Tria a Berlino cerca lo "sconto" per evitare l'aumento dell'Iva

Il ministro ha chiesto alla Germania l'ok alla correzione dei conti

Roma - Poco male che l'incontro con il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire sia stato rinviato. La tappa importante per Giovanni Tria era quella in programma ieri e il faccia a faccia si è regolarmente svolto: il ministro dell'Economia italiano ha incontrato a Berlino il suo omologo tedesco Olaf Scholz, ministro delle Finanze del governo Merkel. Poi il responsabile dell'Economia e dell'Energia Peter Altmaier. Bilaterali in vista della riunione dell'Ecofin e dell'Eurogruppo che si terranno la settimana prossima.

Nei prossimi giorni toccherà anche a Le Maire. Un po' perché tra i governi di Roma e Parigi è scoppiata la pace. Ma anche perché il ministro aveva già messo in chiaro che non avrebbe rinunciato al primo contatto con l'altro azionista di maggioranza dell'Ue.

Sollievo anche in Francia. Le Maire ieri è intervenuto per rassicurare la solidità dell'accordo tra il gruppo francese Stx e Fincantieri annunciando che ne parlerà la settimana prossima con Tria.

Visite di cortesia e di prassi, che per il nuovo ministro italiano sono molto importanti. Necessarie a non arrivare al vertice di giovedì da perfetto sconosciuto.

Ufficialmente Tria e Scholz «hanno affrontato i temi in agenda» nella prossima riunione dei ministri finanziari dei Paesi dell'Euro e dell'Ue, come «il completamento dell'Unione bancaria e la riforma dell'Eurozona». Poi con Altmaier il «rilancio della politica di investimenti in Europa».

Quindi governance e fondi europei. Temi centrale in Europa. Un po' meno in Italia dove il governo deve ancora mettere a punto le priorità. E risolvere altre grane più urgenti.

Tria a Berlino ha infatti cercato sostegno in vista del confronto con l'Europa sui suoi conti, con l'obiettivo di ottenere un po' di respiro nella prossima legge di Bilancio. Il sostegno della Commissione europea è molto probabile. L'esecutivo Ue è in debito verso l'Italia sulla questione migranti. Il piano di ricollocamenti dei richiedenti asilo voluto dalla stessa Commissione non ha mai funzionato. Il presidente Jean-Claude Juncker intende gestire in prima persona la trattativa con il nuovo governo per favorire una soluzione politica e a favore dell'Italia.

Resta da convincere il Consiglio europeo. Per questo è importante un buon rapporto con la Germania e anche con la Francia. In ballo c'è la vecchia richiesta di una correzione extra dei conti da 5,5 miliardi di euro sul 2018. Poi il confronto sulla legge di bilancio del 2019. Tria vuole ottenere uno sconto dello 0,4% (circa 7 miliardi) sulla correzione del deficit, in modo da finanziare in parte la neutralizzazione degli aumenti dell'Iva.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 15/06/2018 - 08:29

Se mai ci fosse o ci sarà l'aumento iva, la colpa non è di questo governo, ma dei scialacquoni furbastri dei sinistri che per 7 lunghi anni sono stati abusivamente al potere, lasciando un sdisastro economico, a partire dal debito pubblico.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 15/06/2018 - 09:03

Stante a questo articolo.. Tria, stai imitando Renzi: hai forse voglia di fare harakiri? Sai bene cosa la tipetta potrebbe chiederti una contropartita, es. porte aperte ai migranti e cessione di parte di sovranità alla Ue (che poi è lei che in Ue mena le danze con il figlioccio di Attali), come ha fatto con i predecessori di Conte. Occhio a non svendere quel poco che è rimasto in mano italiana, altrimenti l'uscita sai dov'è..

Duka

Ven, 15/06/2018 - 09:05

Altro Merkel dipendente???

nopolcorrect

Ven, 15/06/2018 - 09:10

Una situazione penosissima anche se forse necessaria. Ancora una volta in Europa col cappello in mano per farci dare una mancia che ufficializza il nostro status di discarica europea di cosiddetti "migranti", al 90% abusivi paraculi che non sarebbero mai dovuto essere lasciati sbarcare.

DemetraAtenaAngerona

Ven, 15/06/2018 - 09:18

Tradotto: le attraenti proposte elettorali come l'abolizione della Fornero, il Reddito di Cittadinanza, la FlatTax, il Sostegno alla Maternità ecc (per i cittadini elettori che non si sono informati sulla difficile realizzabilità delle stesse) non solo si intuisce, ma era già stato scritto, che sono irrealizzabili ma addirittura che siamo lì con il cappello in mano a chiedere uno sconto per evitare l'aumento dell'IVA. Le proposte si sono rivelate essere però redditizie elettoralmente/potere/economico per i proponenti ma come si giustificheranno con chi gli ha creduto, tanto più che le promesse sulla realizzabilità le hanno vendute come realizzabilissimi. Atena

oracolodidelfo

Ven, 15/06/2018 - 09:22

Quando si smetterà di considerare la Merkel e la Germania come se fossero i Sovrani dell'UE? Non esiste un Parlamento Europeo? Allora tutte le questioni e tutti i Governi nazionali ne discutono esclusivamente nel Parlamento UE! Un cacchio gli accordi bilaterali, di tutti i tipi! La verità vera è che l'Europa Unita, l'Europa dei popoli....non esiste, non è mai esistita e non esisterà mai!

