi Berlusconi, che raccattava di tutto pur di far numero, sono li` a dimostrarlo. Figurarsi un pasticciaccio tra PD e M5*, in cui questi ultimi sono li` per rovesciare tutto cio` che il PD-establishment rappresenta. Ma quante ore riuscirebbero a resistere insieme al governo? Mattarella sarebbe irresponsabile a perseguire questa strada. L'unica via seria e` il governo di scopo: manovra + legge elettorale (doppio turno alla francese).

restinga84

Ven, 09/03/2018 - 13:32

A leggere i commenti,di cui sopra,mi viene in mente una intervista fatta all`allora presidente della Francia,De Goulle,al quale gli fu chiesto cosa pensava politicamente dei francesi se fossero uniti o meno.Alla domanda, rispose:Come possono essere uniti in un paese ove si fanno 364 qualita`di formaggi e,tutti,hanno il loro formaggio preferito,in assoluto?

Ritratto di bimbo

bimbo

Ven, 09/03/2018 - 13:33

Secondo me la prima ipotesi è che siamo andati a votare e non abbiamo ottenuto niente, la seconda era meglio stare a casa a dormire, la terza chi ci crede è finito.

fergo01

Ven, 09/03/2018 - 13:41

PRAVDA99 sei solo un compagno da 4 soldi, ma stavolta sono totalmente d'accordo con te. lo stavo scrivendo ma poi ho scritto troppo. prima tornata sbarramento al 15%, successiva tornata se la giocano i rimanenti, avendo anche avuto gli elettori, nel frattempo, le indicazioni dei trombati su come votare al secondo turno....chi vince si becca il 50%+1 delle camere. vietato cambiare casacca: ti dimetti ed esci.

MEFEL68

Ven, 09/03/2018 - 13:43

@@@ Pravda99- Sarebbe anche ora che qualcuno spieghi a Di Maio che non puo` ottenere l'incarico perche' non avra` mai i numeri. Magari gli facciano scrivere alla lavagna cento volte: "NON HO LA MAGGIORANZA". Stessa spiegazione al candidato del PD che dovrà scrivere la stessa frase per 1001 volte. Perchè hai citato solo Savini??? VittorioMar , magari con un disegnino,

MEFEL68

Ven, 09/03/2018 - 13:55

@@@ schiacciarayban- Di Maio, Salvini e Gentiloni, possono anche essere simpatici, ma è il Parlamento che approva le leggi. ll Premier può solo indirizzare l'attività di governo, ma sono i Ministri che devono guidare i loro Ministeri. Visto che il PD è distrutto, ti starebbe bene Gentiloni a capo di un governo con ministri della Lega? Credo di no. D'altra parte non si può dare il timone della Nazione ha chi ha perso, e di brutto, le elezioni. In altre parole a chi è stato CACCIATO dagli italiani.

MEFEL68

Ven, 09/03/2018 - 14:06

Finalmente gli Italiani hanno CACCIATO i komunisti. Questo è un dato di fatto. Allora, poichè la vittoria ha tanti padri e la sconfitta è figlia di nessuno, sarà facile trovare il padre adatto a gestire il futuro.

elpaso21

Ven, 09/03/2018 - 14:17

"120 parlamentari «volenterosi» o «responsabili» da scovare tra esponenti «moderati» di Lega e Fratelli d'Italia oltreché tra grillini desiderosi di prolungare la durata della legislatura nel timore di non essere rieletti o rieleggibili": BASTA con i moderati.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 09/03/2018 - 14:24

@Libertà75 12:10 - Ai tempi di Bersani avevo sperato in un accordo con il M5*, per evitare un inciucio con Berlusconi. E abbiamo visto invece il risultato di successivi governi "golpisti" ma solidamente e innegabilmente sostenuti da Berlusconi (che non ha vergogna di negare l'evidenza), appiccicati con lo scotch, caduti uno dopo l'altro al primo alito di vento. Col senno di poi, neanche quel mancato accordo sarebbe stato una soluzione adeguata. Oggi sicuramente non vedo possibile nessuna formula, con queste forze in campo L'unica via e` una nuova legge elettorale. L'Italia e` ingovernabile per natura. Perseverare con leggi elettorali che esasperano questa condizione e` diabolico. La realta` e` che ancora una volta il Paese e` ostaggio di MILLE ELETTI IRRESPONSABILI, che non avranno nessuna voglia di rischiare la poltrona con cui sono stati miracolati.

faman

Ven, 09/03/2018 - 14:32

alleanza Centro dx e 5 Stelle?, io parlerei solo di Lega e 5 Stelle, non avete l'impressione che Berlusconi, che notoriamente non vuole essere secondo a nessuno, non voglia sganciarsi dall'abbraccio, a questo punto mortale della Lega di Salvini? Elezioni a breve sarebbero deleterie per FI, infatti Berlusconi non le vuole.