DemetraAtenaAngerona

Ven, 15/06/2018 - 09:56

Tradotto: le attraenti proposte elettorali come l'abolizione della Fornero, il Reddito di Cittadinanza, la FlatTax, il Sostegno alla Maternità ecc (per i cittadini elettori che non si sono informati sulla difficile realizzabilità delle stesse) non solo si intuisce, ma era già stato scritto, che sono irrealizzabili ma addirittura che siamo lì con il cappello in mano a chiedere uno sconto per evitare l'aumento dell'IVA. Le proposte si sono rivelate essere però redditizie elettoralmente/potere/economico per i proponenti ma come si giustificheranno con chi gli ha creduto, tanto più che le promesse sulla realizzabilità le hanno vendute come realizzabilissimi. AtenaDemetraAngerona

DemetraAtenaAngerona

Ven, 15/06/2018 - 10:16

Comunque ho fiducia nel senso della realtà di Tria.

titina

Ven, 15/06/2018 - 10:21

invece di ridurre le spese inutili chiedono gli sconti, poi ci meravigliamo se ci chiamano scrocconi.

Nick2

Ven, 15/06/2018 - 10:36

Come previsto nei miei commenti dei giorni scorsi. Il governo dei duri alla fine si ritroverà dalla Merkel, il ginocchio e con il piattino in bocca...

Ritratto di giangol

giangol

Ven, 15/06/2018 - 10:48

ma l'europa è fatta solo dalla germania??? e tutti gli altri paesi??

Libertà75

Ven, 15/06/2018 - 11:24

@demetra, tradotto non hai capito niente. L'aumento dell'IVA lo si può far saltare in 3 modi, rispettando gli impegni precedentemente presi, cancellando unilateralmente l'impegno, oppure concordando una nuova politica economica con i partner UE. Questo è alla base stessa della nostra Unione sgangherata. Ora, sappiamo bene che dal 2011 comanda la UE e che per noi vige solo il punto 1. Ma la questione resta, si passa ad una ricontrattazione o si vuole una prova di forza dell'Italia anche su questa questione? Stia serena che gli euroalcolisti già tremano all'idea che l'Italia possa fare di testa propria perché gli strumenti di correzione UE sono potenti, ma inadatti allo scopo dell'unione e più vicini a favorire ulteriore populismo. Quindi secondo lei quale sarà il risultato finale?

Ritratto di duliano

duliano

Ven, 15/06/2018 - 11:36

Ma scusate, se per ogni cosa in Europa,decide la Merkel, che cosa lo paghiamo a fare milionate di euro il Parlamento Europeo?

DRAGONI

Ven, 15/06/2018 - 11:44

CI RISIAMO.....PRIMA DAVAMO ALLA GERMANIA L'ORO DELLA BANCA D'ITALIA COME GARANZIA PER IL SOCCORSO DEL FORTE MARCO ALLA LIRETTA ORA CONTINUIAMO CON TALE MODO DI FARE DANDO IN CAMBIO LA LIBERTA' DELL'ITALIA RENDENDOLE UNA NAZIONE COLONIZZATA.

VittorioMar

Ven, 15/06/2018 - 12:01

..QUESTO COMINCIA MALE !!..Influenzato da MONTI ??

rocchetti

Ven, 15/06/2018 - 12:20

Tria non deve chiedere nessuno sconto a chicchessia, se c'è una clausola di salvaguardia accettata da qualche vecchio governo semplicemente NON la rispettiamo perché va contro i nostri interessi nazionali,se l'europa vuole aprire una procedura di infrazione che la apra pure, mi sembra che la Germania ne abbia circa una settantina di procedure di infrazione, per noi sarebbe una in più e basta.

rocchetti

Ven, 15/06/2018 - 12:20

Tria non deve chiedere nessuno sconto a chicchessia, se c'è una clausola di salvaguardia accettata da qualche vecchio governo semplicemente NON la rispettiamo perché va contro i nostri interessi nazionali,se l'europa vuole aprire una procedura di infrazione che la apra pure, mi sembra che la Germania ne abbia circa una settantina di procedure di infrazione.

Gianni11

Ven, 15/06/2018 - 12:33

Ancora a fare i supplicanti? Altro che aumentare! L'IVA va abbassata! Non dobiamo continuare a stare al gioco dei banchieri usurai internazionali nominati BCE e dell'UE. Uscire dall'UE e dall'Euro! Basta a impoverire il popolo italiano al beneficio degli usurai internazionali!

Ritratto di adl

adl

Ven, 15/06/2018 - 12:47

Ecco di nuovo la MANINA DEL QUESTUANTE a cui faranno seguito CALCIONI TRA I DENTI ED ORDE MIGRATORIE per UN'AFRICA IN ITALY SOTTO EGIDA OTAN UEIANA. Salvini, ti muovi a richiamare i militari italiani che si stanno esercitando ad ESPORTARE DEMOCRAZIA IN RUSSIA ?????!!!!!!