QuebecAlfa

Ven, 09/03/2018 - 15:07

Finché non subentra un nuovo governo, il dott. Gentiloni e tutti i ministri rimangono PIENAMENTE in carica. Sono in corso gli stessi eventi accaduti durante le elezioni generali spagnole. Dunque è facile prevedere che il dott. Gentiloni rimarrà presidente ancora per moltissimo tempo.

eso71

Ven, 09/03/2018 - 15:16

Che facciano il governo i due partiti che hanno preso più voti: M5s + Lega.

INGVDI

Ven, 09/03/2018 - 15:23

Tante discussioni per niente. E' necessario che tutti ammettano che questa legge elettorale non consente di governare. Nuova legge, doppio turno alla francese e al voto.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 09/03/2018 - 15:53

fergo01 - Mi dice, peraltro senza che io l'abbia provocata: "sei solo un compagno da 4 soldi". Non sono un compagno e quanto al valore non sta a me stabilirlo, ma mi fa piacere essere il punching ball sul quale lei esterna le sue frustrazioni, a me non costa nulla e lei trova quel benessere di cui ha tanto bisogno. Magari esca di piu`, trovera` altri in grado di aiutarla in questa fase difficile della sua vita.

Ritratto di pravda99

pravda99

Ven, 09/03/2018 - 15:56

MEFEL68 - Ho scritto esattamente la stessa cosa anche per Di Maio, in altro articolo (quello sulla manovra). Non ho citato il PD perche' il PD non sta rivendicando l'incarico, ci mancherebbe altro.

Libertà75

Ven, 09/03/2018 - 16:21

@pravda, secondo invio, io sono un proporzionalista, a me sta bene così, anzi non avrei neppure fatto i collegi uninominali. I premi di maggioranza, doppi turni e altre amenità servono soltanto per allontanare i cittadini dai loro desideri naturali di adeguata rappresentanza

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 09/03/2018 - 16:50

Agrippina - 1. Lei è una persona sciocca, arrogante, livorosa e maleducata; 2. Se non ho parlato di inciucio vuol dire che per me non esiste (se lo facessero, gli elettori manderebbero a quel paese i rispettivi partiti, ancorché i leader lo hanno escluso categoricamente); 3. Ho parlato del comportamento di M5s che non mi pare il massimo della correttezza istituzionale cui lei ovviamente, da pentastellata non ha neanche risposto. Coda di paglia? Direi proprio di si. Libertà75 - In quel tema sono più che tranquillo, neanche lo prendo in considerazione: sarebbe una fregatura per entrambi i leader. 2° tentativo

Blueray

Ven, 09/03/2018 - 17:37

Ci vuole tanto a capire che Gentiloni ha un futuro radioso e che non ce lo toglie nessuno? Ogni Paese ha il governo che si merita!

liberty+life

Ven, 09/03/2018 - 20:17

Dopo queste elezioni, un altro governo PD-Gentiloni, come se nulla fosse accaduto? Ma dico, siamo impazziti?

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Ven, 09/03/2018 - 20:54

Il basso materialismo dialettico di D´Alema-Berlusconi-Renzi-Salvini é finito esattamente dove doveva matematicamente finire: lo scarico di una turca ... Non potete comprendere quello che significa ... Di fatto ció che dite ha totalmente cessato di avere alcun senso

killkoms

Ven, 09/03/2018 - 23:01

la ue ovviamente vorrebbe un altro utile idiota come il professore!

rokko

Ven, 09/03/2018 - 23:22

Le cose sono cristalline: gli italiani hanno deciso che nessuno merita di governare da solo, e che il pd ha perso. Dunque, il pd deve stare all'opposizione e M5S / Lega devono trovare un accordo. Se non lo trovano, è inutile andare a votare se non dopo almeno un anno e con un'altra legge elettorale, altrimenti siamo punto e a capo, perciò governo tecnico con appoggio esterno e se lo fanno piacere, punto.

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 09/03/2018 - 23:23

Il movimento 5 stelle salga in macchina, decida la metà del viaggio, si goda il viaggio, ma lasci guidare a un altro. Chi comanda in macchina se al volante c'è lui e di fianco c'è lei?

portuense

Sab, 10/03/2018 - 07:29

salvini e di maio devono abbassare i toni e creare un governo credibile, no assoluto ai pd, berlusconi deve ritirarsi.